Scritto il: novembre 30th, 2007 | da: admin | Categoria: Dall'Osservatorio... | 0 Commenti »
"L'esplorazione del Sistema Solare e la missione Cassini – Huygens, a 10 anni dalla partenza"
Vi Aspettiamo Sabato 1 Dicembre, dalle ore 16 alle ore 19, presso la Sala Del Consiglio del Comune di Perinaldo.
Introduzione e Presentazione:
Ing. Alberto Passerone, I.E.N.I. CNR Genova
Relatori:
Dott. Marcello Corradini, coordinatore scientifico Missioni del Sistema Solare, E.S.A.
Dott.ssa Angioletta Corradini, direttore Istituto Fisica Spazio Interplanetario, I.S.F.I.
Dott. Enrico Flamini responsabile unità osservativa dell'universo, A.S.I.

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Scritto il: novembre 30th, 2007 | da: admin | Categoria: Dall'Osservatorio... | 0 Commenti »
Si sono conclusi i 3 giorni di "A Scuola di Stelle" l'iniziativa che ha portato il planetario gonfiabile del nostro osservatorio presso il centro commerciale "La Riviera ShopVille – E.Leclerc".
All'interno della cupola gonfiabile, alta 3 metri e con un diametro di 6, vengono proiettate le stelle, simulando un vero cielo notturno, con la possibilità di poterlo "muovere a piacimento".
I tanti visitatori sono stati "trascinati" dalle luci sfavillanti del centro commerciale agli antichi racconti legati alle costellazioni e alla visione dei lenti e perpetui movimenti del cielo.

La struttura del planetario appena preparata.
Le persone in attesa di assistere alla proiezione.
E ora… Vi aspettiamo tutti sotto un vero cielo stellato!
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Scritto il: novembre 20th, 2007 | da: admin | Categoria: Dall'Osservatorio... | 0 Commenti »
Come si muovono le stelle in cielo?
Come posso trovare la Stella Polare?
Perchè l'uomo, fin dall'antichità, ha concepito le costellazioni?
Martedi 20, Mercoledi 21 e Giovedi 22 dalle ore 16,30 alle ore 18,30 saremo presenti al centro commerciale Riviera ShopVille (E.Leclerc) di Arma di Taggia, con il nostro planetario gonfiabile che ci permetterà di proiettare un cielo stellato virtuale e mostrarvi le dinamiche e i racconti del cielo notturno, e rispondere a tutte le vostre curiosità!
Ingresso Libero
Vi Aspettiamo!
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Scritto il: novembre 20th, 2007 | da: admin | Categoria: Notizie Astronomiche | 0 Commenti »
Cartina che indica la posizione nel cielo della cometa Holmes Credit:
T. Dickinson, Ontario, Canada
Nonostante siano passati ormai molti giorni dalla incredibile crescita di luminosità, la cometa continua a essere visibile anche ad occhio nudo.
Essendo "cresciuta" la sua luminosità si è diluita ed è più difficile scorgela immediatamente nel cielo, ma basta un piccolo binocolo per osservarla in tutto il suo splendore. In queste notti sta inoltre transitando proprio sopra la stella Mirfak del Perseo.
Anche l'HST, il telescopio spaziale Hubble, ha fotografato la cometa Holmes.
Ma neppure le riprese del telescopio spaziale riescono a mostrarci il nucleo della cometa, avvolto completamente tra polveri e gas. Una precedente osservazione, sempre del telescopio spaziale, avvenuta nel '99 aveva permesso di calcolare la dimensione del nucleo in 3,4km, gli astronomi da questa nuova ripresa sperano di poter dedurre la dimensione attuale della cometa per trovare eventuali differenze e capire se una parte si è frantumata o dispersa.
Articolo Originale: Hubble zooms in on heart of mystery comet
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Scritto il: novembre 5th, 2007 | da: admin | Categoria: Notizie Astronomiche | 2 Commenti »

E si, mai nome è stato più azzeccato…
Ci vorrebbe proprio l' infallibile intuito e lo spirito di osservazione del personaggio creato da Sir Arthur Conan Doyle… Holmes… Sherlock Holmes, per risolvere il mistero dell'omonima cometa
La 17/p Holmes continua infatti a brillare, incurante delle previsioni che la vorrebbero debolissima e pressoché invisibile anche con telescopi di tutto rispetto, è ben visibile invece anche a occhio nudo…
ma come mai questa piccola cometa è diventata in poche ore milioni di volte più luminosa?
In un commento Maurizio ci chiede se questo aumento di luminosità potrebbe essere dovuto a un avvicinamento della cometa alla Terra. In realtà questa domanda ci è stata posta più volte in questi giorni, e la risposta è no.
La Holmes è una cometa periodica, ovvero compie intorno al Sole un orbita precisa, che è conosciuta molto bene.. e andando ad osservare la posizione spaziale della cometa scopriamo che in effetti la 17/p Holmes in questi giorni si trova in un momento di avvicinamento al nostro pianeta… ma… si sta allontanando dal Sole!
La cometa era molto più vicina al Sole a metà ottobre rispetto a quanto lo sia ora, ma perchè ci interessa tanto che si stia allontanando dal Sole?
Per comprendere meglio questa domanda dobbiamo prima capire "come funzionano" le comete. Infatti questi oggetti lontani dal sole sono grandi sassi che vagano nello spazio senza emettere un filo di luce, anzi hanno anche colorazioni piuttosto scure.
Ma il loro segreto si trova appena al di sotto della crosta che le avvolge.
Le comete infatti sono spesso definite "palle di neve sorca", sotto una sottile crosta nascondono infatti un denso nucleo ghiacciato… e il ghiaccio al sole si scioglie… succede qui sulla Terra e succede anche a miliardi di km di distanza nello spazio. Man mano che le comete si avvicinano al Sole la loro temperatura superficie aumenta e il ghiaccio nascosto sotto la porosa crosta comincia a evaporare, questo vapore, misto a polveri, avvolge la cometa e riflettendo la luce solare si illumina, un po' come quando lasciate filtrare un piccolo raggio di luce in una stanza buia e vedete la polvere sospesa in aria.
Siamo dovuti partire da lontano.. ma ora sapendo come "funziona" una cometa possiamo intuire facilmente che questi oggetti aumentano la loro luminosità avvicinandosi al Sole, la loro vicinanza al nostro pianeta non influisce in modo così importante sulla loro luminosità.
Attenzione però. Ogni cometa può avere dimensioni, composizione diversa o una crosta più o meno porosa o più o meno resistente, di conseguenza l' avvicinamento al Sole non può essere considerato come l'unico fattore che determina la luminosità di questi astri.
Ma quello che incuriosisce di più della 17/p Holmes è che il suo aumento di luminosità è avvenuto in pochissimo tempo.
In realtà non si sa con precisione il perchè, bisognerà aspettare ricerche più approfondite, ma qualche ipotesi si può azzardare.
Alcune comete sono considerate infatti molto porose e la probabilità che appena sotto la crosta ci siano delle cavità è alta. Sulla Holmes a seguito di un cedimento, dovuto all'azione di riscaldamento del Sole, una ampia zona di questa crosta potrebbe essere crollata nella cavità sottostante lasciando scoperte all'azione del calore solare ampie zone ghiacciate che sono evaporate aumentando in modo esponenziale la "superficie riflettente" della cometa e creando questo improvviso aumento di luminosità.
Un' altra ipotesi, più remota e non ancora confermata dalle riprese digitali, sarebbe quella della rottura radicale della cometa in più parti. Ma per ora dalle foto non appaiono altri nuclei che potrebbero valorizzare questa seconda ipotesi.
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