Le notti di Febbraio generalmente non deludono, il freddo si sente ancora ma nel cielo le avanguardie del cielo primaverile, costellazione del Leone in testa, ci anticipano l’arrivo non ancora vicino ma inesorabile della primavera. Anche questo mese non mancheranno interessanti eventi celesti, chi ha un telescopio potrà seguire agevolmente alcune belle occultazioni lunari, ma Luna e pianeti non ci faranno mancare alcune splendide congiunzioni ben osservabili anche senza nessuno strumento ottico.
Cartina del cielo di Febbraio da stampare
Il cielo del mese in 3 minuti, video guida:
Nel cielo serale a Febbraio troviamo alta nel cielo la magnifica costellazione di Auriga, la sua stella più luminosa Capella (8), brilla inconfondibile quasi esattamente sopra le nostre teste. Accanto all’Auriga la rossa Aldebaran (7) disegna “l’occhio” della costellazione del Toro, pronto ad attaccare il cacciatore Orione le cui stelle brillano poco più in basso. Come tutti i cacciatori a fianco di Orione troviamo i suoi fedeli cani, le costellazioni del Cane Maggiore, dove brilla Sirio (4), la più luminosa delle stelle, ed il Cane Minore con la bella Procione (3). Appena sopra Orione le due stelle Castore (2) e Polluce (1) segnalano la costellazione dei Gemelli, seguita da vicino dai più deboli astri del Cancro.
Le principali costellazioni visibili in direzione Sud nelle sere di Febbraio
Rivolgendo lo sguardo ad Est vedremo sorgere il Leone, avanguardia delle costellazioni primaverili. A Nord l’Orsa Maggiore sembra arrampicarsi nel cielo e si mostra in tutto il suo splendore. Ad Ovest ormai tramontano definitivamente
IN BREVE: nel cielo serale Venere brillerà luminosa sopra l’orizzonte OVEST fino alle 21,30. Giove resterà visibile nella prima parte della notte, Marte lo vedremo sorgere intorno alle 21. Saturno anticiperà giorno dopo giorno la sua levata, sarà visibile già prima della mezzanotte.
Mercurio per tutta la prima parte di Febbraio sarà troppo vicino al Sole per essere osservato, si troverà in congiunzione con il Sole il giorno 7. Se avete un orizzonte OVEST libero negli ultimi giorni del mese potrete cercarlo appena dopo il tramonto del Sole.
La sera del 28 Febbraio Mercurio brillerà basso sull’orizzonte Ovest
seguito da Venere, Giove ed una falce di Luna crescente
Venere continua ad essere la protagonista indiscussa dei cieli serali. Appena tramontato il Sole potrete scorgerla facilmente sopra l’orizzonte occidentale, non potrete confonderla sarà l’astro più luminoso del cielo. A fine mese la vedremo tramontare poco prima delle ore 22, brillerà quindi in un cielo buio mostrandosi in tutta la sua bellezza! Osservandola ripetutamente al telescopio potrete notare come con il passare dei giorni la sua fase si farà via via più stretta e la dimensione del pianeta crescerà settimana dopo settimana.
Il giorno due Venere abbandonerà la costellazione dell’Acquario per entrare nei confini dei Pesci.
Marte migliora giorno dopo giorno le sue condizioni di osservabilità. Sorge intorno alle ore 20 rendendosi ben visibile per tutta la notte. Le dimensioni del pianeta sono in aumento, il 3 Marzo raggiungerà infatti l’opposizione che purtroppo si verificherà con Marte da poco passato all’afelio (15 Febbraio distanza 1,66598 UA) ovvero il suo punto più lontano dal Sole, il disco del pianeta non sarà quindi particolarmente grande neppure nel suo momento di miglior visibilità
Il percorso di Marte nel cielo di Febbraio, la sua magnitudine
e la distanza dalla Terra (in Unità Astronomiche)
Nei primi giorni del mese lo troveremo nella costellazione della Vergine, ma già il giorno 3 riprenderà il moto retrogrado rientrando nei confini del Leone.
