Mercurio, uno dei pianeti più elusivi del sistema solare, sarà più facile da trovare nelle prossime due settimane.
La difficoltà nel rintracciare questo piccolo pianeta è dovuta alla sua vicinanza col Sole ed alla sua scarsa luminosità.
Mercurio è visibile solamente appena dopo il tramonto o appena prima dell’alba, in un cielo mai completamente buio.
A causa della sua scarsa luminosità rintracciarlo su un fondo cielo ancora parzialmente illuminato dalla luce solare non è certamente semplice.
Nelle prime due settimane di Aprile avremo una bella occasione per poterlo scovare facilmente!
Mercurio si troverà vicino alla luminosissima Venere, che brillerà nel cielo serale per i prossimi mesi.
L’animazione ci mostra il “balletto” di Venere e Mercurio.
Le immagini ci mostrano la posizione dei due pianeti alle ore 20,30 dal 2 al 16 Aprile e sono intervallate con un periodo di due giorni.
Da inizio mese fino al giorno 8, quando raggiungerà la massima elongazione Ovest, Mercurio progressivamente si alzerà dall’orizzonte, inseguendo Venere.
Dal giorno 8 in poi invece ricomincerà la sua “discesa verso il Sole”, rendendo meno favorevoli sue condizioni di visibilità.
Come osservare Mercurio.
La sua luminosità, anche se ben percettibile dall’occhio nudo, si confonde con il chiarore del fondo cielo.
Il consiglio è quello di puntare Venere con un binocolo, poco più in basso a destra troverete il piccolo Mercurio,
dopo averlo individuato col binocolo potrete provare a rintracciarlo anche ad occhio nudo.
Da non perdere:
Domenica 4 Aprile, nel cielo serale Venere e Mercurio saranno distanziati da appena 1°, con un binocolo o un piccolo telescopio potrete facilmente osservarli entrambi contemporaneamente.
Giovedi 8 Aprile, Mercurio si spingerà alla massima altezza dall’orizzonte, i giorni a cavallo di questa data sono i più favorevoli all’osservazione.
Venerdi 16 Aprile, una sottile falce di Luna, Venere e Mercurio (molto basso sull’orizzonte) tramonteranno insieme nel cielo serale.
Venere ha un diametro di 12104 km, solo 652 km inferiore a quella della Terra, ma la sua rovente superficie (si sfiorano i 500°C), la frantumazione della superficie dovuta alla pressione atmosferica, e le nubi di acido solforico lo rendono totalmente ostile alla vita.
Mercurio con i suoi 4.879 km di diametro è il più piccolo pianeta del Sistema Solare.
Controllando quali parole chiave cercano su Google i visitatori per arrivare qui sono rimasto particolarmente colpito proprio da questa…
Perché il cielo di notte è rosso?
Domanda lecita, che fa riflettere… e preoccupare!
Quanti bambini e ragazzi, probabilmente mai usciti dalle grandi città o dalle loro periferie, pensano che il cielo notturno sia realmente “rosso”.
In quanti non hanno mai visto un cielo stellato veramente buio? Stiamo perdendo una parte importante del nostro panorama.
Il “cielo di notte è rosso” a causa dell’inquinamento luminoso, delle tante luci che senza motivo illuminano il cielo.
Senza motivo, lo ripeto, perchè anche volessimo illuminare di più per aumentare la sicurezza delle nostre strade (!?) o per i mille altri motivi che la società moderna inventa, il modo in cui si fa è sbagliato.
I lampioni utilizzati comunemente disperdono più del 40% della luce verso l’alto, dove la luce non serve, se non a cancellare le stelle…
quel 40% di energia e luce sprecati potrebbero essere indirizzati e facalizzati dove serve, risparmiando e ILLUMINANDO MEGLIO.
Giovedi 8 Aprile 2010 alle ore 21 vi aspettiamo all’osservatorio per osservare un cielo non rosso, ma nero e stellato (condizioni meteo permettendo) e parlare dell’inquinamento luminoso.
Con il cambio dell’ora a fine Marzo l’arrivo del buio è stato notevolmente ritardato, ma nelle sere di Aprile aspettando che la luce del Sole “scivoli” via dietro all’orizzonte e nel cielo compaiano le stelle, possiamo intrattenerci osservando la brillantissima Venere, ben visibile ad Ovest appena tramontato il Sole. Un vero “faro” celeste che nella prima parte del mese ci farà da guida anche per trovare il piccolo ed elusivo Mercurio.
Aprile sarà anche ricco di congiunzioni, alcune assolutamente da non perdere!
Di questo e di molto altro parliamo in questo articolo e nel nostro secondo video dedicato al cielo del mese.
p.s. il primo video (sul cielo di Marzo) ha raggiunto le 1.000 visualizzazioni, grazie a tutti!!
Era il 25 marzo del 1655 quando l'astronomo olandese Christiaan Huygens scoprì Titano, la più grande delle lune di Saturno e uno dei luoghi più affascinanti del sistema solare.
Una spessa atmosfera ha nascosto la superficie di questo satellite fino all'arrivo della sonda Cassini.
Era il 14 Dicembre del 2005 quando la sonda Huygens, distaccata dalla Cassini, tuffandosi tra le nuvole di Titano ci mostrò il suo vero volto.
Il 27 marzo dalle 20.30 aderisci all’evento globale del WWF – L’ora della Terra. In tutto il pianeta si spegneranno le luci per un’ora.
Monumenti, palazzi, negozi, appartamenti. Comunità, scuole, singole case.
Un appuntamento planetario che quest’anno ha un significato ancora più forte: è il nostro modo per dire ai potenti che dopo il deludente vertice di Copenhagen noi non molliamo. Continueremo a chiedere un accordo globale sul clima efficace e vero.
L’Osservatorio Astronomico Comunale “G.D.Cassini” di Perinaldo e Stellaria partecipano a questa iniziativa.
Giovedi 8 Aprile alle ore 21 serata ad INGRESSO LIBERO per parlare dell’inquinamento luminoso e di cosa possiamo fare,
anche come cittadini privati, per risparmiare energia, spendere meno e tornare a vedere le stelle! Seguirà l’osservazione del cielo.
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