Scritto il: novembre 10th, 2010 | da: admin | Categoria: Notizie Astronomiche | Tags: cernusco sul naviglio, conferenze, energia oscura, materia oscura, particella di dio | 1 Commento »

Il fascino del cielo è assoluto e si presta a tantissimi livelli di osservazione e comprensione.
Il livello più semplice, ma non per questo meno affascinate, è la semplice contemplazione. Non esiste popolo che non ne sia rimasto ammirato e non abbia cercato spiegazioni per le migliaia di punti luminosi, irraggiungibili e apparentemente eterni, che vedeva lentamente muoversi nel firmamento. Ancora oggi lo spettacolo di un cielo buio e ricco di stelle è forse uno degli spettacoli naturali più sorprendenti ed emozionanti. (Se avete dubbi su questo veniteci a trovare all’osservatorio!!)
Ma la scienza oggi ci permette di “vedere oltre” le stelle. Possiamo intuire la forma stessa dell’Universo, le leggi che lo regolano, ma nonostante tutto per ogni nuova scoperta si aggiungono nuove domande, ma forse è proprio questo il bello della ricerca scientifica.
Gli amici dell’Associazione Cernuschese Astrofili hanno organizzato una serie di conferenze, curate dal prof. Andrea Grieco, dedicate proprio alla parte “oscura”, quella che ancora non comprendiamo e non conosciamo, dell’Universo.
Siete lontani anche voi da Cernusco sul Naviglio?
Le conferenze saranno trasmesse in diretta e successivamente reperibili sul sito dell’Associazione Cernuschese Astrofili.
Dunque non avete scuse
buon ascolto!
LA MATERIA OSCURA (4 novembre)
Nell’Universo qualcosa tiene assieme le stelle nelle galassie e le galassie negli ammassi, esercitando una forza attrattiva ben superiore a quella deducibile dalla materia luminosa. Sembra quindi che la maggior parte della materia sia sotto una forma che non emette radiazioni: la materia oscura.
Giovedì 11 Novembre
L’ENERGIA OSCURA
L’Universo si espande e la velocità di espansione, invece di diminuire, come ci si aspetterebbe per attrazione gravitazionale, aumenta. Così sembrano indicare le osservazioni condotte a partire dagli Anni ‘90. Esiste una forma di energia in grado di accelerare l’espansione dell’Universo o quello che osserviamo nasconde altre interpretazioni?
Giovedì 18 Novembre
LA PARTICELLA OSCURA
Qualcuno l’ha soprannominata “La particella di Dio” perchè porterebbe alla teoria finale della natura, ma molti pensano che non esista. Le scommesse sono aperte e al CERN di Ginevra si lavora per catturarla. Cosa nasconde questa particella, elusiva come un fantasma, che divide la comunità dei fisici?
Scritto il: luglio 13th, 2010 | da: admin | Categoria: festa dell'astronomia | Tags: conferenze, festa dell'astronomia 2010, giampaolo piotto, pianeti abitabili, pianeti extrasolari | 0 Commenti »

Le conferenze della settima edizione della “Festa dell’Astronomia” di Perinaldo (IM).
Sabato 17 Luglio 2010 – Ore 16,50
“I pianeti extra-solari. Alla ricerca di altre terre abitabili”, Prof. Giampaolo Piotto
Sommario
La scoperta del primo pianeta al di fuori del sistema solare è stata annunciata nel 1995, a Firenze (anche se qualche anno prima era già stato individuato un oggetto di massa planetaria attorno ad una stella a neutroni).
Inizialmente le nostre tecniche di indagine ci hanno permesso di trovare solo pianeti molto massicci e molto caldi, assai diversi da quelli che compongono il sistema solare. Ma, con il raffinarsi delle tecniche di indagine, si sono trovati molti tipi di pianeti, alcuni simili a
Giove o a Nettuno.
Oggi conosciamo più di 400 pianeti orbitanti attorno a stelle diverse dal sole.
Vedremo come questi pianeti vengono scoperti e quali sono gli affascinanti progetti, da terra e, soprattutto, dallo spazio per la ricerca di pianeti rocciosi simili alla Terra e di pianeti che potenzialmente possono ospitare la vita.
E’ una ricerca affascinante, appena iniziata, ma che sarà probabilmente la ricerca astrofisica che porterà le maggiori e le più interessanti novità nel XXI secolo.
Prof. Giampaolo Piotto
Nato nel 1962, Giampaolo Piotto si e’ laureato in Astronomia nel 1986 presso l’Università di Padova dove ha anche conseguito il dottorato di ricerca in Astronomia nel 1990. E’ attualmente Professore Ordinario all’Università di Padova, dove insegna Astronomia per la Laurea di primo livello e Laboratorio di Astronomia II per la laurea magistrale in Astronomia.
E’ stato Associate Researcher presso l’Astronomy Department dell’University of California a Berkeley nel 1987-88 e nel 1994-95.
Durante la permanenza a Berkeley ha iniziato una collaborazione scientifica con ricercatori di vari istituti statunitensi (University of California, Berkeley,, Caltech, UCLA, University of Washington, Space Telescope Science Institute), collaborazione che ancora continua su varie tematiche riguardanti gli ammassi globulari.
Nel 1990 è stato Associate Researcher presso l’European Southern Observatory a Garching. Dal 1988 e’ membro dell’International Astronomical Union.
I suoi principali interessi scientifici riguardano le popolazioni stellari in ammassi aperti, globulari, la dinamica degli ammassi globulari, la scala delle distanze cosmiche e la ricerca di pianeti extrasolari. Queste attività hanno prodotto più di 140 pubblicazioni scientifiche in riviste internazionali con referee e numerosi discorsi su invito a congressi, con più di 5500 citazioni ed un H-factor di 40.
E’ stato investigatore principale di molti progetti osservativi con la migliore strumentazione astronomica (incluso l’Hubble Space Telescope e il Very Large Telescope)
Si è sempre interessato di problemi concernenti il trattamento di immagini astronomiche. E’ stato ed è membro di vari comitati scientifici per lo sviluppo di strumentazione astronomica.
E’ stato responsabile locale di un progetto di interesse nazionale (PRIN) nel 1999-2000 per lo sviluppo di tecniche per il trattamento di immagini astronomiche di grande formato e responsabile nazionale di un progetto PRIN per il periodo 2000-2001 volto allo studio delle interazioni tra evoluzione dinamica ed evoluzione stellare in ammassi globulari. E’ stato responsabile locale di un progetto PRIN MIUR (2002-2003) su “Origine e Successiva Evoluzione dello Sferoide Galattico” e del progetto PRIN (2004-2005) su “Fasi iniziali di Evoluzione dell’Alone e del Bulge Galattico”.
Attualmente è responsabile nazionale del progetto PRIN07 (2008-2010) su “Popolazioni Stellari Multiple in Ammassi Globulari: censimento, caratterizzazione, origine”.
E’ responsabile della collaborazione italiana per il satellite PLATO (PLAnetary Transits and stellar Oscillations), un satellite previsto nell’ambito del programma Cosmic Vision (lancio fine 2017) dell’European Space Agency (ESA) per la ricerca di pianeti extrasolari.
E’ responsabile del working group “Observations” nell’ambito del progetto internazionale MODEST (MOdeling of Dense Stellar Systems).
Ha svolto attività di referee su varie riviste (AJ, ApJ, A&A, MNRAS).
E’ stato membro di vari comitati internazionali per l’assegnazione di tempo di telescopio, inclusi quelli per HST e ESO.
Attualmente è Direttore della Scuola di Dottorato di Ricerca in Astronomia dell’Università di Padova, Presidente del Consiglio di Corso di Studi per le Lauree in Astronomia dell’Università di Padova e vicedirettore del Dipartimento di Astronomia della stessa Università.
Scritto il: giugno 12th, 2010 | da: admin | Categoria: festa dell'astronomia | Tags: conferenze, festa dell'astronomia, perinaldo | 0 Commenti »

