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10 Gennaio, Galileo ed i satelliti di Giove

Scritto il: gennaio 10th, 2012 | da: admin | Categoria: Curiosità e storia | Tags: , , , | 0 Commenti »

Nei primi giorni del 1610 Galileo puntò il suo rudimentale cannocchiale verso Giove notando vicino al pianeta 3 punti luminosi. In un primo momento pensò che si trattasse di semplici stelle, ma ripetendo le osservazioni capì presto che c’era un legame tra quegli astri e Giove. Ne ebbe la certezza il 10 Gennaio 1610 quando capì di trovarsi di fornte ad una straordinaria scoperta. Non tutto ruotava attorno alla Terra.

Me ecco le parole di Galileo Galilei dal suo Sidereus Nuncius:

Ma il giorno dieci le stelle mi apparvero in questa posizione rispetto a Giove


cioè ve n’erano due soltanto, ed entrambe orientali: la terza, come supposi, era nascosta sotto
Giove. Erano come prima sulla stessa retta con Giove, e poste esattamente secondo la linea
dello Zodiaco. Quando vidi questo e compresi che in alcun modo potevano attribuirsi a Giove
simili spostamenti, sapendo inoltre che le stelle osservate eran sempre le stesse (nessun’altra
precedente o seguente ve n’era entro grande intervallo sulla linea dello Zodiaco), mutando la
perplessità in meraviglia, compresi che l’apparente mutazione non era di Giove ma delle stelle
da me scoperte;
e per questo pensai di dovere da allora in poi osservare a lungo il fenomeno
attentamente e scrupolosamente.

Successivamente Galileo avvistò anche una quarta luna, ma Io, Europa, Ganimede e Callisto sono solo i 4 satelliti più grandi degli oltre 60 che orbitano attorno a Giove.

Ripetere l’osservazione:

a 402 anni dall’osservazione di Galileo possiamo provare a cercare i satelliti di Giove, ben visibile in queste sere . Sarà l’astro più luminoso presente in cielo dopo le ore 20.

Con un binocolo saldamente impugnato, consigliamo di appoggiarvi contro qualcosa per diminuire le vibrazioni, potreste riuscire già ad individuare buona parte dei quattro satelliti. Un piccolo telescopio vi mostrerà con facilità questi lontani corpi celesti.

Ecco la posizione dei satelliti galileiani questa sera:

Giove ed i suoi satelliti:

Nome Diametro Massa Distanza media da Giove Periodo orbitale
Io 3643 km 8,93×1022 kg 421 800 km 1,77 giorni
Europa 3122 km 4,8×1022 kg 671 100 km 3,55 giorni
Ganimede 5262 km 1,48×1023 kg 1 070 400 km 7,16 giorni
Callisto 4821 km 1,08×1023 kg 1 882 700 km 16,69 giorni

News di Astronomia ed Astronautica: 10 Gennaio2012

Scritto il: gennaio 10th, 2012 | da: admin | Categoria: Notizie Astronomiche | Tags: , , , | 0 Commenti »

Dai 70 anni di Stephen Hawking ai misteri di Mercurio e Plutone, ecco le notizie della settimana.

Notizie da mondo dell’astronomia e dell’astronautica selezionate dalo staff. Clicca sui titoli per leggere gli articoli proposti.

  • I 70 anni di Stephen Hawking su Radio3Scienza

    A vent’anni gli dissero che gli restavano due anni da vivere. Oggi Stephen Hawking, uno dei più grandi cosmologi del nostro tempo, di anni ne ha quasi 70.
    Nella trasmissione: Amedeo Balbi, astrofisico dell’università di Roma Tor Vergata, Giuseppe Stipa, neurofisiologo dell’azienda ospedaliera Santa Maria di Terni e il giornalista scientifico Pietro Greco.

  • Oroscopi, il rischio di parlarne

    Sull’oroscopo ci sono poche cose da dire, molto concrete. E’ una superstizione che ad alcune persone procura grandi guadagni. Ad ogni passaggio da un anno all’altro fiorisce un dibattito sull’astrologia che veste panni culturali. Cosa più che lecita: l’astrologia è interessante dal punto di vista storico (nell’antichità si sovrapponeva all’astronomia), sociologico, psicologico, antropologico. Il guaio è che c’è chi ne approfitta per creare equivoci e confondere le idee.

  • Il rover Opportunity si prepara all’inverno marziano.

