Scritto il: dicembre 28th, 2007 | da: admin | Categoria: Il cielo di notte... | 0 Commenti »
L'ultima apertura pubblica del nostro osservatorio nel 2007 sarà sabato 29 (ore 21 – Perinaldo -IM), osserveremo "il cielo di fine anno" .
Un cielo che ci regala delle belle sorprese, forse per festeggiare insieme a noi l'arrivo di un nuovo anno
.
Oltre la cometa Holmes di cui abbiamo già scritto tanto:
e che è oramai diventata un tenue fantasma, visibile sotto cieli molto scuri o con un piccolo binocolo, un'altra cometa discretamente luminosa brilla nel cielo di dicembre, la 8p/Tuttle.
Questa piccola cometa mentre scriviamo si trova nella costellazione di Andromeda, brilla di magnitudine 6.1, quindi sotto un cielo "perfetto" potrebbe essere vista anche a occhio nudo, ma senza faticare troppo basta un piccolo binocolo per poterla osservare, mentre qualsiasi telescopio, anche il più piccolo la rivela senza problemi
In questi giorni si trova vicina a due famose galassie, quella di Andromeda e M33 nel Triangolo.
La cometa si muove molto rapidamente verso sud e durante il mese di gennaio passerà attraverso i Pesci, la Balena, la Fornace, fino a raggiungere l'Eridiano. Si avvicinerà alla terra fino ad una distanza di circa 38 milioni di km.
Sarà osservabile fino a circa metà gennaio,
il picco di massima luminosità sembra coincidere proprio con gli ultimi giorni del 2007, non dovrebbe scendere al sotto la magnitudine 6, ma come ci ha dimostrato la Holmes… dalle comete non si può mai sapere!
Per tenere d'occhio la posizione della cometa 8p/Tuttle potete fare riferimento a questa pagina:
Posizione nel cielo della 8p/Tuttle – Heavens-Above.com
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Un Asteroide verso Marte?
Riportiamo la notizie battuta anche dall'ANSA.
"(ANSA) – NEW YORK, 21 DIC – Una asteroide si sta dirigendo verso Marte e c'è una possibilita' su 75 che possa colpire il pianeta entro il 30 gennaio. Secondo gli scienziati della Nasa l'asteroide ricorda per le sue dimensioni quello che colpi' la Siberia Centrale nel 1908, liberando energia equivalente ad una bomba nucleare di 15 megatoni. 'Contrariamente ad un impatto con la Terra, questo non ci preoccupa – spiega Steve Chesley, un astronomo della Nasa -, ma siamo molto eccitati'. "
Potrebbe essere una formidabile occasione per osservare gli effetti dell'impatto di un asteroide su un pianeta, e riapre il dibattito sula protezione verso questo tipo di eventi.
Scritto il: dicembre 24th, 2007 | da: admin | Categoria: Il cielo di notte... | 17 Commenti »
AGGIORNAMENTO:
Principali Eventi Astronomici del 2008
Il 2008 sarà un anno ricco di eventi astronomici. Due eclissi lunari, una totale ed una parziale saranno ben visibili sotto i nostri cieli. Ma La Luna sarà protagonista anche di tanti splendidi accostamenti stellari con pianeti e oggetti celesti, creando panorami unici e indimenticabili.
Ma preparate i desideri, o le macchine fotografiche, perchè il cielo sarà ricco di stelle cadenti, già a partire da Gennaio quando le Quadrantidi daranno spettacolo sono un cielo poco disturbato dalla Luna.
Sul fronte dei pianeti riusciremo a seguire l'allontanamento di Marte che col passare dei mesi si farà sempre più lontano e piccolo, Saturno ci mostrerà quasi di taglio i suoi anelli, Giove ci accompagnerà nelle calde sere estive mentre Venere brillerà prepotente per tutto l'autunno-inverno.
Buone osservazioni!
Il Cielo nel 2008.
