Eccoci arrivati al capolinea di questo 2010… da domani entreremo nel secondo decennio del nuovo millennio… insomma gli “anni 10″ sono già passati. L’astronomia in questa decade ha fatto passi da gigante, basti pensare agli oltre 500 pianeti extra-solari scoperti.
Ma le stelle, che da millenni affascinano l’uomo, sono sempre li. Impassibili brillano (purtroppo sempre meno dalle nostre città) sopra le nostre teste, raccontando, a chi sa capirle, antiche leggende. Leggende molto umane ma a cui forse anche loro ormai si sono affezionate.
Le ritroveremo allo scoccare della mezzanotte a guardare questo piccolo pianeta che festeggia. Orione, inconfondibile, brillerà a sud, poco sopra il Toro più in basso il Cane Maggiore con Sirio, la più brillante tra tutte le stelle. Proprio sopra le nostre teste i Gemelli e le stelle dell’Auriga.
Chi proseguirà a festeggiare per tutta la notte intorno alle 6 del mattino potrà godersi una sottile falce di Luna sorgere poco sotto la brillante Venere, uno spettacolo che i pochi fortunati non ancora abbastanza stanchi da perderselo difficilmente potranno dimenticare.
Sotto alla Luna con non poche difficoltà si potrà individuare anche l’elusivo Mercurio.
In fondo stiamo festeggiando solo un altro giro intorno alla nostra stella, il Sole…
Le notti sempre più lunghe di Dicembre ci permettono, a patto di cominciare ad osservare appena tramontato il Sole, di rivolgere un ultimo sguardo alle costellazioni tipicamente estive, Cigno, Lira e Aquila, che declinano inesorabilmente verso occidente. Dalla parte opposta del cielo, ad Est, si fanno notare le luminose costellazioni invernali, con l’inconfondibile e bellissimo Orione. In queste lunghe notti il cielo terrà i più curiosi ben occupati con molti eventi celesti, a partire dalle congiunzioni mattutine (avvicinamenti prospettici di oggetti celesti) con protagonisti Venere, Saturno e la Luna, alle stelle cadenti Geminidi che ci regaleranno fino a 100 meteore/ora, fino al solstizio d’Inverno quando il Sole fermerà il suo progressivo abbassamento sull’orizzonte per ricominciare ad alzarsi nel cielo, ed il giorno ricomincerà a crescere a spese delle notte.
Andromeda e Perseo segnano lo Zenit, brillando alte nel cielo serale.
A Sud il quadrato di Pegaso ; il Toro con la luminosa stella Aldebaran e le Pleiadi sono ben visibili, subito sopra la cintura di Orione.
Da Est, Procione e Sirio,cani fedeli, seguono il cacciatore Orione. Castore, Polluce, i due Gemelli, e Capella splendono nel cielo di questo mese.
A Nord l’Orsa Maggiore si è arrampicata a destra della Polare e con la coda tocca l’orizzonte.
Mercurio è visibile nel cielo occidentale al tramonto durante i primi giorni di dicembre; il primo Dicembre raggiunge la massima elongazione EST, ma sarà in ogni caso molto difficile da osservare, molto basso sull’orizzonte OVEST per appena un’ora dopo il tramonto del Sole. Il 7 dicembre, potremo usare una sottile falce di Luna come guida per individuare Mercurio, che si troverò poco sotto. Un binocolo faciliterà molto la ricerca. A metà mese il piccolo pianeta si troverà troppo vicino al Sole per essere osservato, riemergerà nella parte opposta del cielo, sopra l’orizzonte orientale, a partire dal 20 Dicembre e precederà il sorgere del Sole. Durante l’ultima parte del mese le apparizioni mattutine di Mercurio saranno le più favorevoli per l’osservazione, a partire dai primi giorni di Gennaio 2011 comincerà nuovamente la sua corsa di avvicinamento (prospettico) verso il Sole.
Venere brilla inconfondibile nel cielo mattutino. Raggiungerà nel corso del mese la magnitudine -4,7! Per fare un confronto Sirio, la stella più luminosa del cielo brilla di magnitudine -1,1. In luoghi eccezionalmente bui è possibile vedere le ombre generate dalla luce di questo splendente pianeta.
La dimensione del disco del pianeta si ridurrà sensibilmente da inizio a fine mese, passando da 42 a 24 secondi d’arco.
Marte ad inizio mese si troverà molto basso sull’orizzonte occidentale, quasi inosservabile.