Giove è ormai visibile solo nel cielo serale, a fine febbraio tramonterà già alle 23,30. Il periodo di buona visibilità del gigante del Sistema Solare si sta esaurendo, ma ci regalerà ancora delle sorprese. Venere infatti sembrerà voler approcciare il “padre degli dei” e sera dopo sera vedremo i due pianeti sempre più vicini regalandoci a metà Marzo un incontro mozzafiato.
Saturno è ben visibile nella seconda parte della notte, ma a fine Febbraio sarà possibile vederlo sorgere tra le stelle della Vergine poco prima delle 23. Brillerà non lontano da Spica, stella più luminosa della costellazione della Vergina.
Urano è ormai visibile per poche ore dopo il tramonto del Sole basso sull’orizzonte ovest, difficile da individuare. La sera del 9 si troverà a meno di un grado di distanza da Venere, 10.000 volte più brillante di questo remoto pianeta, sarà una buona occasione per provare ad individuarlo.
Nettuno si avvicina alla congiunzione con il Sole, immerso nella luce solare non sarà osservabile.
1 Febbraio - Nel cielo serale una falce di Luna in congiunzione con le Pleiadi, i due oggetti saranno distanziati da circa 3,5°.
2 Febbraio – Nel cielo serale la Luna si troverà poco lontana (5°) dalla stella Aldebaran del Toro.
Notte tra il 2 ed il 3 Febbraio – L’asteroide 433 Eros raggiungerà la sua massima luminosità, magnitudine +8,5, tra le stelle del Sestante
7 Febbraio - Attorno a l’una di notte la Luna occulta la stella 29 Cancri (magn. +6)
9 Febbraio – nel cielo serale congiunzione tra Venere ed Urano, i due pianeti saranno distanziati da poco più di un grado. Urano sarà 10.000 volte meno luminoso di Venere.
9 Febbraio – Intorno alle ore 22,30 la Luna prossima alla fase Piena occulterà la stella 62 Leonis (magn. +6)
9 Febbraio - nel cielo serale la Luna e Marte sorgeranno vicini sopra l’orizzonte EST.
12 Febbraio – intorno alla mezzanotte sull’orizzonte EST la Luna sorgerà poco sotto a Saturno.
14 Febbraio – Mercurio e Nettuno in congiunzione, distanziati da appena 1,3°, ma troppo vicini al Sole per essere osservati con profitto.
17 Febbraio - Alle ore 22,30 la stella variabile Algol nel Perseo raggiunge il suo punto di minima luminosità.
22 – 23 Febbraio – appena dopo il tramonto potrete cercare una sottilissima falce di Luna a “barchetta”. Un flebile sorriso nel cielo.
25 Febbraio - Nel cielo serale spettacolare congiunzione tra una bella falce di Luna e la brillante Venere, i due astri brilleranno uno accanto all’altro.
26 Febbraio – Una sottile falce di Luna brillerà nel cielo serale tra Venere e Giove.
28 Febbraio – Avevano iniziato il mese con la Luna vicina alle Pleiadi e lo chiudiamo nello stesso modo. Il nostro satellite si troverà a circa 4° di distanza dall’ammasso stellare.
28 Febbraio – Nel cielo serale sopra l’orizzonte OVEST potremo individuare una “cascata” di pianeti. Appena sopra l’orizzonte brillerà l’elusivo Mercurio, più in alto Venere e Giove seguiti dalla Luna.
Legenda: Evento visibile ad occhio nudo Evento visibile con l’ausilio di un binocolo Evento visibile al telescopio.
Cometa C/2009 P1 (Garradd)
Se nei primi giorni del mese resterà visibile solo a tarda notte, e varrà comunque la pena provare a riprendere il passaggio ravvicinato con l’ammasso globulare M92 nell’Ercole la notte del 3 Febbraio, con il passare dei giorni questa piccola cometa passerà tra le stelle del Drago in rotta verso i confini dell’Orsa Minore. Diventerà quindi un astro circumpolare, ben visibile per l’intera notte. Anche se la sua luminosità è in calo brillerà ancora di magnitudine 7 e seppur debole sarà rintracciabile anche con un modesto binocolo.