CRONOLOGIA:
ERA Anno
volgare 2008
ebraica 5769
bizantina 7517
romana 2761
islamica 1430
Equinozi e Solstizi.
Equinozio di primavera: 20 Marzo alle ore 05,48
Solstizio d'estate: 20 giugno alle ore 23,59
Equinozio d'autunno: 22 settembre alle ore 15,44
Solstizio d'inverno: 21 dicembre alle ore 12,04
(i tempi sono espressi in TU)
Perielio ed Afelio.
Il Perielio e l'Afelio (rispettivamente i momenti in cui la Terra si trova più vicina e più lontana dal Sole) si verificano:
Perielio: 03 gennaio alle ore 00, distanza Terra – Sole 147 096 708 km
Afelio: 04 luglio alle ore 08, distanza Terra – Sole 152 104 135 km
(i tempi sono espressi in TU)
Eclissi Lunari
20-21 Febbraio: eclisse totale di Luna. La totalità sarà visibile dall'Italia intorno alle 4 del mattino del 21 Febbraio, la Luna risplenderà di rosso nella costellazione del Leone, accompagnata poco sopra da Saturno.
16 Agosto: eclisse parziale di Luna visibile dall'Italia, l'evento comincerà con la Luna molto bassa sull'orrizzonte EST e ancora immersa nella luce solare, alle h19,30, l'elisse culminerà alle h23 quando l'81% della superficie lunare sarà ricoperta dal cono d'ombra della Terra, e terminerà alle h01 del 17 Agosto.
Maggiori informazioni nell'articolo dedicato:
Eclissi Solari
7 Febbraio: eclissi anulare di Sole il 7, visibile dall'Antartide.
Il 1 ° agosto sarà invece visibile dalla Siberia, Mongolia e Cina un'eclisse totale di Sole. Dal Nord-Est italia sarà osservabile con molte difficoltà come eclissi parziale, solo il 5% del disco solare sarà coperto dalla Luna.
La Luna
I "balletti nel cielo" della Luna, spettacolari accostamenti con altri corpi celesti:
22 Gennaio la Luna si trova nell'ammasso aperto del Presepe.
04 Febbraio una piccola falce di Luna sorge vicino a Giove e Venere.
08 Aprile la Luna vicina alle Pleiadi.
27 Aprile la Luna sorge accanto a Giove.
06 Maggio, la Luna tramonta vicina a Mercurio.
10 Maggio, occultazione diurna di Marte.
30 Giugno, all'alba la Luna vicino alle Pleiadi.
6 Luglio al tramonto la Luna Marte e Saturno accostati.
13 Agosto, la Luna vicina a Giove.
23 Agosto la Luna sorge nelle Pleiadi.
19 Settembre, la Luna vicina alle Pleiadi.
25 Ottobre, la Luna sorge vicina a Saturno.
01 Dicembre occultazione radente di Venere visibile dalla Sicilia.
29 Dicembre la Luna tramonta vicina a Giove e Mercurio.
31 Dicembre la Luna tramonta vicina a Venere.
I Pianeti nel 2008
Mercurio: ben visibile a inizio Maggio nel cielo serale, lo ritroveremo nel cielo del mattino ad Ottobre.
Venere: visibile nel cielo del mattino a Gennaio, scomparirà tra le luci del Sole fino ad Agosto quando comincerà il suo periodo di migliore visibilità serale che culminerà a Gennaio 2009 quando il pianetà tramonterà 4 ore dopo il Sole
Marte: dopo l'opposizione del 24 Dicembre 2007 il suo diametro diventa man mano più piccolo, sarà osservabile fino a Luglio quando lo ritroveremo al tramonto molto basso sull'orizzonte OVEST.
Giove: lo vedremo sorgere al mattino già da Marzo. Sarà ben osservabile nella prima parte della notte da fine Maggio a fine Settembre, raggiungerà l'opposizione il 9 Luglio. Nelle notti autunnali lo ritroveremo basso sull'orizzonte immerso nelle luci del crepuscolo.
