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Il Cielo di Febbraio 2010 – Costellazioni, Pianeti, stelle cadenti ed eventi celesti.

Scritto il: gennaio 30th, 2010 | da: admin | Categoria: Il cielo di notte... | 4 Commenti »

AGGIORNAMENTO: Il Cielo di Febbraio 2011

Febbraio sarà un mese interessante per l’osservazione astronomica, il cielo ci regalerà diversi eventi interessanti e due splendidi pianeti da osservare con tutta comodità.

Il mese di Marte e Saturno…

Per tutto Febbraio avremo ottime condizioni per osservare questi due pianeti, entrambi ben visibili in orari comodi e per la gran parte della durata della notte. Marte che ha raggiunto l’opposizione il 29 Gennaio, e Saturno che la raggiungerà a Marzo.

Rendevouz tra Giove e Venere.

Il 16 Febbraio tra le luci del crepuscolo potremo assistere ad un evento raro, Giove e Venere si troveranno infatti vicinissimi tra loro, separati da appena 40′, si potranno inquadrare insieme nello stesso campo di vista di un telescopio.

Un rubino nel presepe…

Imperdibile la sera del 6 Febbraio l’incontro di Marte con l’ammasso aperto M44, detto del Presepe, nella costellazione del Cancro. Lo strumento ideale di osservazione sarà un binocolo, che ci permetterà di vedere il rosso Marte vicino alle decine di stelle dell’ammasso aperto.

Marte ed M44 la sera del 6 Febbraio

La sera del 21 troveremo invece la Luna tra le stelle delle Pleiadi, e anche in questa occasione il miglior strumento di osservazione sarà un binocolo.

luna e pleiadi la sera del 21 febbraio

il cielo di gennaio, cartina stellare e calendario eventi celesti

Scarica e stampa la cartina del cielo ed il calendario degli eventi di Gennaio.

costallazioni e stelle

Alto nel cielo si trova la costellazione di Auriga, il Cocchiere, con la gialla Capella.
Il Toro brilla sempre alto verso Sud, con Aldebaran e le lucenti Pleiadi.

A Sud il cacciatore Orione e la nebulosa  M42, seguito dal Cane Minore Procione e dal Cane Maggiore Sirio; Castore e Polluce,i Gemelli, stanno raggiungendo il pieno Sud ;
ad Est il Leone è sorto, mentre ad Ovest la Balena e i Pesci tramontano ;
Andromeda e Pegaso si dirigono verso Nord-Ovest.

A Nord il Drago, tra le due Orse, con la testa rasenta l’orizzonte.

pianeti

Mercurio: visibile nel cielo mattutino ad EST, poco prima dell’alba, nei primi giorni del mese. Scomparirà nella luce solare a partire dal 10 Febbraio.

Venere: è visibile con difficoltà molto bassa nel cielo appena tramontato il Sole.

Marte: visibile con comodità per tutta la notte.

Giove: basso sull’orizzonte OVEST dopo il tramonto, a fine mese si troverà troppo vicino al Sole e sarà innoservabile.

Saturno: sorge ad inizio mese poco dopo le h21e30, a fine febbraio lo vedremo già dalle h20.

Urano: è visibile a Ovest nelle luci del crepuscolo serale.

Nettuno: non  visibile.

eventi del mese

2 Febbraio: alle sera Luna e Saturno vicini nel cielo, separati da 8°.

6 Febbraio: Marte si troverà a 3° a nord dell’ammasso aperto M44.

8 Febbraio: intorno alle 4 una bella falce di Luna e la stella Antares sorgeranno vicine.

11 Febbraio: il valore dell’equazione del tempo raggiunge oggi il suo massimo.

12 Febbraio: Mercurio e una piccola falce di Luna separati da appena 2°, nel cielo mattutino.

15 Febbraio: nel cielo serale, appena tramontato il Sole, una piccola falce di Luna sovrasta Venere e Giove.

16 Febbraio: nelle luci del crepuscolo serale Giove e Venere si troveranno a meno di mezzo grado di distanza.

18 Febbraio: l’asteroide 4/Vesta in opposizione.

21 Febbraio: alle h19 la Luna sfiorerà l’ammasso aperto delle Pleiadi.

26 Febbraio: Luna e Marte in congiunzione, separati da 6°.

la luna

Ultimo Quarto: Sabato 6 Febbraio 2010

Luna Nuova: Domenica 14 Febbraio 2010

Primo Quarto: Lunedi 22 Febbraio 2010

Luna Piena: Domenica 28 Febbraio 2010

il sole

Ora del sorgere e del tramontare del Sole calcolata per Perinaldo (IM)

05 Febbraio 2010 Sorge 07h40m | Tramonta 17h45m

15 Febbraio 2010 Sorge 07h26m | Tramonta 17h58m

25 Febbraio 2010 Sorge 07h11m | Tramonta 18h12m

Fonte Effemeridi: Almanacco 2010 dell’Osservatorio Astronomico Comunale “G.D.Cassini” di Perinaldo ed. Stellaria


29 Gennaio 2010: questa sera Marte vicino alla Luna e le stelle “invernali”.

Scritto il: gennaio 29th, 2010 | da: admin | Categoria: Il cielo di notte... | 0 Commenti »

Questa sera, condizioni meteorologiche permettendo,troveremo nel cielo una bella coppia di oggetti,
la Luna ormai quasi piena, e il luminoso Marte, di inconfondibile color arancio-rosso, che proprio oggi raggiunge l'opposizione.

 il cielo la sera del 29 gennaio

Approfittiamo di questa occasione per riconoscere facilmente le principali stelle visibili nelle sere invernali, prendendo come riferimento la nostra Luna.