Asteroide 433 Eros
La notte del 3 Febbraio Eros raggiungerà la sua massima luminosità, magn. 8,5. Brillerà tra le stelle del Sestante, poco lontano dai più luminosi astri del Leone, occorrerà sempre un telescopio e una buona carta celeste per poterlo rintracciare. Eros è stato scoperto nel 1801 dall’astronomo italiano Giuseppe Piazzi. Eros è stato anche il primo asteroide raggiunto da una sonda che ne è poi entrata in orbita ed atterrata sulla superficie, per maggiori informazioni: missione NEAR.
Nel cielo notturno è possibile seguire il movimento di alcuni satelliti e della Stazione Spaziale.
A Dicembre la stazione spaziale internazionale sarà visibile in orari serali nella seconda parte del mese.
Per sapere quando saranno visibili seguite la nostra guida su come osservare la Stazione Spaziale Internazionale (ISS).
7 Febbraio – Luna Piena
14 Febbraio – Ultimo Quarto
21 Febbraio – Luna Nuova
05 Febbraio 2012 Sorge 07h40m | Tramonta 17h44m
15 Febbraio 2012 Sorge 07h27m | Tramonta 17h58m
25 Febbraio 2012 Sorge 07h12m | Tramonta 18h11m
Il giorno 16 alle ore 23,34m il Sole entra nella costellazione dell’Acquario
Nelle limpide e lunghe notti di Gennaio, a patto di resistere al freddo, potremo goderci un cielo davvero interessante. Sulla sfondo delle belle e brillanti costellazioni invernali nella prima settimana del mese saranno visibili un gran numero di stelle cadenti, le meteore Quadrantidi che nulla hanno da invidiare alle più famose Perseidi di Agosto (se non il clima estivo decisamente più comodo). Venere sarà l’astro più luminoso visibile per qualche ora dopo il tramonto del Sole sopra l’orizzonte OVEST, mentre da EST attorno alle 23 vedremo sorgere il rosso Marte.
Il cielo del mese si presenta con la costellazione di Perseo allo Zenit, vicino la lucente Capella di Auriga.
Il Cancro e i Gemelli, con Castore e Polluce, sono ad Est, Aldebaran del Toro è alta in pieno Sud con le Pleiadi, non lontano, il grande cacciatore Orione, seguito a Sud-Est dalla sfavillante Sirio.
All’orizzonte Sud, subito sotto Orione la Lepre e l’Eridano ; la Balena a Sud-Ovest. La Galassia di Andromeda, M 31, è alta a Nord-Ovest.
Mercurio - brillerà basso sull’orizzonte EST nelle mattine delle prime due settimane di Gennaio. Poco lontano dal Sole ed immerso nella luce del crepuscolo non sarà di certo un facile obiettivo.
Venere ormai è diventata una presenza fissa nel cielo occidentale dopo il tramonto del Sole, notte dopo notte sarà sempre più alta nel cielo e tramonterà a notte sempre più inoltrata. La ritroveremo ad occidente luminosissima per tutto il mese.
Marte lo potremo veder sorgere sopra l’orizzonte EST prima della mezzanotte tra le stelle del Leone. Aumenterà di dimensione e luminosità fino all’inizio di marzo 2012, quando raggiungerà l’opposizione. Per quanto ancora piccolo la sua colorazione ambrata è inconfondibile.
Giove resta ancora visibile per gran parte della notte tramontando a fine mese poco dopo l’una. È ben visibile fin da sera ben alto nel cielo. Inconfondibile, dopo Venere e la Luna continuerà ad essere l’astro più luminoso del cielo.
Saturno sorge ancora in orari non troppo comodi, anche se a fine Gennaio i più volenterosi potranno ammirarlo già dalla mezzanotte e mezza. Brilla tra le stelle della Vergine e per quanto ancora lontano dalle sue migliori condizioni di osservabilità i suoi anelli sono già spettacolari! Il 19 Gennaio raggiungerà la quadratura.
Urano continua a muoversi lentamente tra le stelle dei Pesci, è visibile nella prima parte della notte ma declina velocemente sotto l’orizzonte occidentale.