Saturno: dominerà la prima parte della notte da fine Gennaio a fine Giugno, sarà in opposizione il 24 Febbraio.
Urano e Nettuno: rimarranno rispettivamente nell' Acquario e nel Capricorno, rendendosi visibili nelle mattine di Maggio e nella prima parte della notte in estate. Nettuno lo ritroviamo nel cielo serale molto basso sull'orizzonte a Dicembre.
Le Stelle Cadenti nel 2008.
4 gennaio: Le Quadrantidi
Il miglior momento di visibilità si avrà nelle prime ore del 4 gennaio, sono previste circa 100 meteore l'ora che sembreranno provenire da una zona a nord della costellazione del bovaro (bootes), la Luna presenterà solo una piccola falce che non disturberà le osservazioni.
21-22 aprile: le Lyridi
attive dal 15 al 28 aprile, nella notte del massimo la Luna quasi piena disturberà le osservazioni.
5 maggio: Eta Aquaridi
la costellazione dell'Acquario, punto da cui sembreranno provenire queste meteore sorge nella seconda parte della notte, sono previste circa 20 meteore ogni ora.
12 agosto: Perseidi
Le "lacrime di San Lorenzo" avranno il loro massimo la notte del 12 agosto, sono attese circa 60 meteore ogni ora.
Maggiori informazione nell'articolo dedicato:
17 novembre: Leonidi
Lontani dai momenti di massimo splendore di questo sciame quest'anno sono previste una dozzina di meteore ogni ora, per di più disturbate dalla luce lunare.
14 dicembre: Geminidi
Sono state molto attive nel 2007, quest'anno troveremo però la Luna a disturbare le osservazioni, sono previste 75 meteore ogni ora.
Manifestazioni legate all'astronomia:
16 Marzo 2008 – Giornata dei Planetari
19 – 21 Settembre, Astronomix- Congresso UAI.
25 Ottobre, giornata nazionale sull'inquinamento luminoso.
Scritto il: dicembre 23rd, 2007 | da: admin | Categoria: Notizie Astronomiche | 2 Commenti »
Dopo quasi 5 anni di sforzi congiunti da parte dell'Italia dell'UNESCO e dell'ONU l'assemblea generale delle Nazioni Unite ha dichiarato il 2009 anno mondiale dell'astronomia.
Nel 1609, Galileo cominciò le proprie osservazioni del cielo, l'anno mondiale dell'astronomia sarà celebrato nel 400° anniversario di questo evento.
Alcuni fra i principali temi previsti per le manifestazioni internazionali del 2009, anno internazionale dell’Astronomia.
La visione elaborata per l’IYA2009 consiste nel tentativo di aiutare il pubblico di tutto il mondo a riscoprire il proprio posto e ruolo nell’Universo attraverso una ritrovata consuetudine con il cielo, osservato sia al dì che la notte.
Lo spirito è quello di spronare specialmente i giovani a riavvicinarsi, tramite l’Astronomia, alla grande ed affascinante avventura della Scienza, con un percorso personale che porti a riconsiderare l’importanza e l’impatto dell’Astronomia stessa, ma anche della altre scienze di base, nella nostra vita di ogni giorno.
Il motto elaborato per l’IYA2009, “L’Universo, a te scoprirlo” (“The Universe, Yours to Discover”) , cerca di rendere conto del senso di questa riscoperta personale e collettiva insieme che porta naturalmente alla consapevolezza di come la conoscenza scientifica possa contribuire ad un mondo più equo e pacifico.
Le attività dell’IYA2009 si terranno a livello globale, nazionale e locale.
100 ore di Astronomia (100 Hours of Astronomy)
“Cento ore di Astronomia” è un’iniziativa mondiale che includerà webcast in diretta su attività di osservazione condotte dai più grandi osservatori astronomici del globo, per avvicinare il grande pubblico alle osservazioni al telescopio.
