Scritto il: luglio 20th, 2010 | da: admin | Categoria: festa dell'astronomia | Tags: festa dell'astronomia 2010, giardino del sole | 7 Commenti »
Una sala gremita e tanti applausi per i conferenzieri, il Prof. Giampaolo Piotto ed il Dott.Stefano Sandrelli, ed una grande partecipazione di pubblico per tutta la durata della manifestazione, in particolare per le due serate di osservazioni astronomiche, hanno confermato il successo della “Festa dell’Astronomia 2010″, realizzata dall’Osservatorio Astronomico “G.D.Cassini” e dal comune di Perinaldo, arrivata alla sua settima edizione.
Le serate di osservazione sono state premiate da ottime condizioni meteorologiche, nella notte tra sabato e domenica, una volta tramontata la Luna, il pubblico si è trovato di fronte ad un cielo finalmente buio con la Via Lattea, ormai totalmente invisibile dalle città, che attraversava luminosa il cielo. Durante la seconda sera di osservazioni uno spettacolare bolide (una stella cadente particolarmente luminosa) ha attraversato il cielo davanti al pubblico presente, regalando uno spettacolo difficile da dimenticare.
Durante la “Festa” sono stati inaugurati il “Giardino del Sole” ed una nuova area osservativa nei locali dell’osservatorio.
La nuova area osservativa, oltre ad aumentare la capacità di accoglienza dei locali dell’osservatorio, apre la strada ad interessanti iniziative future, tra cui la remotizzazione della strumentazione e le trasmissioni in diretta via web.
La nuova postazione osservativa, durante l’osservazione di Venere.
Il “Giardino del Sole”, posto a sud in contrapposizione al già presente “Giardino del Nord”, è uno straordinario “laboratorio” a cielo aperto, pensato per far riscoprire i movimenti del Sole durante il giorno e le stagioni.


Ringraziamo tutte le persone che hanno contribuito al successo di questa edizione ed il numeroso pubblico, che speriamo di aver incuriosito ed avvicinato un po’ all’affascinante mondo dell’astronomia.
Scritto il: luglio 18th, 2010 | da: admin | Categoria: festa dell'astronomia | Tags: festa dell'astronomia 2010 | 0 Commenti »


Ha riscosso un notevole successo la prima edizione la prima giornata della nostra “Festa dell’Astronomia” .
Una salma colma di persone ha accolto i relatori, il Prof. Giampaolo Piotto ed il Dott.Stefano Sandrelli.

Dalle ore 22 le osservazioni astronomiche si sono protratte fin oltre le 2.
Tanti i partecipanti che, grazie alle ottime condizioni meteorologiche, hanno potuto godere di un cielo magnifico.
Inaugurata anche la nuova area osservativa, dotata di un nuovo telescopio da 356mm di diametro, che ci ha regalato splendide visioni di ammassi stellari ed evanescenti nebulose.
Ma la festa dell’astronomia continua anche oggi (DOMENICA 18 Luglio 2010):
Cortile dell’osservatorio e Chiesa della Visitazione ore 10,30-13,30:
il Sole, osservazioni e animazioni; la misura del Tempo; transito del Sole al mezzogiorno solare sulla linea Meridiana della Chiesa della Visitazione
Cortile e locali dell’osservatorio astronomico ore 15,30 – 17:
proiezioni al Planetario e laboratorio per bambini
17 – 18: visita al Museo Cassini e presentazioni multimediali
Attraverso il paese ore 17-18 e 18-19:
percorsi didattico-scientifici attraverso il paese
Osservatorio dalle ore 22 osservazioni astronomiche fino alle ore 24.
Ringraziamo infine gli amici dell’Associazione Astrofili di Cernusco/s.Naviglio per il grande aiuto dato nella buona riuscita delle osservazioni astronomiche.
Scritto il: luglio 13th, 2010 | da: admin | Categoria: festa dell'astronomia | Tags: festa dell'astronomia 2010, pianeti abitabili, stefano sandrelli | 0 Commenti »