Nettuno è orami visibile per poche ore dopo il tramonto, nel corso del mese si accosterà a Venere, il giorno 13 i due pianeti saranno uno accanto all’altro separati da poco più di un grado. Non sarà uno spettacolo entusiasmante vista l’enorme, anche se solo apparente, differenza di dimensioni e luminosità, non di meno potrebbe essere una buona occasione per rintracciare questo remoto mondo aiutati dalla luminosa Venere.
1 Gennaio – Siamo al primo giorno dell’anno, ricominciamo a contare una nuova orbita attorno al Sole.
3 Gennaio – Massima attività delle meteore Quadrantidi, attese fino a 100 meteore ogni ora. Il radiante, ovvero il punto da dove sembreranno provenire e situato tra le stelle del Bovaro e quelle dell’Orsa Maggiore.
5 Gennaio – La Terra raggiunge il perielio, il punto più vicino al Nel cielo serale la Luna brillerà poco sopra il pianeta Giove.
6 Gennaio – alle h20 , la Luna passa 6 ° a nord di Aldebaran.
11 Gennaio – nel cielo mattutino, attorno alle h6,40m (l’orario preciso varia in base alla località) la Luna occulterà la stella Acubens ,Alpha Cancri.
13 Gennaio – Nel cielo serale Venere in congiunzione con Nettuno, i due pianeti disteranno 1 ° 10 . Ricordate che Nettuno non è visibile ad occhio nudo.
14 Gennaio -La cometa P/2006 T1 Levy raggiunge il perielio(magn. prevista 7,1) e transita accanto alla stella Nu Piscium di magn. 4.43.
19 Gennaio – Stanotte, i satelliti galileiani sono tutti e quattro a ovest di Giove.
25 Gennaio – Da questa sera fino al 29 potrete cercare la luce cinerea sulla Luna, ovvero il riflesso della luce terrestre proiettato sulla parte notturna del nostro satellite.
30 Gennaio – La Luna si troverà 5° a nord di Giove nel cielo
Legenda: Evento visibile ad occhio nudo Evento visibile con l’ausilio di un binocolo Evento visibile al telescopio.
Cometa P/2006 T1 Levy
Alla portata di un binocolo sotto un cielo buio questa cometa appare ancora come una debole chiazza di luce che sfiora la magnitudine 7. La posizione e l’orario di visbilità molto comodo la rendeno un buon bersaglio. La sera del 14 passerà accanto alla stella Nu dei pesci di magn. 4, nei giorni a cavallo del 16 Gennaio non sarà lontana da Alrisha, la stella più brillante della costellazione dei Pesci, due ottime occasioni per rintracciarla con facilità!
Asteroide 433 Eros
La notte del 31 Gennaio questo piccolo asteroide raggiungerà la minima distanza dalla Terra, 0,17868 unità astronomiche (26729500 km).Brillerà tra le stelle del Sestante, poco lontano dai più luminosi astri del Leone, dovremo aspettare il 3 Febbraio per osservarlo alla sua massima luminosità, magn. 8,5, occorrerà sempre un telescopio e una buona carta celeste per poterlo rintracciare. Eros è stato scoeprto nel 1801 dall’astronomo italiano Giuseppe Piazzi. Eros è stato anche il primo asteroide raggiunto da una sonda che ne è poi entrata in orbita ed atterrata sulla superficie, per maggiori informazioni: missione NEAR.
Nel cielo notturno è possibile seguire il movimento di alcuni satelliti e della Stazione Spaziale.
A Dicembre la stazione spaziale internazionale sarà visibile in orari serali nella seconda parte del mese.
Per sapere quando saranno visibili seguite la nostra guida su come osservare la Stazione Spaziale Internazionale (ISS).
1 Gennaio – Primo Quarto
9 Gennaio– Luna Piena
16 GennaioUltimo Quarto
31 Gennaio – Luna Nuova
05 Gennaio 2011 Sorge 08h01m | Tramonta 17h05m
15 Gennaio 2011 Sorge 07h58m | Tramonta 17h16m
25 Gennaio 2011 Sorge 07h51m | Tramonta 17h29m
Il Sole transiterà per la prima parte del mese nella costellazione del Sagittario, tra il 19 ed il 20 Gennaio passerà nel Capricorno.
