Scritto il: gennaio 27th, 2008 | da: admin | Categoria: Notizie Astronomiche | 0 Commenti »
Nulla di apocalittico, nulla di catastrofico, ma una notizia del genere facilmente crea un grande "rimbombo" soprattutto sul web dove è facile confondersi tra fonti veritiere e no. Ma a dispetto di tutto… non corriamo nessun pericolo!
La mattina del 29 gennaio, alle 9 e 33 ora italiana, un asteroide di 150-600m, denominato 2007 TU2, passerà a 537.000km dal nostro pianeta. (La massima distanza della Luna dalla Terra è di 400.000km). Se è vero che ci passerà vicino in termini astronomici, l'orbita di questo asteroide non attraversa quella terrestre, ma passa leggermete al di sopra del piano orbitale del nostro pianeta, quindi possiamo veramente stare tranquilli
2007 TU24 è solo uno dei 7000 NEAR (Near Earth Objects, asteroidi la cui orbita attraversa quella terrestre) conosciuti.
Si stima però che avvicinamenti così profondi si verifichino circa ogni 5 anni. Una buona occassione per studiare meglio questi oggetti. L'asteroide raggiungerà la decima magnitudine, risultando visibile sotto cieli bui con un telescopio amatoriale.
AGGIORNAMENTO
Tante email ci hanno chiesto come osservare questo oggetto.
Questa sera (il 29 Gennaio) sarà rintracciabile nella costellazione di Andromeda. Come scritto sopra l'asteroide non scenderà sotto la decima magnitudine (le stelle più deboli visibili dall'occhio umano sono di sesta magnitudine), ed è necessario un telescopio per poterlo osservare. Purtroppo i media hanno quasi lasciato intendere che sia semplice trovarlo e osservarlo, ma non è affatto così! Anche se disponete di un telescopio dovrete andare a scaricare un planetario virtuale aggiornato dove inserire le coordinate di 2007 TU24 e stampare una cartina per rintracciarlo tra le tante stelle visibili nell'oculare del vostro strumento.

Percorso nel cielo dell'asteroide 2007 TU24
Il passaggio sarà studiato dai più grandi radio telescopi terresti, con lo scopo di creare un modello in 3D dell'oggetto.
Ma un ipotetico viagggiatore su 2007TU 24 come vedrebbe la Terra il 29 gennaio?
Ecco come si mostrano il sistema il nostro pianeta e la Luna da 530.000km di distanza.
Approfondimenti: Articolo dedicato a 2007TU24 su Coelum
Fonte: Nasa – Jpl News Center
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Scritto il: gennaio 25th, 2008 | da: admin | Categoria: Le Meraviglie del Cielo | 0 Commenti »
Un breve viaggio alla scoperta delle nebulose, magnifiche "nubi celesti" di gas e polveri che addensandosi danno vita a nuove stelle.
[youtube HFrNC6r9NaU]
Nel cielo in questo periodo è osservabile la nebulosa di Orione, all'interno dell'omonima costellazione, una vasta area di formazione celeste.
Vedia Anche:
Wikipedia: Formazione delle Stelle.
Telescopio Spaziale Hubble: foto di nebulose.
Vuoi imparare a osservare questi e molti altri oggeti celesti?
Vai alla pagina dedicata al Corso di Astronomia Pratica!
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Scritto il: gennaio 20th, 2008 | da: admin | Categoria: Il cielo di notte... | 2 Commenti »
ATTENZIONE PER TUTTI I VISITATORI CHE ARRIVANO IN QUESTA PAGINA A DICEMBRE 2008
La posizione dei pianeti in cielo cambia, mentre scrivo (primo dicembre 2008), i due astri che si trovano vicino alla Luna sono Venere (quello più luminoso) e Giove (leggermente più debole).
Altre informazioni:
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Nella notte tra sabato19 e domenica 20 Gennaio 2008 un astro brilla vicino alla Luna… ma non è una stella è Marte, il pianeta rosso.
Avevamo parlato di questa bella congiunzione nel nostro articolo sugli eventi celesti di Gennaio.
Lo Spettacolo si fa magnifico se osservato con un binocolo o un piccolo telescopio!
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Scritto il: gennaio 18th, 2008 | da: admin | Categoria: Dall'Osservatorio... | 3 Commenti »
Ad aprile inizierà il nostro primo corso di astronomia pratica, aperto a tutti, dai 14 anni.