"Il Galileoscopio" (The Galileoscope)
Il progetto prevede la realizzazione "fai da te" di un piccolo telescopio per permettere a milioni di persone la loro prima osservazione del Cielo con uno strumento astronomico con caratteristiche simili a quelle del cannocchiale usato da Galileo.
Diario Cosmico (Cosmic Diary)
Questo progetto vedrà l'apertura di un blog mantenuto da astronomi professionisti che racconteranno con testi ed immagini la loro vita quotidiana, i loro interessi, i loro amici e ovviamente la loro attività scientifica. Un blog, insomma, per mostrare il volto "umano" dell'Astronomia.
Il Portale per L'Universo (The Portal to the Universe)
Moltissime risorse di ottima qualità sull'Astronomia sono oggi disponibili in rete su internet, ma spesso è difficile trovarle. Il "Portale dell'Universo" sarà una grande mediateca on-line in cui chiunque potrà accedere con facilità a una vasta scelta di risorse multimediali sull'Astronomia come immagini, filmati, notizie, podcast e vodcast.
Lei è un'Astronoma (She is an Astronomer@success.com)
Circa un quarto del personale che fa ricerca astronomica a livello professionale nel mondo è donna. Tuttavia ci sono grandi differenze geografiche in questa statistica, segno che in alcuni Paesi ci sono disuguaglianze tra i sessi nell'accesso a certe carriere professionali. Questo progetto prevede una serie di iniziative a livello mondiale per consentire pari opportunità alle donne che vogliono intraprendere una carriera nell’ambito dell’Astronomia.
Dark Sky Awareness
Proteggere e preservare nel futuro la vista del Cielo stellato è l'obiettivo del progetto, sempre più minacciato dall'inquinamento luminoso prodotto dai centri urbani e dalle attività umane.
Astronomy and World Heritage
L'UNESCO e la IAU stanno collaborando a questa iniziativa volta ad individuare e a valorizzare luoghi e strutture legati alla storia dell'Astronomia, per preservare la loro memoria e salvarli dal loro progressivo deterioramento.
Galileo – Programma di formazione per insegnanti (Galileo Teacher Training Programme)
Il progetto è finalizzato alla formazione degli insegnanti nelle Scienze astronomiche. Workshop e strumenti di didattica on-line permetteranno ai partecipanti di acquisire conoscenze sui telescopi ottici e radio, sulla manipolazione di immagini digitali e sull'uso dei software astronomici.
La percezione dell'Universo (Universe Awareness)
Universe Awareness è un progetto internazionale di divulgazione dell'Astronomia per avvicinare i bambini svantaggiati alla bellezza dell'Universo attraverso una serie di attività mirate quali giochi, canzoni, esperienze manuali e cartoni animati.
L'Universo dalla Terra (The Universe from the Earth)
“L'Universo dalla Terra” è una mostra delle più belle immagini astronomiche riprese dai telescopi terrestri e spaziali. I luoghi della mostra saranno i più inusuali, in tutto il mondo: giardini e parchi pubblici, musei, centri commerciali…
Sviluppare l'Astronomia in una prospettiva Globale (Developing Astronomy Globally)
Il progetto prevede una serie di iniziative negli Stati in cui le attività nell'ambito dell'Astronomia sono oggi poco sviluppate, con un'azione sinergica tra Università, Enti di Ricerca e Scuole.
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Fonte: Il 2009 sarà l’Anno Mondiale dell’Astronomia -News UAI
Approfondisci: sito dell’anno Internazionale dell’Astronomia : www.astronomy2009.org
Scritto il: dicembre 23rd, 2007 | da: admin | Categoria: Dall'Osservatorio... | 0 Commenti »



Ieri, 22 dicembre 2007, giorno del solstizio d’inverno, è stato inaugurato il nuovo gnomone di Perinaldo, la Meridiana della Chiesa della Visitazione. Purtroppo, causa maltempo, il Sole, invitato d’onore per eccellenza, non era presente. Ciò nonostante, il pubblico ha potuto ammirare l’opera, nella sua duplice qualità di sobria eleganza estetica e precisione dello strumento.