    Opportunity ha trovato un buon posto dove fermarsi per attendere il trascorrere del duro inverno marziano, continuando, anche se in maniera ridotta, il suo lavoro scientifico. Si tratta di una zona in prossimità di un affioramento roccioso, denominato Greeley Haven, lungo il bordo del grande cratere Endeavour, una struttura da impatto di circa 22 km di diametro. Il sito, grazie alla sua pendenza, permette al rover di dirigere i suoi pannelli solari verso il Sole in modo da ottenere la massima efficienza ed inoltre presenta una varietà di interessanti morfologie geologiche di cui Opportunity potrà determinare la composizione mineralogica durante questo periodo di parziale quiescenza. - Mario Di Martino

  • La sonda Messenger fotografa misteriose macchie chiare sulla superficie di Mercurio

    Da ormai quasi un anno in orbita attorno a Mercurio, il più vicino al Sole dei pianeti, la sonda della NASA Messenger continua ad indigare questo ancora misterioso pianeta.

    Le strane formazioni chiare osservate dalla sonda MESSENGER in alcune regioni di Mercurio potrebbero essersi formate a seguito della sublimazione di materiale sottostante la superficie che fu esposto durante la formazione dei crateri; queste strane macchie, infatti, nella maggior parte dei casi si trovano in corrispondenza delle strutture da impatto. Trovandosi così vicino al Sole (46 milioni di km quando si trova alla minima distanza) e non essendo protetto da una coltre atmosferica, come nel caso della Terra, Mercurio è continuamente bombardato da un intensissimo vento solare. Il costante flusso di particelle cariche emesse dal Sole rappresenta quindi un potente meccanismo di erosione dei materiali volatili che vengono a trovarsi esposti sulla superficie del pianeta. Non è comunque escluso che qualche altro processo, non ancora conosciuto, sia all’origine di queste strane formazioni. – Mario di Martino

  • Un anello “fantasma” attorno a Plutone.

    Troppo debole per essere individuato anche nelle immagini ad alta risoluzione del telescopio spaziale, potrebbe essere formato da polvere e particelle formate da impatti di satelliti che ruotano intorno al pianeta e il cui materiale frammentato dopo l’urto viene catturato dal campo gravitazionale di Plutone.

  • Saturno ed i suoi satelliti: oltre l’attrazione gravitazionale.

    Quando si pensa ai rapporti fra un pianeta e i suoi satelliti, viene naturale inquadrarli in termini squisitamente gravitazionali. In realtà le relazioni che essi intrattengono sono decisamente più complesse.
    L’analisi dei dati rilevati dalla sonda Cassini ha permesso di spiegare lo strano andamento delle radiazioni “esplosive” emesse dal grande pianeta e posto le premesse per una migliore comprensione del clima di Titano, l’unico satellite del sistema solare dotato di una spessa atmosfera

  • Piccole galassie di materia oscura circondano la Via Lattea.

    Nuove teorie cosmologiche spiegano la deformazione del bordo esterno della nostra galassia come l’effetto di diverse galassie satelliti, piccole e numerose ma invisibili ai telescopi perché composte in gran parte di materia oscura.

  • La sonda Phobos-Grunt rientrerà in atmosfera tra il 15 ed il 16 Gennaio.

    Una brutta fine attende la sonda Phobos-Grunt, lanciata dall’Agenzia Spaziale Russa lo scorso 8 novembre, alla volta di Phobos, uno dei due satelliti di Marte. - Purtroppo, fin dalle sue prime fasi dopo il lancio, si sono susseguiti una lunga serie di problemi che hanno portato alla perdita di ogni contatto con la sonda che, a quanto pare, sta progressivamente perdendo quota e rientrerà inesorabilmente in atmosfera. Via: sidereus-nuncius.info

  • Dragon mette le ali, quasi pronto il primo veicolo spaziale privato che raggiungerà la Stazione Spaziale

    Per la sua prima missione diretta verso la Stazione Spaziale Internazionale il veicolo spaziale Dragon della SpaceX utilizzerà dei pannelli solari dispiegabili come sorgente principale di energia per i sensori, per il sistema di raffreddamento, per smaltire il calore e per le comunicazioni con il Centro Controllo Missione della SpaceX e con la Stazione Spaziale. I pannelli solari di Dragon genereranno fino a 5.000 watt di energia – abbastanza per accendere oltre 80 lampadine. I pannelli solari, protetti da una copertura durante il lancio, verranno dispiegati dopo pochi minuti dalla separazione di Dragon dal secondo stadio del Falcon 9 ed in rotta verso il suo randezvous con la Stazione Spaziale. - Astronautica.us


La befana all’osservatorio astronomico di Perinaldo – 2012

Scritto il: gennaio 7th, 2012 | da: admin | Categoria: Dall'Osservatorio... | Tags: , , | 0 Commenti »

6 Gennaio 2012 – La nostra Befana Spaziale è atterrata anche quest’anno all’osservatorio!

Un pomeriggio davvero bello con tanti bambini dai 3 anni ai 12 e tanti genitori e nonni !