Astronomia pratica, perché vogliamo anzitutto rispondere alle esigenze che da tempo molti ci esprimono, cioè interesse e desiderio di imparare a leggere il cielo, per orientarsi fra le migliaia di stelle visibili ad occhio nudo, riconoscere costellazioni e pianeti, osservare nebulose e galassie, riconoscere e capire le fasi della Luna ed osservarne le caratteristiche, imparare ad orientarsi con il Sole, ed infine, perché no, imparare anche ad usare un telescopio.
Per questo le nostre lezioni non saranno solo teoriche e per questo abbiamo pensato di svolgerle tutte a Perinaldo, all’osservatorio astronomico, dove usufruire non solo della strumentazione necessaria, ma anche di un limpido cielo buio.
Iniziamo, dunque, a raccogliere le adesioni di partecipazione, cosa che ci consentirà di organizzarci al meglio e soprattutto valutare, in base alle richieste, l’opportunità di suddividere gli iscritti,se numerosi, in più gruppi di lavoro.
Il corso si effettuerà a partire da una base di 10 iscritti.
Ogni gruppo di lavoro accoglierà un massimo di 25-30 iscritti.
Raggiunto il minimo richiesto dei 10 iscritti, possiamo accettare partecipanti a singole lezioni, esterni al corso.
Al termine del corso sarà rilasciato un attestato di partecipazione e materiale in formato cartaceo e/o elettronico (digitale) sugli argomenti trattati.
Programma
Lezione 1. Orientarsi nel cielo notturno
La stella polare e le circumpolari.
Le coordinate geografiche e astronomiche.
I movimenti apparenti degli astri: rotazione e rivoluzione terrestre
Osservazione ad occhio nudo
Lezione 2. La Luna
Origini, orbita, fasi, eclissi, movimenti.
Osservazione al telescopio.
Lezione 3. Le costellazioni
Nascita, storia e utilità delle costellazioni. Le costellazioni principali.
Lo Zodiaco. Il movimento di precessione.
Osservazione ad occhio nudo
Lezione 4. I Pianeti
I Pianeti: orbite e movimenti, principali caratteristiche; visibilità e osservabilità
Osservazione al telescopio.
Lezione 5. La Via Lattea e gli oggetti che la popolano
Stelle, ammassi stellari e nebulose.
Osservazione al telescopio.
Lezione 6. Gli strumenti per l’astronomia
Binocoli e telescopi. Funzionamento ed uso.
Lezione 7. Il Sole la nostra Stella
Orientarsi di giorno: il Sole e le ombre
Animazione e visita alla Meridiana della Visitazione
Lezione 8. Il Sole e la misura del tempo
Orologi solari e linee meridiane.
Costruzione di un orologio solare
Le date, gli orari e l’ordine progressivo delle lezioni possono subire piccole modifiche, anche in base ad esigenze degli iscritti, che nei limiti del possibile saranno tenute in considerazione.
Entro il 22 marzo 2008 accogliamo le pre-iscrizioni!
Vai alla pagina dedicata al Corso di Astronomia Pratica!
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Scritto il: gennaio 17th, 2008 | da: admin | Categoria: Notizie Astronomiche | 2 Commenti »
Alcuni eventi si inseguono per anni, sembrano sempre lontani, poi quando infine arrivano il fiato si ferma per un attimo.
Sono passati 33 anni dall'ultima volta in erycui Mercurio è stato visitato da una sonda spaziale.
Era il 1974 quando la sonda Mariner 10 "sorvolò" per ben tre volte il piccolo pianeta, ma riuscì a fotografarne solo un emisfero. E per oltre 30 anni abbiamo visto e rivisto solo un 40% della superficie di Mercurio.
Per anni molti hanno aspettato per riuscire a vedere Mercurio nella sua interezza, ed il 14 gennaio 2007 la sonda Messenger ci ha mostrato per la prima volta l'emisfero che era, fino ad ora, rimasto "nascosto".
Questa ripresa, da molti definita "storica", è stata effettuata dalla sonda Messanger da 27000km di distanza. Questo piccolo, caldo e spesso poco considerato pianeta si mostra per la prima volta nella sua interezza.
Altre informazioni:
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