Quest’ultimo aspetto, in assenza del Sole, è stato testimoniato dai pannelli informativi e dalle foto del transito del Sole dei giorni precedenti, così come dalle spiegazioni sul funzionamento della Meridiana.
Fra gli interventi, quello del parroco Padre Carlo Crignola , il quale ha rilevato, tra le altre cose, come la Meridiana, con la nuova pavimentazione, conferisca una nuova bellezza alla Chiesa della Visitazione.
Scritto il: dicembre 19th, 2007 | da: admin | Categoria: Le Meraviglie del Cielo | 2 Commenti »
Prendendo spunto dal post comparso su Bad Astronomy vorremmo proporvi anche noi 10 tra le più belle e significative immagini astronomiche del 2007.
Spesso ce ne dimentichiamo ma noi facciamo parte di un universo ben più ampio rispetto agli orizzonti che siamo abituati a vedere.
Osservare il cielo in una notte buia è anche questo, ritrovare la consapevolezza di far parte di un “mondo” che non si limita ai ristretti confini terrestri. La natura, che spesso ci sorprende qui sulla nostra piccola Terra, crea panorami meravigliosi nel cielo, che i potenti sensori di telescopi e sonde spaziali ci mostrano in tutta la loro meraviglia, aprendoci gli occhi verso l’universo, nel vero senso della parola!
Speriamo che il fascino di queste immagini contagi anche voi e vi incuriosisca a guardare e scoprire il cielo stellato, se vorrete noi vi aspettiamo nel nostro osservatorio o sul nostro blog per accompagnarvi nella scoperta di un cosmo ben più ampio del piccolo scorcio mostrato da queste 10 immagini.
State pure comodi ma preparatevi ad un piccolo (grande) viaggio fra comete, pianeti e lontanissime galassie….
La top10 delle immagini astronomiche del 2007 in versione Video.
Un viaggio di 4 minuti che vi porterà a"visitare" alcuni dei più bei luoghi dell'universo conosciuto.
[youtube 1j-AODC92W8]
Top10: le immagini astronomiche del 2007 .
****-****-****-**** 10 l'inaspettata cometa. ****-****-****-****
Capita non di rado che il cielo ci sorprenda, notizie di fenomeni ed eventi esotici e misteriosi si susseguono nei bollettini informativi dei più autorevoli ricercatori, ma il più delle volte sono avvenimenti praticamente inosservabili dal “balcone di casa” .
La cometa Holmes invece ha stupito tutti, una piccola e debolissima cometa, visibile solo fotograficamente attraverso grandi telescopi, che nel giro di poche ore risultava comodamente osservabile anche a occhio nudo! Migliaia di appassionati di tutto il mondo hanno puntato il Perseo, costellazione nella quale si trovava la Holmes, ma a poco più di un mese dal fantastico “outburst” della cometa anche il telescopio spaziale Hubble a puntato i suoi sensibilissimi sensori verso questa misteriosa cometa.
Questa immagine mostra in basso la stupenda foto fatta da un astrofotografo di Alberta in Canada, Alan Dyer, dove la Homes si mostra in tutta la sua magnificenza, con una chioma centrale molt grande e luminosa ed una piccola coda che la segue. In alto la ripresa del telescopio spaziale Huble, che ci mostra il cuore della cometa, il nucleo, nascosto dalle polveri. Un nucleo grande pochi km, formato per lo più da ghiaccio che si sta sciogliendo generando la grande chioma che riflette come uno specchio la luce solare “illuminandosi” e rendendosi ben visibile.
