Nelle sere della prima metà di Dicembre la costellazione del Cancro compare da sopra l’orizzonte Est poco prima delle 22. Non contiene stelle particolarmente luminose e richiede un cielo buio per essere individuata con facilità.
Questa debole costellazione ospita “un intruso”, l’asteroide 7 Iris (240×200 km di dimensione), osservato per la prima volta nel 1847 da John Russel Hind.
Nelle notti tra il 18 ed il 24 Dicembre 2010 si troverà a meno di un grado di distanza dall’ammasso aperto M67, una bella occasione per provare a rintracciarlo. A Dicembre la sua luminosità passerà da magnitudine 8.9 ad inizo a magnitudine 8.3 a fine mese, sarà quindi necessario un buon binocolo o un piccolo telescopio per riuscire a rintracciarlo.
Posizione dell’asteroide 7 Iris
Partendo dalla stella più luminosa del Cancro, Acubens (chela) non sarà difficile trovare l’ammasso aperto M67, un ricco grappolo di stelle visibile anche con un piccolo binocolo. Nascosto tra le stelle di questa porizione di cielo brilla l’asteroide Iris.
In corsa tra le stelle…
Gli asteroidi anche se osservati con grandi telescopi si mostrano come punti luminosi, irriconoscibili a prima vista rispetto alle stelle. Ma prolungando le osservazioni per anche pochi giorni e possibile notare con facilità il loro spostamento rispetto alle stelle di fondo.
Il Countdown sul sito della sonda Rosetta avverte che mentre scrivo mancano 1 giorno 7 ore e 2 minuti all’incontro con il piccolo asteroide (21) Lutetia, un “macigno” spaziale di 132km.
Le manovre di avvicinamento sono iniziate a fine Maggio e porteranno la sonda a 3.200km dall’asteroide, a quel punto i dati raccolti da Rosetta potranno risolvere i molti dubbi su Lutetia.
Gli obbietti sono molti:
chiarire la composizione chimica,
determinarne con grande precisione la massa,
cercare la presenza di una esosfera
e non dimentichiamo che asteroidi e comete sono i “residui” della formazione planetaria.
Studiarli ci permette di fare un balzo all’indietro di 4,5 miliardi di anni, e scoprire qualcosa di più sulle origini stesse del nostro Sistema Solare.
Un grande contributo italiano.
Rosetta porta a bordo due importanti strumenti in cui il contributo italiano è stato essenziale: lo spettrometro ottico ed infrarosso VIRTIS e l’analizzatore di polveri GIADA.
Anche l’assemblaggio l’integrazione e prova della sonda sono avvenuti in Italia, negli stabilimenti dell’Alenia Spazio.
Una diretta imperdibile! 10 Luglio ore 18.
Dire che si tratterà di una diretta in mondo-visione è riduttivo!
Rosetta viaggerà ad una velocità di 54.000Km/hr e trasmetterà i dati da una distanza di 454 milioni di km da Terra.
L’incontro ed i mprimi dati ed immagini saranno commentate in diretta via webcast (in inglese).
La Missione internazionale “Rosetta” è stata approvata nel novembre 1993 dall’Agenzia Spaziale Europea (ESA). L’obiettivo iniziale della missione era l’incontro con la cometa 46 P / Wirtanen. Dopo il rinvio del lancio è stato necessario cambiare anche la destinazione della sonda, ora in “corsa” per raggiuingere la cometa 67 P/Churyumov- Gerasimenko.
Nel suo viaggio di 10 anni verso la cometa Churyumov- Gerasimenko, la sonda ha già incontrato l’asteroide Steins 2867 (nel 2008) ed a breve 21 Lutetia (nel 2010).
Ultimo Commento