Una “caccia al tesoro delle stelle” davvero movimentata e ricca di suspense !! Piccoli premi per tutti e poi l’arrivo della “vecchietta”, la Befana, che dopo un lungo viaggio nello Spazio, incontrata la cometa Lovejoy, ha portato strani pezzetti di ghiaccio…..cometario, e pietre dalla Luna e da Marte….e tanti dolcetti !

Quindi una merenda e poi, sotto un cielo magnifico, una scorpacciata di Luna, Venere, Giove, Orione, Andromeda !!

Grazie a tutti.

Un ringraziamento particolare ad Alexander Panzeri, ormai fotografo ufficiale nei nostri eventi :-)


News di Astronomia ed Astronautica:3 Gennaio 2012

Scritto il: gennaio 3rd, 2012 | da: admin | Categoria: Notizie Astronomiche | Tags: , , | 0 Commenti »

Un saluto al 2011 ed uno sguardo verso il nuovo anno negli articoli che vi proponiamo questa settimana.

Notizie da mondo dell’astronomia e dell’astronautica selezionate dalo staff. Clicca sui titoli per leggere gli articoli proposti.

  • Riepiloghi e saluti al 2011 “spaziale”

    Fallimenti russi, immobilismo americano e successi cinesi.
    “Se sommiamo le sofferenze dell’orso russo alle ambasce di zio Sam senza accesso allo spazio, risalta ancora di più l’irresistibile progresso della Cina. Che non sarà stato sufficiente a convincere il Congresso degli Stati Uniti a inondare di soldi la NASA, ma ha collocato il programma spaziale di Pechino in cima alla classifica del 2011. E magari anche dei prossimi anni.” Articolo di Claudia Di Giorgio

  • Aggiornamenti dal sistema solare: gennaio 2012

    Missioni in corso, ancora in viaggio ed in preparazione.

    Come spesso è capitato negli ultimi anni, le immagini più spettacolari del mese appena passato ci arrivano dal sistema di Saturno, dove la sonda Cassini ha eseguito due passaggi ravvicinati dei satelliti Dione e Titano, regalandoci gradite fotografie natalizie. Altra missione che ci ha tenuti col fiato sospeso è stata Fobos-Grunt: bloccata in orbita bassa terrestre per un problema al propulsore, i tecnici russi, insieme ai colleghi dell’ESA, hanno tentato invano di recuperare la sonda, originariamente diretta verso Marte.

    Il mesto rientro in atmosfera della sonda russa è attualmente previsto per la metà di gennaio. Questo mese vedrà anche l’inizio delle operazioni in orbita lunare della missione GRAIL, con le due sonde gemelle della NASA, GRAIL-A e GRAIL-B, che studieranno il campo gravitazionale della Luna con un dettaglio mai raggiunto prima.

    Di seguito il dettaglio delle varie missioni attive e quelle in fase di preparazione.

  • Grail-A è in orbita intorno alla Luna

    Presto sarà raggiunta dalla sonda gemella Grail-B, insieme saranno in grado di fornirci una mappa senza precedenti dell’interno della Luna per ricostruire la storia del nostro satellitte.

  • Light up – Malou Delle Stelle

    Malou, una bambina con la passione per l’astronomia, vive in un mondo senza stelle. Ma qualcosa di fantastico una sera cambierà per sempre la sua vita!

    Light Up è un cortometraggio realizzato da Aveline Stoquart e David Duvieusart, studenti della Haute École Albert Jacquard a Namur, in Belgio.

  • Gli astrologi continuano a sbagliare: il CICAP controlla le previsioni per il 2011

    Che sbaglino è ovvio… lo fanno da sempre, ma a distanza di un anno è divertente leggere quello che pensavano potesse succedere «la ripresa economica si intravede… da giugno a dicembre»… poveri astrologi, delle stelle sanno ben poco e le previsioni lasciano molto a desiderare.

  • 3 – 4 Gennaio 2012, la notte delle stelle cadenti invernali. Arrivano le Quadrantidi!

    Seppur meno conosciute e meno comode rispetto alle famose stelle cadenti di Agosto, Gennaio ci regala uno sciame meteorico tra i più ricchi ed attivi dell’anno: le Quadrantidi. Nella notte tra il 3 ed il 4 Gennaio sono attese fino a 100 meteore ogni ora. Cercate un cielo buio, abbigliatevi adeguatamente e buona visione!