Il 2012 saprà accontentare gli appassionati più esigenti ed il grande pubblico quasi a digiuno di nozioni astronomiche con una serie di eventi celesti dal grande fascino. Potremo osservare ben 5 pianeti in una sola sera, scorgere Venere accanto a Giove o tra le stelle delle Pleiadi, ritrovare Marte , seppur non troppo grande, dopo più di un anno di assenza, tornare a scorgere al meglio i meravigliosi anelli di Saturno e tanto altro. Come sempre vi proponiamo la nostra breve sintesi sui principali eventi celesti dell’anno. Le informazioni potranno essere aggiornate o integrate nel corso dei mesi. Buona lettura ma sopratutto buone osservazioni!
Stelle cadenti nel 2012? Più in basso in questo articolo trovi l’elenco degli sciami meteorici più attivi e le date per osservare un buon numeri di meteore (non solo in agosto…)
Massima attività delle Perseidi - 12/13 Agosto – non è un evento raro, si ripete ogni anno, ma nel 2011 la Luna in fase quasi piena non ci ha permesso di assistere all’evento, è cresciuta quindi l’attesa per questo 2012 che ci regalerà un cielo buio (e speriamo sereno!) per riuscire a scorgere anche la più debole meteora. Nel corso dell’anno saranno attivi anche altri sciami meteorici importanti, prime fra tutte le Quadrantidi che nella notte tra il 3 ed il 4 Gennaio ci offriranno uno spettacolo altrettanto bello e ricco.
Congiunzione tra Venere e Giove, nella seconda settimana di Marzo i due pianeti più brillanti del cielo si corteggeranno raggiungendo la minima distanza la sera del 13 Marzo. Brilleranno inconfondibili sopra l’orizzonte occidentale. Il 3 Aprile Venere ci regalerà un’altra congiunzione mozzafiato, brillerà infatti tra le Pleiadi, gli astrofotografi sono avvertiti, preparate le macchine fotografiche!
Le notti dei pianeti. Nei primi giorni di Marzo in una sola sera, osservando dal tramonto fino alle 23, si potranno osservare tutti e 5 i pianeti conosciuti fin dall’antichità. Subito dopo il tramonto Mercurio, Venere e Giove, nel corso della sera Marte e poco dopo le ore 22 sorgerà Saturno. Una vera maratona celeste affascinante ed in “prima serata”.
La Luna occulta Giove - 15 Luglio – Nel pieno della notte tra le stelle del Toro una sottile falce di Luna nasconderà Giove ed i suoi satelliti che transiteranno dietro al disco lunare per poi riapparire circa un’ora dopo.
Transito di Venere sul disco solare – 6 Giugno – le condizioni di osservabilità non saranno delle più favorevoli dall’Italia. Riusciremo a scorgere solo gli ultimi istanti del transito osservando il Sole sorgere la mattina del 6 Giugno. Ma varrà la pena dare uno sguardo a questo evento, il prossimo transito si verificherà nel 2117!
14 Settembre 2012, non si tratta di evento celeste, ma un anniversario per noi di grande importanza, i 300 anni dalla morte di Gian Domenico Cassini, il grande astronomo nato qui a Perinaldo.
Il Cielo nel 2012, principali eventi celesti mese per mese.
La cometa Lovejoy ripresa dalla sonda spaziale SOHO nella sua corsa in prossimità del Sole,
il disco nero centrale nasconde la luce solare per permettere le riprese.
Insomma… viste le premesse la sua fine era quasi scontata! La cometa C/2011 W3 Lovejoy, scoperta da pochi giorni, il 2 Dicembre 2011 dall’appassionato australiano Terry Lovejoy, era destinata a passare vicina, molto vicina, al Sole, appena 140.000km in regioni che raggiungono temperature altissime. La Lovejoy, un sassolino ghiacciato di appena 200 metri avrebbe dovuto seguire il destino delle sue “famigliari”, appartiene infatti ad un casto numero di piccole comete del gruppo di Kreutz, probabilmente i residui di una antica cometa più grande frantumatasi durante un passaggio troppo ravvicinato con il Sole.