Le conferenze della settima edizione della “Festa dell’Astronomia” di Perinaldo (IM).
Sabatro 17 Luglio 2010 – Ore 17, 45
“Altri mondi sono possibili: quando la scienza incontra l’utopia.” Dott. Stefano Sandrelli
Sommario
La scoperta di pianeti intorno a stelle diverse dal sole pone su basi scientifiche e quantificabili la possibilità dell’esistenza di altri pianeti abitabili. E dunque anche dell’esistenza di altre forme di vita e di organizzazione.
Il che ci suggerisce che altre forme di convivenza sociale sono possibili. Non è la prima volta che utopia e scienza si incontrano: nell’anno che celebra il centenario della morte di Schiapparelli, ne vedremo alcuni esempi scientifici e letterari.
Dott. Stefano Sandrelli
Nato il 4 aprile 1967 a Piombino, in provincia di Livorno, si è laureato in fisica all’Università di Pisa nel 1993 e nel 1997 ha conseguito un Dottorato di ricerca in Astronomia presso l’ Università di Bologna. Negli anni successivi ha conseguito il Master in comunicazione della scienza presso la SISSA di Trieste
Attualmente è tecnologo presso l’Istituto Nazionale di Astrofisica di Milano dell’ Osservatorio Astronomico di Brera ed è responsabile della didattica e divulgazione dell’INAF-Osservatorio Astronomico di Brera, sede di Milano. E’ presidente del Comitato per le Olimpiadi italiane di astronomia.
Collabora con l’Agenzia Spaziale Europea (ESA), per la quale ha seguito le missioni Eneide ed Esperia, a cui hanno partecipato astronauti italiani; attualmente per l’ESA cura una “pillola” televisiva di informazione sullo Spazio, in onda su Rainews24 (ogni giovedì intorno alle 15.30 e in replica notturna su RAI 3).
E’ membro della International Astronomical Union (IAU) e fa parte della Commissione Regionale per l’Orientamento Universitario dell’ Ufficio Scolastico Regionale della Lombardia.
Inoltre: nel 1998 ha iniziato a collaborare con la casa editrice Zanichelli; nel novembre dello stesso anno sono stato selezionato dall’Agenzia Spaziale Europea per un supporto alle attività di comunicazione della scienza.
Nel marzo 1999 ha vinto un concorso da tecnico laureato addetto al Public Outreach & Education Office presso l’Osservatorio Astronomico di Brera, che oggi fa parte dell’Istituto Nazionale di Astrofisica (INAF).
Nel 2000 ha vinto una cattedra per l’insegnamento della fisica nelle scuole superiori, ma non ha preso servizio.
Importante il suo contributo alla divulgazione scientifica.
Con Daniele Gouthier e Robert Ghattas ha curato l’antologia di racconti inediti Tutti i numeri sono uguali a cinque, (Springer Ed. 2007), scritti da scienziati e giornalisti.
Ha curato l’edizione italiana de L’Universo, una biografia, di John Gribbin (Cortina 2008). Con G. Boetto Cohen ha curato il catalogo della mostra “Oltre la Terra”
(Atrium Edizioni,2008).
Ha vinto il premio Teramo per racconti inediti con la fiaba astronomica Luna e la notte di San Lorenzo.
Numerosi i testi di divulgazione e narrativa per ragazzi, tra cui i più recenti:
“Piccolo Atlante Celeste – racconti astronomici” (AA.VV. Einaudi, 2009)
“In viaggio per l’universo – attraverso l’Italia con gli occhi al cielo” (Feltrinelli, 2009)
“Sotto lo stesso cielo – storie di donne, uomini, stelle, pianeti e lune” (Carthusia, 2009 ), con Roberto Piumini, una collaborazione Inaf –Emergency, pubblicato da Feltrinelli Kids, ha ricevuto il Premio Andersen 2010 per la miglior collana di divulgazione.
Scritto il: luglio 13th, 2010 | da: admin | Categoria: festa dell'astronomia | Tags: conferenze, festa dell'astronomia 2010, giampaolo piotto, pianeti abitabili, pianeti extrasolari | 0 Commenti »