  • L’ultimo saluto alla cometa Lovejoy

    Scampato l’incontro con il Sole ha regalato splendide visioni agl iabitanti dell’emisfero australe, ma si sta ormai allontanando e presto perderà la sua magnifica coda. Un filmato in alta risoluzione ce la mostra ancora in tutta la sua magnificenza. Il filmato è di Colin Legg e per realizzarlo è stata usata una fotocamera Canon 5D2 con obiettivo 50mm a f/2.5, pose di 20s a iso 3200

  • Anno Spaziale 2011 – Qualche dato statistico

    Un anno molto interessante dal punto di vista spaziale, dall’ultimo lancio di uno Shuttle alla grande corsa cinese che nel 2011 ha effettuato più lanci degli Stati Uniti (19 lanci contro 18).

    Problematica la situzione russa, su 83 lancia livello mondiale 6 sono falliti e di questi 6 ben 4 coinvolgevano razzi russi.

  • Molecole organiche sulla superficie di Plutone.

    In attesa dell’arrivo della sonda New Horizons nei pressi di Plutone un nuovo studio basato sui dati raccolti dal telescopio spaziale Hubble sembra evidenziare la presenza di molecole organiche sul remoto pianeta nano.

    Le notizie sono raccolte dal nostro canale astronotizie, aggiornato quotidianamente.


Il cielo di Gennaio 2012: pianeti, costellazioni ed eventi celesti del mese.

Scritto il: dicembre 30th, 2011 | da: admin | Categoria: Il cielo di notte... | Tags: , , , , | 2 Commenti »

Nelle limpide e lunghe notti di Gennaio, a patto di resistere al freddo, potremo goderci un cielo davvero interessante. Sulla sfondo delle belle e brillanti costellazioni invernali nella prima settimana del mese saranno visibili un gran numero di stelle cadenti, le meteore Quadrantidi che nulla hanno da invidiare alle più famose Perseidi di Agosto (se non il clima estivo decisamente più comodo). Venere sarà l’astro più luminoso visibile per qualche ora dopo il  tramonto del Sole sopra l’orizzonte OVEST, mentre da EST attorno alle 23 vedremo sorgere il rosso Marte.

Cartina Celeste di Gennaio 2011

costellazioni e stelle

Il cielo del mese si presenta con la costellazione di Perseo allo Zenit, vicino la lucente Capella di Auriga.

Il Cancro e i Gemelli, con Castore e Polluce, sono ad Est, Aldebaran del Toro è alta in pieno Sud con le Pleiadi, non lontano, il grande cacciatore Orione, seguito a Sud-Est dalla sfavillante Sirio.

All’orizzonte Sud, subito sotto Orione la Lepre e l’Eridano ; la Balena a Sud-Ovest. La Galassia di Andromeda, M 31, è alta a Nord-Ovest.

pianeti

Mercurio -  brillerà basso sull’orizzonte EST nelle mattine delle prime due settimane di Gennaio. Poco lontano dal Sole ed immerso nella luce del crepuscolo non sarà di certo un facile obiettivo.

Venere ormai è diventata una presenza fissa nel cielo occidentale dopo il tramonto del Sole, notte dopo notte sarà sempre più alta nel cielo e tramonterà a notte sempre più inoltrata. La ritroveremo ad occidente luminosissima per tutto il mese.

Marte lo potremo veder sorgere sopra l’orizzonte EST prima della mezzanotte tra le stelle del Leone.  Aumenterà di dimensione e luminosità fino all’inizio di marzo 2012, quando raggiungerà l’opposizione. Per quanto ancora piccolo la sua colorazione ambrata è inconfondibile.

Giove resta ancora visibile per gran parte della notte tramontando a fine mese poco dopo l’una. È ben visibile fin da sera ben alto nel cielo. Inconfondibile, dopo Venere e la Luna continuerà ad essere l’astro più luminoso del cielo.

Saturno sorge ancora in orari non troppo comodi, anche se a fine Gennaio i più volenterosi potranno ammirarlo già dalla mezzanotte e mezza. Brilla tra le stelle della Vergine e per quanto ancora lontano dalle sue migliori condizioni di osservabilità i suoi anelli sono già spettacolari! Il 19 Gennaio raggiungerà la quadratura.

Urano continua a muoversi lentamente tra le stelle dei Pesci,  è visibile nella prima parte della notte ma declina velocemente sotto l’orizzonte occidentale.