Mentre scrivo la Holmes è ancora visibile ad occhio nudo solo sotto un buon cielo, basta un piccolo binocolo per osservarla, ma vale la pena seguirla visto che un comportamento analogo lo aveva avuto anche nel 1892, anno della sua scoperta, mostrando un primo aumento di luminosità e poi un secondo “burst”, quindi aspettiamo questa cometa potrebbe regalarci altre sorprese!
+ Maggiori INFO sull'immagine: Newscenter Hubble Space Telescope
****-****-****-**** 09 il turbolento Giove****-****-****-****
La sonda New Horizons è destinata ad esplorare le zone ancora oscure ed inesplorate del Sistema Solare, ed in particolare il pianeta nano Plutone mai esplorato da sonde spaziale, che raggiungerà nel 2015 .
Nel suo lungo viaggio verso i confini del Sistema Solare la New Horizons ha incrociato nei primi mesi del 2007 Giove, il più grande dei pianeti del sistema solare, scattando diverse foto.
In questa foto possiamo vedere la turbolenta atmosfera di Giove, per capire meglio le dimensioni di questo corpo celeste vi basti sapere che la grande macchia che si nota nella parte inferiore del pianeta (detta “grande macchia rossa”) potrebbe ospitare comodamente l’intera nostra Terra!
In alto è stata aggiunta la ripresa di Io, uno dei 4 satelliti Medicei, scoperti nel 1600 da Galileo, che di certo non poteva immaginare l’intensa dinamicità di questo satellite.
I pennacchi azzurri che notate sono dovuti alle eruzioni dei tanti vulcani che turbano questo piccolo mondo. Gas e polveri sono lanciati verso lo spazio con una continuità impressionante, a velocità altrettanto impressionanti, possono raggiungere i 360km/h e disperdersi per oltre 300km nello spazio.
+ Maggiori INFO sull'immagine: sito della sonda New Horizons
****-****-****-**** 08 un tramonto speciale.****-****-****-****
Tutti almeno una volta ci siamo stupiti di fronte ad un bel tramonto, ma questo, ripreso dalla sonda giapponese "KAGUYA" (SELENE), è sicuramente il più sorprendente che possa capitarci di vedere, il tramonto della Terra visto dalla Luna!
Kaguya è una sonda progettata dalla Japan Aerospace Exploration Agency (JAXA) dedicata allo studio della Luna. E’stata immessa nell’ orbita lunare ad un'altitudine di circa 100 km il 18 ottobre 2007 ed è la prima sonda a inviarci filmati in alta risoluzione (HD) della superficie lunare.
Molti ricorderanno una foto simile ripresa dagli astronauti delle missioni Apollo negli anni 70, l’immagine della sonda giapponese è invece la prima a regalarci tutti i dettagli di una ripresa in HD mostrandoci la nostra piccola “biglia blu” vista da 380.000km di distanza!
+ Maggiori INFO sull'immagine: sito della JAXA dedicato alla sonsa Kaguya.
****-****-****-**** 07 tra gli anelli di Saturno. ****-****-****-****
Non potevamo non inserire una delle stupende immagini che ci arrivano quasi in diretta da Saturno, dove lavora instancabile la sonda Cassini, intitolata al grande astronomo che proprio qui a Perinaldo ebbe i natali.
Osservare Saturno al telescopio, per quanto modesto esso sia, è forse una delle esperienze più emozionanti che si possano provare nell’osservazione del cielo.
Ma vedere le stupende immagini riprese dalla sonda Cassini mette quasi i brividi!
Riflettiamo: un pianeta lontano all'incirca un miliardo e mezzo di km, che impiega quasi 30 anni a compiere una rivoluzione intorno al nostro Sole … eppure grazie a queste stupende immagini lo possiamo vedere come se fosse fuori dal nostro balcone, a due passi da noi!