Nelle sette edizioni della “Festa dell’Astronomia” abbiamo portato a Perinaldo,
paese natale dell’astronomo Gian Domenico Cassini (1625-1712),
grandi personaggi dell’astronomia e della divulgazione scientifica.
Desideriamo ancora una volta ringraziare tutti i conferenzieri che hanno contribuito al grande successo della nostra “festa”.
EDIZIONE 2004
- Piero Bianucci (presidente del planetario di Torino Infini.to, per 25 anni ha diretto il supplemento “Tuttoscienze” de “La Stampa”.)
- Walter Ferreri (astronomo dell’Ossevatorio di Pino Torinese – direttore scientifico della rivista astronomica “Nuovo Orione”)
- Cesare Guaita (GAT/Planetario di Milano)
EDIZIONE 2005
- Dott. Marcello Coradini: E.S.A. , coordinatore scientifico Missioni del Sistema Solare.
- Dott. Enrico Flamini, A.S.I. Unità Osservativa dell’Universo.
- Dott.ssa Angioletta Coradini: I.S.F.I., Direttore Istituto Fisica Spazio
- Prof. Marcello Fulchignoni, L.E.S.I.A., Osservatorio astronomico Paris- Meudon;
- Ing. Roberto Somma, Alenia Spazio, responsabile dei rapporti della Comunità Scientifica
- Ing. Alberto Passerone, I. E.N.I., C.N.R. di Genova.
EDIZIONE 2006
- Prof.ssa Amalia Finzi (Ordinario di Meccanica del Volo Spaziale presso il Politecnico di Milano e membro esperto dell’Human Spaceflight Vision Group dell’Agenzia Spaziale Europea (ESA):
- On. Umberto Guidoni, Astronauta, primo europeo a bordo della Stazione Spaziale Internazionale(ISS) e membro della missione STS-75.
- Dott.ssa Anna Cassini, storico, autrice del libro “G.D.Cassini: uno scienziato del Seicento”, Comune di Perinaldo,1994-2003
EDIZIONE 2007
- Giorgio Palumbo (Dipartimento di Astronomia dell’Università’ di Bologna);
- Cesare Guaita (GAT, Planetario di Milano).
- Michele Bonadiman (Columbia Optics- G.A.C. di Ferrara)
EDIZIONE 2008
- Roberto Somma (Thales-Alenia Space)
- Mario Di Martino (Osservatorio Astronomico di Pino Torinese).
EDIZIONE 2009
- Dott.Giovanni Caprara: scrittore e giornalista scientifico, Corriere della Sera
- Prof.ssa Amalia Finzi: Ordinario di Meccanica del Volo Spaziale, Politecnico di Milano e Human Spaceflight Vision Group dell’Agenzia Spaziale Europea (ESA)
- Astronauta Ing. Franco Malerba: primo astronauta italiano a volare nello spazio.
EDIZIONE 2010
- Prof. Giampaolo Piotto (Dipartimento Astronomia, Università di Padova)
- Dott.Stefano Sandrelli (INAF-Osservatorio Astronomico di Brera (Mi))
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