Le conferenze della settima edizione della “Festa dell’Astronomia” di Perinaldo (IM).
Sabato 17 Luglio 2010 – Ore 16,50
“I pianeti extra-solari. Alla ricerca di altre terre abitabili”, Prof. Giampaolo Piotto
Sommario
La scoperta del primo pianeta al di fuori del sistema solare è stata annunciata nel 1995, a Firenze (anche se qualche anno prima era già stato individuato un oggetto di massa planetaria attorno ad una stella a neutroni).
Inizialmente le nostre tecniche di indagine ci hanno permesso di trovare solo pianeti molto massicci e molto caldi, assai diversi da quelli che compongono il sistema solare. Ma, con il raffinarsi delle tecniche di indagine, si sono trovati molti tipi di pianeti, alcuni simili a
Giove o a Nettuno.
Oggi conosciamo più di 400 pianeti orbitanti attorno a stelle diverse dal sole.
Vedremo come questi pianeti vengono scoperti e quali sono gli affascinanti progetti, da terra e, soprattutto, dallo spazio per la ricerca di pianeti rocciosi simili alla Terra e di pianeti che potenzialmente possono ospitare la vita.
E’ una ricerca affascinante, appena iniziata, ma che sarà probabilmente la ricerca astrofisica che porterà le maggiori e le più interessanti novità nel XXI secolo.
Prof. Giampaolo Piotto
Nato nel 1962, Giampaolo Piotto si e’ laureato in Astronomia nel 1986 presso l’Università di Padova dove ha anche conseguito il dottorato di ricerca in Astronomia nel 1990. E’ attualmente Professore Ordinario all’Università di Padova, dove insegna Astronomia per la Laurea di primo livello e Laboratorio di Astronomia II per la laurea magistrale in Astronomia.
E’ stato Associate Researcher presso l’Astronomy Department dell’University of California a Berkeley nel 1987-88 e nel 1994-95.
Durante la permanenza a Berkeley ha iniziato una collaborazione scientifica con ricercatori di vari istituti statunitensi (University of California, Berkeley,, Caltech, UCLA, University of Washington, Space Telescope Science Institute), collaborazione che ancora continua su varie tematiche riguardanti gli ammassi globulari.
Nel 1990 è stato Associate Researcher presso l’European Southern Observatory a Garching. Dal 1988 e’ membro dell’International Astronomical Union.
I suoi principali interessi scientifici riguardano le popolazioni stellari in ammassi aperti, globulari, la dinamica degli ammassi globulari, la scala delle distanze cosmiche e la ricerca di pianeti extrasolari. Queste attività hanno prodotto più di 140 pubblicazioni scientifiche in riviste internazionali con referee e numerosi discorsi su invito a congressi, con più di 5500 citazioni ed un H-factor di 40.
E’ stato investigatore principale di molti progetti osservativi con la migliore strumentazione astronomica (incluso l’Hubble Space Telescope e il Very Large Telescope)
Si è sempre interessato di problemi concernenti il trattamento di immagini astronomiche. E’ stato ed è membro di vari comitati scientifici per lo sviluppo di strumentazione astronomica.
E’ stato responsabile locale di un progetto di interesse nazionale (PRIN) nel 1999-2000 per lo sviluppo di tecniche per il trattamento di immagini astronomiche di grande formato e responsabile nazionale di un progetto PRIN per il periodo 2000-2001 volto allo studio delle interazioni tra evoluzione dinamica ed evoluzione stellare in ammassi globulari. E’ stato responsabile locale di un progetto PRIN MIUR (2002-2003) su “Origine e Successiva Evoluzione dello Sferoide Galattico” e del progetto PRIN (2004-2005) su “Fasi iniziali di Evoluzione dell’Alone e del Bulge Galattico”.
Attualmente è responsabile nazionale del progetto PRIN07 (2008-2010) su “Popolazioni Stellari Multiple in Ammassi Globulari: censimento, caratterizzazione, origine”.
E’ responsabile della collaborazione italiana per il satellite PLATO (PLAnetary Transits and stellar Oscillations), un satellite previsto nell’ambito del programma Cosmic Vision (lancio fine 2017) dell’European Space Agency (ESA) per la ricerca di pianeti extrasolari.
E’ responsabile del working group “Observations” nell’ambito del progetto internazionale MODEST (MOdeling of Dense Stellar Systems).
Ha svolto attività di referee su varie riviste (AJ, ApJ, A&A, MNRAS).
E’ stato membro di vari comitati internazionali per l’assegnazione di tempo di telescopio, inclusi quelli per HST e ESO.
Attualmente è Direttore della Scuola di Dottorato di Ricerca in Astronomia dell’Università di Padova, Presidente del Consiglio di Corso di Studi per le Lauree in Astronomia dell’Università di Padova e vicedirettore del Dipartimento di Astronomia della stessa Università.
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