L'immagine è stata ripresa nella luce visibile dal grandangolo della sonda Cassini il 4 febbraio, 2007, a una distanza di circa 1,2 milioni di chilometri da Saturno. Ci mostra l’imponente struttura degli anelli, e le loro ombre che si proiettano delicate contro la superficie del pianeta, agitata da immense tempeste. In alto notiamo un piccolo disco luminoso, è Dione una delle tantissime lune di Saturno.
+ Maggiori informazioni sulla foto.
****-****-****-**** 06 una passeggiata su Marte. ****-****-****-****
Lontani e sperduti su un pianeta alieno due piccoli robottini, Spirit e Opportunity sono due veri veterani dell’esplorazione di Marte. Arrivati su marte nel gennaio 2004 dovevano resistere sulla superficie marziana per almeno 90 giorni. Ormai sono 3 anni che compiono ricerche su Marte! Un traguardo straordinario.
Ed ecco l’immagine che Opportunity ci ha regalato prima della sua discesa nel cratere Victoria.
"Capo St Vincent", uno dei tanti promontori che posti in cima alle pareti del Cratere Victoria. L’immagine è stata rielaborata in falsi colori per mostrarci meglio le differenze di composizione delle rocce. Sembra di guardare un deserto terrestre, eppure quello che vediamo è un mondo alieno, completamente separato da noi e con una storia alle spalle radicalmente diversa, stiamo passeggiando su Marte!
+ Maggiori informazioni sulla foto.
****-****-****-**** 05 la stella con la "coda". ****-****-****-****
Mira, “la Meravigliosa” è il nome con cui nel 1662 l’astronomo Hevelius battezzò questa stella, la prima stella variabile scoperta.
Mira infatti varia la sua luminosità ed il suo colore, oggi conosciamo migliaia di stelle variabili, ma Mira fu la prima di cui gli astronomi si accorsero.
Fu una scoperta sorprendente che le fece meritare il titolo di “meravigliosa” e dopo più di 400 anni guardando questa foto non possiamo che confermare l’appellativo con cui nei secoli è stata chiamata.
Miliardi di anni fa, Mira era simile al nostro sole ma oggi è un astro altamente instabile, mentre si sposta all’interno della nostra galassia, come fanno tute le stelle, lancia nello spazio enormi quantità di materia aumentando e diminuendo la sua luminosità nel cielo e creando la “coda” che vediamo nella foto… una coda lunga ben 12 anni luce… 20.000 volte la distanza tra il Sole e Plutone! Nulla di simile era mai stato osservato attorno ad una stella. Si stima che questa lunga “coda” si sia formata in circa 30.000 anni!
+ Maggiori informazioni su questa foto.
****-****-****-**** 04 una fabbrica di stelle. ****-****-****-****
Per chi fosse a digiuno di astronomia chiariamo che le stelle nascono all’interno di enormi nuvole di gas e polveri chiamate nebulose. Una di queste nebulose è ben visibile nell’emisfero australe attorno alla stella eta Carinae nella costellazione della Carena, e lo scorso 24 aprile per celebrare il diciassettesimo anniversario del lancio del telescopio spaziale Hubble l’Esa e la NASA hanno reso pubblica una stupenda immagine panoramica di questa nebulosa.
Si ci può perdere vagando tra i filamenti e le delicate strutture di questa nebulosa, scolpita dai venti stellari prodotti dalle giovani stelle in formazione … stiamo guardando una fabbrica di stelle a 7,500 anni luce da noi! Non basta per togliere il fiato?
+ Maggiori Informazioni sulla Foto
****-****-****-**** 03 svelato l'universo invisibile ****-****-****-****
Facciamo fatica ad immaginare la distanza che separa la Terra dalla Luna, eppure in proporzioni spaziali e una distanza esigua, immaginare la struttura a grande scala del cosmo può facilitare emicranie e giramenti di testa, ma proviamoci comunque.
Noi facciamo parte di una galassia, un’enorme “isola di stelle” contenente circa 200 miliardi di “soli”. Le galassie presenti nell’universo, alcune più grandi altre più piccole della nostra, sono miliardi e raggruppate in ammassi a loro volta rinchiusi in superammassi. Delle scatole cinesi insomma e a provare a fare due calcoli si perde la testa tra numeri a 9 o più cifre!