Giove sarà l’unico pianeta ben visibile nel cielo serale, nel corso del mese anticiperà il suo sorgere di quasi un’ora, a fine Dicembre lo vedremo tramontare poco prima della mezzanotte. Lentamente questo gigantesco pianeta si sta allontanando dalla Terra, questo si traduce in una diminuzione della sua dimensione apparente del 10% tra inizio e fine mese. La banda equatoriale sud, “scomparsa” qualche mese fa, sta lentamente riemergendo, un evento da non perdere, osservabile anche con strumentazione modesta. Durante il mese si sposterà dalla costellazione dei Pesci a quella dell’Acquario.
Saturno forse il più bello tra tutti i pianeti ci mostra in tutto il loro splendore i suoi splendidi anelli. È ben visibile per tutto il mese nella seconda parte della notte a partire dalle ore 2. Brilla nella costellazione della Vergine.
Urano continua ad accompagnare il ben più luminoso Giove, condividendono anche gli orari di osservabilità. È rintracciabile con un binocolo poco più ad EST rispetto a Giove.
Nettuno brilla di magnitudine 7,9 nella costellazione del Capricorno, non lontano dalla stella Mu Capricorni di magn. 5 che può essere utile come riferimento per rintracciare questo remoto pianeta. Si trova decisamente più ad Ovest rispetto alla coppia Giove-Urano, è visibile nella prima parte della notte.
IN PRIMO PIANO: 13-14 Dicembre – Massima attività delle Geminidi.
Possiamo aspettarci un vero e proprio spettacolo, con 100 meteore visibili ogni ora durante la fase di massima attività. Purtroppo la Luna disturberà le osservazioni nella prima parte della notte, troveremo le migliori condizioni di osservabilità dopo la mezzanotte, quando la Luna comincerà a tramontare e la costellazione dei Gemelli, “punto di partenza” di queste meteore, sarà ben alta nel cielo.
Lo sciame delle Geminidi sarà attivo dal 6 al 19 Dicembre. Maggiori informazioni nell’articolo dedicato: Geminidi stelle cadenti a Dicembre.
1 Dicembre, nel cielo mattutino, non molto prima dell’alba, una bella falce di Luna calante brilla poco lontana da Saturno.
Mercurio raggiunge la massima elongazione est, sarà separato dal Sole di 21°.
2 Dicembre, Venere, la stella Spica della Vergine e la Luna “compongono” uno spettacolare panorama celeste nel cielo mattutino.
3 – 10 Dicembre, un periodo non disturbato dalla luce lunare ci da l’occasione di esplorare gli oggetti più deboli del cielo invernale.
4 Dicembre, Venere, che brilla nel cielo mattutino, raggiunge la sua massima luminosità per questo mese, magnitudine -4,7.
9 Dicembre, Giove, attorno alle ore 21,30, occulta la stella TYC5255-903-1 di magnitudine 10,5.
13 Dicembre, nel cielo serale la Luna al primo quarto si troverà poco lontana dal brillante Giove. Osservando Giove al telescopio possiamo trovare i 4 satelliti medicei su un solo lato del pianeta.
13 – 14 Dicembre, massima attività dello sciame meteorico delle Geminidi, attese circa 100 meteore/ora.
18 – 24 Dicembre, l’asteroide Iris, di magn. 8,6, passerà a circa un grado dall’ammasso aperto M67 nel Cancro. 20 Dicembre, Mercurio in congiunzione inferiore con il Sole. 21 Dicembre, Eclissi Totale di Luna, non visibile dall’Italia.
22 Dicembre,solstizio d’inverno alle ore 00h38m (Tmec), il giorno più corto con le ombre più lunghe.
Legenda: Evento visibile ad occhio nudo Evento visibile con l’ausilio di un binocolo Evento visibile al telescopio.
La Luna è all’apogeo il 13 alle ore 11 e raggiunge il perigeo il giorno 25 alle ore 14.
Valore epatta anno 2010 = 14
05 Dicembre 2010 Sorge 07h45m | Tramonta 16h50m
15 Dicembre 2010 Sorge 07h54m | Tramonta 16h52m
25 Dicembre 2010 Sorge 07h59m | Tramonta 16h56m
Il primo Dicembre si avranno 9h22m di luce solare, il 20 Dicembre 9h07m, si perdono 15 minuti di luce.
Dopo il solstizio il giorno comincerà ad allungarsi, il 21 dicembre si avranno 9h06m, il 31 9h10m, si guadagneranno 4 minuti di luce.
Il Sole transiterà per la prima parte del mese nella costellazione dell’Ofiuco, entrerà nella costellazioni del Sagittario il giorno 18 Dicembre 2010.