A Sinistra della Luna, come già detto, troveremo il pianeta Marte.

Poco lontano a destra potremo scorgere Procione, la più luminosa delle stelle della costellazione del Cane Minore, seguita più in basso dalla bella Sirio (Costellazione del Cane Maggiore), la più splendente tra le stelle del cielo.

Appena sopra la Luna, più deboli rispetto alle precedenti,  troviamo Castore e Polluce della costellazione dei gemelli.  Poco lontane a destra le stelle che formano l’inconfondibile figura di Orione.


Domani Marte sarà in opposizione.

Scritto il: gennaio 28th, 2010 | da: admin | Categoria: Il cielo di notte... | 0 Commenti »

 Domani, 29 Gennaio 2010 Marte raggiungerà l'opposizione, ed a 344 anni di distanza è interessante vedere cosa di Marte conosceva, scopriva ed osservava Gian Domenico Cassini, a cui Perinaldo diede i natali.

 Marte disegnato da G.D.Cassini nel 1666

Ma è il nostro Giandomenico Cassini, l’astronomo ligure
che fece carriera prima a Bologna poi alla corte del Re Sole,
a disegnare per primo le bianche calotte polari del pianeta
e a dare una buona misura della sua rotazione, 24 ore e
40 minuti, dunque un po’ più lenta di quella della Terra.
E ancora Cassini riesce a misurare nel 1673, avvalendosi
delle osservazioni parallele di Richer a Cayenne, la
parallasse del pianeta e con questa la distanza, il che gli dà
la scala dell’intero Sistema Solare, per mezzo della terza
legge di Keplero, che lega i periodi alle distanze. Di non
facile interpretazione sono i suoi disegni di Marte, ottenuti
con i pregiati obiettivi di Campani, ancora fatti di una sola
lente e di grande distanza focale, onde ridurre per questa
via gli effetti dell’aberrazione cromatica, che sarà vinta più
tardi dai “doppietti” di Dollond o dai telescopi a riflessione
di cui William Herschel realizza i primi notevoli esemplari.

Tratto dall'articolo:
L’areografia: sviluppo, illusioni e disillusioni – Luigi Prestinenza
Pubblicato su ASTRONOMIA UAI n. 3 maggio/giugno 2003

 Altri articoli dedicati a Marte:

L’opposizione di Marte del 29 Gennaio 2010.

In viaggio su Marte, le Vallis Marineris.


Mondi tra gli anelli di Saturno.

Scritto il: gennaio 17th, 2010 | da: admin | Categoria: Da Saturno... | 0 Commenti »

Come scriviamo spesso su queste pagine osservare le immagini della sonda Cassini un po' come dare uno sguardo dall'oblò di una navicella spaziale in orbita attorno a Saturno.

Encedalo e Teti

Encedalo (davanti) e Teti (dietro) in due riprese a circa un minuto di distanza.

 

 Rea

 Ed ecco Rea, appena al di sotto degli anelli di Saturno.

 prometeo ed i satelliti di Saturno

 Ed ecco lo straordinario spettacolo degli anelli di Saturno. Nell'immagine è ben visibile la piccola luna Prometeo (86 km di diametro) che muovendosi all'interno degli anelli li perturba, creando vere e proprie "onde", visibili (aprendo l'immagine nella sua massima risoluzione)nella parte in alto a sinistra.


In viaggio su Marte, le Vallis Marineris.

Scritto il: gennaio 16th, 2010 | da: admin | Categoria: Le Meraviglie del Cielo | 0 Commenti »

Nel cielo di queste sere brilla luminoso Marte, proviamo quindi a conoscerlo meglio con una serie di brevi articoli, cominceremo andando a scoprire le Valles Marineris, i canyon più grandi di tutto il Sistema Solare.

 Le valles Marineris al centro dell'immagine

Confrontato con le Valles Marineris, che raggiungono una lunghezza di 4000 km, una larghezza di 700km e una profondità massima di 7km il nostro Grand Canyon, lungo “appena” 446km sembra una formazione decisamente modesta.

valles marineris
Le Valles Marineris prendono il nome dalla sonda Mariner 9, la prima ad individuare questa formazione.
(Ed anche stata la prima sonda ad orbitare intorno a Marte nel 1971)