Cliccate sull’immagine sotto per aprire l’animazione, un po’ pesante (3mb) ma assulutamente da vedere!
Un evento raro? No proprio no.
Le sonde spaziali che riprendono il Sole scoprono in media una cometa ogni 3 giorni. Queste comete dette sungrazer sfiorano il Sole oppure si disgregano nell’avvicinamento.
L’evento inaspettato. Questa tenace cometa è sopravissuta a questo incontro ravvicinato, ora è luminosissima ma purtroppo troppo vicina al Sole per essere osservata. Possiamo in questi giorni seguirla nelle immagini del satellite spaziale SOHO dell’Agenzia Spaziale Europea
La cometa C/2011 W3 Lovejoy
ripresa dal satellite SOHO mentra scriviamo l’articolo.
Poco dopo il tramonto questa sera, Sabato 17 Dicembre 2011, attorno alle h18,34m la Stazione Spaziale comparirà dall’orizzonte Ovest per poi proseguire la sua corsa nel cielo per circa 3 minuti. Scomparirà poco lontano dal luminoso Giove.
Non perdete il transito di lunedi 19 alle ore 18,17.
La stazione Spaziale Internazionale passerà quasi allo zenit (nella parte più alta del cielo) luminosissima in un cielo ormai buio. Uno spettacolo assicurato.
Ricordiamo poi che lassù ci sono sei astronauti che viaggiano ad una altezza che varia tra i 278 km e i 460 km ad oltre 27.000 km/h intorno alla Terra.
Giove
Dal tramonto del Sole fin quasi alle 21 di Sabato 17 chi possiede un telescopio potrà cercare di osservare la Grande Macchia Rossa transitare sull’atmosfera del grande pianeta.
Stelle cadenti
In questo periodo è visibile un buon numero di meteore, le Ursidi raggiungeranno la loro massima attività nella notte del 22 Dicembre ma sono già osservabili, rinnoviamo quindi l’invito a passare un po’ di tempo sotto il cielo stellato, le sorprese non mancheranno!
Quella che ci aspetta è una eclissi davvero difficile da vedere!
L’evento avverrà in piena notte e sarà ben visibile dall’estremo oriente, Australia e Nuova Zelanda. Per noi la fase di totalità terminerà pochi minuti dopo che la Luna sarà sorta. La luce solare ancora presente e la scarsa altezza sull’orizzonte renderanno estremamente difficili le osservazioni.
Seguire l’eclissi in diretta dal web.
Per fortuna avremo modo di seguire l’eclissi ripresa da alcune zone di ottima visibilità dell’evento, ecco una serie di link con trasmissioni in diretta.
Osservare dall’Italia gli ULTIMI ISTANTI DELLA FASE TOTALE
Il sorgere della Luna ancora parzialmente all’interno dell’ombra terrestre.
Il secondo cerchio tratteggiato indica la zona di penombra.
Per provare ad osservare gli ultimi istanti dell’eclissi dovrete cercare la Luna appena sorta intorno alle ore 17 in direzione NE. Sarà essenziale trovare un luogo di osservazione libero da impedimenti, alberi, edifici, montagne e sperare che il vento spazzi via le foschie generalmente presenti vicino all’orizzonte. Se riuscirete a trovare un luogo adatto e il tempo vi darà una mano potrete vedere il tenue rossore dell’eclisse ancora presente sulla parte nord del nostro satellite (vedi immagine sotto).
FASE DI PENOMBRA
Potremo seguire la meno spettacolare e più evanescente, ma in condizioni leggermente migliori di osservabilità, fase di penombra. Un tenue velo scuro si sposterà lungo la superficie selenica fino a scoprirla completamente poco dopo le 18.
UNA STELLA CHE SCOMPARE
Aspettando ancora qualche minuto prima delle 19 (i tempi possono variare in base alla posizione di osservazione) avremo modo di completare questa pre-serata lunare godendoci l’occultazione della stella 109 Tauri di magn. 4,93. Questo piccolo astro sarà nascosto dal disco lunare per poi ricomparire circa un’ora dopo.
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