Ecco il primo dei mesi “duri” per l’osservazione astronomica, quelli in cui bisogna combattere contro la pigrizia, la comodità di una stanza ben riscaldata, e trovare il coraggio di uscire al freddo ad osservare il cielo
Ma possiamo trovare un compromesso tra la comodità e le rigide temperature notturne osservando nelle ore serali. Già ad inizio mese avremo un cielo abbastanza buio da permettere le osservazioni astronomiche intorno alle 18h30m. Tra inizio e fine mese la notte guadagnerà quasi un’ora di buio, permettendoci di anticipare sempre di più le nostre osservazioni.
Novembre non sarà avaro di eventi celesti, a cominciare dalle stelle cadenti. Le famose tra gli appassionati Leonidi, attive a metà novembre, saranno disturbate dalla Luna, in compenso ad inizio mese le Tauridi con il loro doppio picco di attività potranno regalarci una bella visione. Impostando la sveglia di buon’ora potrete osservare la congiunzione Luna-Venere la mattina del 5 Novembre, avrete bisogno di un orizzonte libero da impedimenti e preferibilmente un binocolo, lo spettacolo è assicurato, due sottili falci immerse nei colori che precedono l’alba.
Anche i più esigenti osservatori troveranno soddisfazioni, Giove e le sue lune si esibiranno in spettacolari “balletti”, la Luna occulterà in pianeta nano Iris e si potranno seguire le variazioni di luminosità della stella Algol.
Non mi resta che augurarvi buone osservazioni e invitarvi a scriverci delle vostre osservazioni. I commenti e la pagina facebook sono a vostra disposizione!
Normalmente uno dei migliori sciami meteorici di Maggio, le meteore Eta Acquaridi sono state registrate già nel 401 a.C. dagli astronomi cinesi.
Come la maggior parte delle stelle cadenti altro non sono che detriti di piccolissime dimensioni che impattano contro la nostra atmosfera.
Le Eta Acquaridi si sono formate dalle polveri generate dalla cometa di Halley negli ultimi 2.000 anni.
Quando osservare?
Lo sciame delle Ete Acquaridi è attivo dal 21 aprile fino al 12 maggio, ma il picco di massima visibilità si avrà nella notte tra il 5 ed il 6 Maggio, sono attese circa 60 meteore/ora nel momento di massima intensità.
La costellazione dell’Acquario, da dove sembreranno provenire la maggior parte delle stelle cadenti, sorge intorno alle 2 di notte. Purtroppo il sorgere della Luna disturberà le osservazioni proprio nel momento migliore. Consigliamo quindi di approfittare delle ore senza Luna, dalla fine del crepuscolo serale fino a circa mezzanotte.
I più temerari potranno osservare in tarda notte nei giorni del 9-10 Maggio, quando la Luna sorgerà molto più tardi, intorno alle 3, e con una fase più stretta, quindi illuminando meno il cielo.
Dove osservare?
Come abbiamo detto le Eta Acquaridi sembreranno provenire dalla costellazione dell’Acquario (da cui, avrete notato, prendono il nome) visibilead Est in tarda notte. La maggior parte delle meteore sarà quindi visibile verso l’orizzonte EST.
Il cielo la notte del 6 Maggio 2010 alle ore 4.
Come osservare?
L’occhio nudo è l’unico è il miglior strumento per poter apprezzare le stelle cadenti, non servono binocoli o telescopi, solo un luogo lontano dalle luci e magari una sdraio abbastanza comoda (non troppo altrimenti si ci addormenta! ), la temperature miti di Maggio ci permetteranno di stare comodamente sotto il cielo stellato.
Buone osservazioni e non vi dimenticate di preparare i desideri da esprimere!
Aperture pubbliche dell’Osservatorio, osservare il cielo con noi.
Sabato 8 Maggio l’osservatorio sarà aperto al pubblico, una buona occasione anche per cercare qualche stella cadente sotto un cielo ancora buio!
Come Trovarci | Tariffe | Cosa Osserviamo
Le notti ormai sono sempre più corte, le luminose stelle invernali tramontano definitivamente ad Ovest,
nelle prime sere di Maggio potremo dare l’ultimo sguardo ad Orione, che ritroveremo nelle sere di Novembre.
Ma l’estate è alle porte ed a Est ce lo ricordano le luminose Vega e Deneb, che tra qualche mese saranno ben alte nel cielo serale.
Maggio nel 2010 ci regala un buon numero di eventi celesti, tra cui la possibilità di rintracciare Venere in pieno giorno (il 16 Maggio) poco lontana da una falce di Luna, una bella sfida di cui parleremo in un articolo dedicato. Ma se dovete scegliere una sola notte di osservazioni, non potete perdere il massimo delle stelle cadenti Eta Acquaridi tra il 5 ed il 6 Maggio, nella seconda parte della notte il sorgere della Luna disturberà le osservazioni, ma abbiamo tempo fino a mezzanotte inoltrata per far scorta di desideri
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