Scegliere e Comprare il primo telescopio… senza rischiare di farlo finire in cantina…
Scritto il: settembre 3rd, 2007 | da: admin | Categoria: Pillole Astronomiche | Tags: primo telescopio, scegliere un telescopio, telescopi | 9 Commenti »Durante le nostre serate le prime domande sono sempre quelle relative alla strumentazione ed ai costi dei telescopi.
Molti si stupiscono del fatto che oramai il telescopio è diventato uno strumento veramente alla portata di tutti, soprattutto per chi vuole cominciare ad avvicinarsi all’astronomia.
Ma la scelta è così ampia da scoraggiare il futuro acquirente… o peggio ancora molto spesso si rischia di comprare il telescopio… e poi lasciarlo in cantina/soffitta! Vi possiamo suggerire alcuni punti per chiarirvi un pochino le idee prima di procedere con l’acquisto di un telescopio…
Non comprare un telescopio senza avere prima un minima conoscenza del cielo! (oppure compratelo computerizzato)
Sembra ovvio ma spesso non si ci pensa… prima dovete imparare a guidare e poi potrete fare i vostri viaggi… Un telescopio è un
potente mezzo di osservazione, che può portare il nostro sguardo verso panorami e oggetti che vanno ben al di la della nostra quotidianità, ma se non sapete dove puntarlo a cosa vi serve? Per questo è indispensabile una minima conoscenza delle costellazioni, in modo da potersi orientare tra le tante stelle che ci sono in cielo, basta qualche suggerimento per trovare le costellazioni principali e l’aiuto di una mappa del cielo, come quelle che ogni mese riportiamo qui sul blog. O meglio ancora potete farvi aiutare da un programma per pc che simula in tempo reale la volta celeste, ad esempio Stellarium.
Per fare tutto questo basta l’occhio, magari potete aiutarvi con un binocolo, ma questo passaggio è fondamentale per prendere famigliarità con il cielo….
Come avrete letto nel titolo è possibile anche acquistare telescopi computerizzati, con un sistema di puntamento che dopo aver impostato data, ora e puntato due sole stelle (in genere molto luminose e riconoscibili) vi porta a spasso per il cielo.
Con meno di 500€ potreste già trovare una soluzione di questo tipo ma… che fine fa la fatica e la soddisfazione di conoscere e scoprire il cielo?
Ben vengano comunque queste soluzioni se aiutano ad usare il telescopio e a non parcheggiarlo a prendere polvere ![]()
tenete sempre conto che dovrete conoscere comunque un minimo la geografia celeste, ed essere pratici con i sistemi elettronici.
(intendiamoci… penso sia più complicato usare un moderno smartphone che un telescopio per semplici osservazioni)
Gli ingrandimenti in un telescopio contano davvero poco… l’importante è “l’apertura”!


In più di 10 anni di osservazioni, con telescopi di tutti i tipi e tutte le misure, se non per fare test particolari, non mi sono mai spinto oltre i 300-350 ingrandimenti. La “potenza” di un telescopio varia in base al suo diametro, ovvero alla sua apertura.
I telescopi sono un pò come delle bacinelle messe sotto la pioggia, più la bacinella è larga più in uno stesso tempo raccoglie acqua.
I telescopi fanno la stessa cosa con la luce, più è grande il loro diametro maggiore sarà la quantità di luce che riescono a “incanalare” verso il vostro occhio.
Quindi osservando una stessa regione di cielo, poniamo a 60 ingrandimenti ,un telescopio da 60mm non vi mostrerà nulla, uno da 100 vi potrà magari svelare delle deboli galassie A PRESCINDERE DALL’INGRANDIMENTO USATO.
Alti ingrandimenti possono provocare due spiacevoli inconvenienti che addirittura deturpano l’immagine:
-
aumentare la visibilità dei movimenti atmosferici
- diminuire la luminosità
Quindi attenzione agli annunci che vi promettono telescopi da 1000 e passa ingrandimenti…
Vi serve un luogo buio…
E’ inutile mentirvi… lo spettacolo vero del cielo stellato diventa accessibile solo in luoghi dove è minima la presenza di illuminazione!
Valutate la maneggevolezza dello strumento. se osservate da centro città non disperate, pianeti e stelle doppie vi aspettano in tutta la loro bellezza, ma dimenticatevi oggetti esotici come nebulose e galassie, che richiedono un buon cielo. Valutate quindi nel caso vi dobbiate spostare di comprare uno strumento non esageratamente ingombrante. Ormai sul mercato esistono ottimi strumenti non troppo grandi e con prestazioni eccellenti.
Nel prossimo articolo scopriremo le principali configurazioni ottiche dei telescopi in commercio, per decidere quale scegliere il più adatto alle vostre esigenze.
Osservatorio Astronomico “G.D.Cassini” – Perinaldo
www.AstroPerinaldo.it








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