Scritto il: marzo 31st, 2008 | da: admin | Categoria: Il cielo di notte... | 0 Commenti »
Le Costellazioni visibili in Aprile.
La costellazione del Leone domina il cielo di primavera verso Sud; sotto l’Idra, la costellazione più lunga del Cielo.
Ad Est si può ammirare la luminosa Arturo, nella costellazione di Boote e accanto a questa la Corona Boreale.
Ad Ovest Sirio e Orione si avviano al tramonto, seguiti dal Toro con le Pleiadi e i Gemelli.
A Nord, sotto la Polare, Cassiopea e Cefeo, a Nord-Ovest Andromeda e Perseo stanno tramontando, lasciando spazio a Nord-Est a Vega nella Lira e a Deneb nel Cigno.
I Pianeti nel cielo di Aprile.
Marte ancora visibile per buona parte della notte, così come Saturno;
Giove verso fine mese sorge intorno all’una di notte.
Venere brilla al mattino, ad Est, molto bassa sull'orrizonte.
La Luna….
Il 15 aprile è vicina a Regolo e Saturno.
Il 27 aprile sorge vicina a Giove.
LE FASI DELLA LUNA:
LUNA NUOVA: 6 Aprile.
PRIMO QUARTO: 12 Aprile.
LUNA PIENA: 20 Aprile.
ULTIMO QUARTO: 28 Aprile.
“Stelle cadenti”
In aprile sciame meteorico delle Liridi; sono i resti della cometa Thacher il cui periodo è di 450 anni (ultimo passaggio nel 1861).
Il picco di visibilità cadrà nella notte del 22 Aprile.
Aperture pubbliche del nostro osservatorio in Aprile:
Sabato 5 ore 21,30: osservazione guidata di Marte, Saturno, stelle doppie, ammassi stellari, nebulose, galassie.
Domenica 20 ore 16-19: osservazione del Sole e proiezione al Planetario
Sabato 26 ore 21,30: osservazione guidata di Saturno, stelle doppie, nebulose e galassie.
...Maggiori Informazioni su Perinaldo.
Ti è piaciuto questo articolo? Condividilo su Facebook!
Scritto il: marzo 14th, 2008 | da: admin | Categoria: Da Saturno... | 0 Commenti »
La sonda Cassini ha effettuato ieri uno straordinario flyby, il primo di 4, con Encedalus, una delle lune più interessanti del pianeta con gli anelli.
Nel polo sud di Encedalus sono infatti attivi numerosi geyser che lanciano verso lo spazio piccole particelle di acqua e polveri.
Queste particelle vanno a costituire la parte più esterna del complesso sistema di anelli di Saturno, e potrebbero essere l'indizio di una possibile presenza di acqua liquida nel sottosuolo della piccola luna.
La Parte Nord della luna di Saturno Encedalus.
Ed ecco una ripresa straordinaria che ci mostra Titano, il più grande dei satelliti di Saturno, che si appresta a scomparire diestro il grande pianeta gassoso.
Ti è piaciuto questo articolo? Condividilo su Facebook!
Scritto il: marzo 3rd, 2008 | da: admin | Categoria: Notizie Astronomiche | 0 Commenti »
Google Lunar X PRIZE è una competizione internazionale, sponsorizzata dal motore di ricerca più famoso (e, perdonatemelo, ricco) di tutti i tempi, che mette in palio 30 milioni di dollari per creare una sonda che dovrà non solo arrivare sulla Luna ma percorrere almeno 500 metri sulla sua superficie.
"I 30 milioni di dollari complessivi della borsa sono suddivisi in un primo premio di 20 milioni, in un secondo premio di 5 milioni e in 5 milioni di premi in bonus. Per vincere il primo premio, un team dovrà riuscire a far atterrare sulla Luna un'astronave finanziata con mezzi privati, a esplorarne la superficie per almeno 500 metri e a trasmettere sulla Terra uno specifico pacchetto di video, immagini e altri dati. Il primo premio avrà un importo di 20 milioni di dollari fino al 31 dicembre 2012, dopo di che scenderà a 15 milioni di dollari fino al 31 dicembre 2014. A quel punto la competizione verrà conclusa, salvo prolungamento per decisione di Google e della X PRIZE Foundation. Per vincere il secondo premio, un team dovrà riuscire a far atterrare la propria astronave sulla Luna, a compiere un'esplorazione e a trasmettere dati sulla Terra. Il secondo premio sarà disponibile fino al 31 dicembre 2014. A quel punto la competizione verrà conclusa, salvo prolungamento per decisione di Google e della X PRIZE Foundation."
Una sfida ambiziosa sottoscritta anche da un team tutto italiano composto da:
Politecnico di Milano
Politecnico di Torino
Università La Sapienza, Roma
Università Federico II, Napoli
Thales Alenia Space SpA, Torino
Carlo Gavazzi Space SpA, Milano
Team guidato dalla Professoressa Amalia Ercoli-Finzi, che abbiamo avuto l'onore ed il piacere di ospitare qui a Perinaldo durante la nostra "III Festa dell'Astronomia" il 22-23 Luglio 2006, quando ci parlò dell'esplorazione robotica, in particolare delle comete, sottolineando l'alto livello tecnico della ricerca riguardante il settore spaziale in Italia.
Il nome del rover sarà AMALIA: Ascensio Machinae Ad Lunam Italica Arte. Ecco il filmato del primo prototipo.
[youtube qgoS_6lGsME nolink]
Teniamo le dita incrociate e facciamo il tifo per il Team Italia!
COLLEGAMENTI ESTERNI:
Pagina ufficiale del Team Italia.
Forza AMALIA, articolo di Claudia Di Giorgio.
Ti è piaciuto questo articolo? Condividilo su Facebook!
Ultimo Commento