Eppure quello che possiamo vedere è solo il 10% del nostro Universo!
“Oggi sappiamo che il 90% della materia presente nel cosmo è composta da oggetti o da particelle che non possono essere viste: in altri termini, la maggioranza della materia cosmica non emette luce (o meglio radiazione), quindi può essere rilevata solo dagli effetti che essa provoca sulla materia visibile.”(tratto da “La Materia Oscura nell’universo” http://scis.uai.it/cosmologia/matoscura.htm di Emilia Palladino)
Scioccante e come se della Terra potessimo vedere solo la nostra nazione e non tutto il resto!
Possiamo però notare gli effetti indiretti e la distorsione che provoca la materia oscura sulla luce degli oggetti visibili. Ed è quello che ci mostra questa stupenda immagine dell’Hubble.
Sullo sfondo le numerose chiazze di luce bianche sono un gruppo di galassie distanti 5 miliardi di anni luce da noi, l’anello blu indica la disposizione della materia oscura in questo ammasso, stiamo per la prima volta “facendo luce” sul 90% di un universo ancora oscuro.
+ Maggiori Informazioni sulla foto.
****-****-****-**** 02 devastazione nel cielo ****-****-****-****
Davide De Martin (http://www.skyfactory.org) unendo le foto realizzate dai più strumenti e “componendo” questa immagine mozzafiato ci permette di passeggiare nello scenario lasciato dall’esplosione di una stella.
Circa 11.000 anni fa una stella nella costellazione della Vela esplose. Questa luminosa supernova potrebbe essere stata visibile agli occhi dei primi contadini di questo pianeta. Oggi il residuo di supernova della Vela segna la posizione di una relativamente recente e vicina esplosione avvenuta nella nostra Galassia Via Lattea. Un'onda d'urto in espansione, approssimativamente sferica è ben visibile in osservazioni ai raggi X. Nella fotografia ottica presentata qui, l'onda d'urto sferica, del diametro di oltre 100 anni luce, è mostrata nei dettagli. Mentre i gas si allontanano dalla stella esplosa, reagiscono con il mezzo interstellare, strappando elettroni agli atomi di elementi, anche pesanti, che incontrano nel loro passaggio. Quando gli elettroni si ricombinano con questi atomi, si produce luce di diversi colori e bande energetiche. (Testo tradotto ed adattato dal sito Astronomy Picture of the Day)
Consiglio: cliccate sul link qui in basso e esplorate la versione ad alta risoluzione dell'immagine… vi perderete!
+Maggiori Informazioni sulla Foto.
****-****-****-**** 01 una girandola di stelle. ****-****-****-****
La Giraffa è una grande costellazione, difficilmente osservabile perché povera di stelle luminose, ma nasconde un gioiello ineguagliabile, la galassia IC 342.
Questa immagine ci mostra un isola di stelle, ci sono miliardi di soli che brillano, e possiamo vagabondare tra le forme avvolgenti di questa giovane galassia, ancora ricca di gas stipati in nebulose, “nubi” ben visibili sui bordi della spirale, una spirale che si richiude al centro, dove siamo abbagliati dalla luce delle stelle più antiche che brillano nel nucleo. Possiamo immaginare i pianeti, gli innumerevoli mondi separati da noi da un abisso di 11 milioni di anni luce!
+ Maggiori Informazioni sull'immagine.
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Speriamo che questo breve tour vi sia piaciuto, aspettiamo i vostri commenti, vi lasciamo con le parole di un grane astrononomo ed un grande divulgtore del secolo passato:
"Cieco chi guarda il cielo senza comprenderlo: è un viaggiatore che attraversa il mondo senza vederlo; è un sordo in mezzo a un concerto." (Camille Flammarion)
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