Nettuno è orami visibile per poche ore dopo il tramonto, nel corso del mese si accosterà a Venere, il giorno 13 i due pianeti saranno uno accanto all’altro separati da poco più di un grado. Non sarà uno spettacolo entusiasmante vista l’enorme, anche se solo apparente, differenza di dimensioni e luminosità, non di meno potrebbe essere una buona occasione per rintracciare questo remoto mondo aiutati dalla luminosa Venere.

eventi del mese

IN PRIMO PIANO: 3-4 Gennaio – Massima attività delle meteore Quadrantidi – leggi l’articolo completo

1 Gennaio – Siamo al primo giorno dell’anno, ricominciamo a contare una nuova orbita attorno al Sole.

3 Gennaio – Massima attività delle meteore Quadrantidi, attese fino a 100 meteore ogni ora. Il radiante, ovvero il punto da dove sembreranno provenire e situato tra le stelle del Bovaro e quelle dell’Orsa Maggiore.

5 Gennaio – La Terra raggiunge il perielio,  il punto più vicino al Nel cielo serale la Luna brillerà poco sopra il pianeta Giove.

6 Gennaio – alle h20 , la Luna passa 6 ° a nord di Aldebaran.

11 Gennaio – nel cielo mattutino, attorno alle h6,40m (l’orario preciso varia in base alla località) la Luna occulterà la stella Acubens ,Alpha Cancri.

13 Gennaio – Nel cielo serale Venere  in congiunzione con Nettuno, i due pianeti disteranno 1 ° 10 . Ricordate che Nettuno non è visibile ad occhio nudo.

14 Gennaio -La cometa P/2006 T1 Levy  raggiunge il perielio(magn. prevista 7,1) e transita accanto alla stella Nu Piscium di magn. 4.43.

19 Gennaio – Stanotte, i satelliti galileiani sono tutti e quattro a ovest di Giove.

25 Gennaio – Da questa sera fino al 29 potrete cercare la luce cinerea sulla Luna, ovvero il riflesso della luce terrestre proiettato sulla parte notturna del nostro satellite.

30 Gennaio – La Luna si troverà 5° a nord di Giove nel cielo

Legenda:
Evento visibile ad occhio nudo Evento visibile con l’ausilio di un binocolo Evento visibile al telescopio.

Cometa P/2006 T1 Levy

Alla portata di un binocolo sotto un cielo buio questa cometa appare ancora come una debole chiazza di luce che sfiora la magnitudine 7. La posizione e l’orario di visbilità molto comodo la rendeno un buon bersaglio. La sera del 14 passerà accanto alla stella Nu dei pesci di magn. 4, nei giorni a cavallo del 16 Gennaio non sarà lontana da Alrisha, la stella più brillante della costellazione dei Pesci, due ottime occasioni per rintracciarla con facilità!

Asteroide 433 Eros

La notte del 31 Gennaio questo piccolo asteroide raggiungerà la minima distanza dalla Terra, 0,17868 unità astronomiche (26729500 km).Brillerà tra le stelle del Sestante, poco lontano dai più luminosi astri del Leone, dovremo aspettare il 3 Febbraio per osservarlo alla sua massima luminosità, magn. 8,5, occorrerà sempre un telescopio e una buona carta celeste per poterlo rintracciare. Eros è stato scoeprto nel 1801 dall’astronomo italiano Giuseppe Piazzi. Eros è stato anche il primo asteroide raggiunto da una sonda che ne è poi entrata in orbita ed atterrata sulla superficie, per maggiori informazioni: missione NEAR.

Nel cielo notturno è possibile seguire il movimento di alcuni satelliti e della Stazione Spaziale.
A Dicembre la stazione spaziale internazionale sarà visibile in orari serali nella seconda parte del mese.
Per sapere quando saranno visibili seguite la nostra guida su come osservare la Stazione Spaziale Internazionale (ISS).

la luna

  • 1 Gennaio – Primo Quarto
  • 9 Gennaio– Luna Piena
  • 16 GennaioUltimo Quarto
  • 31 Gennaio – Luna Nuova

il sole

05 Gennaio 2011 Sorge 08h01m | Tramonta 17h05m

15 Gennaio 2011 Sorge 07h58m | Tramonta 17h16m

25 Gennaio 2011 Sorge 07h51m | Tramonta 17h29m

Il Sole transiterà per la prima parte del mese nella costellazione del Sagittario, tra il 19 ed il 20 Gennaio passerà nel Capricorno.

Fonte Effemeridi: Almanacco 2011 dell’Osservatorio Astronomico Comunale “G.D.Cassini” di Perinaldo ed. Stellaria


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