Marte raggiungerà l’opposizione il 3 Marzo 2012 tra le stelle del Leone.
Potremo comodamente seguirlo nelle notti di Marzo. Ormai lo osserviamo da Dicembre e notte dopo notte lo abbiamo visto sorgere sempre prima, fino al giorno dell’opposizione, quando Sole-Terra-Marte saranno allineati, e il pianeta rosso si troverà, rispetto alla Terra, “opposto” al Sole, quindi dall’orizzonte OVEST vedremo tramontare il Sole mentre ad EST sorgere Marte. Come vedremo in seguito basterà un modesto strumento per scoprire questo fantastico mondo. Ricordiamo che i periodi attorno all’opposizione di un pianeta esterno* offrono le migliori condizioni di osservabilità.
* esterno all’orbita della Terra: Marte, Giove, Saturno, Urano e Nettuno
Le opposizioni di Marte.
Le opposizioni di Marte si verificano circa ogni 26 mesi.
Non tutte le opposizioni sono però ugualmente favorevoli, la distanza tra i pianeti può infatti sensibilmente variare.
Ogni 15 o 17 anni, l’opposizione si verifica entro poche settimane dal passaggio al perielio di Marte (il punto della sua orbita in cui si trova più vicino al sole), in questi casi il pianeta rosso si troverà molto vicino rispetto alla Terra. L’ultima grande opposizione di questo tipo si è verificata nel 2003, la prossima sarà nel 2018.
Per millenni l’uomo ha osservato nel cielo alcuni – astri erranti -, intrusi che si muovevano tra le immutabili stelle delle costellazioni: i pianeti. E per millenni i pianeti conosciuti sono stati solo cinque: Mercurio, Venere, Marte, Giove e Saturno. Solo nel 1781, poco più di due secoli fa, William Herschel grazie all’utilizzo del telescopio cominciò ad allargare questa famiglia scoprendo Urano.
Oggi la nostra visione del Sistema Solare è molto dettagliata e ricca e va ben oltre i cinque pianeti visibili ad occhio nudo, che conosciamo in grande dettaglio grazie alle sonde spaziali, non solo come punti luminosi nel cielo ma come mondi che nascondono grandi bellezze e complessità. (Vedi anche i nostri articoli su – Le Meraviglie del Sistema Solare – )
Nelle sere della prima parte di Marzo i cinque pianeti visibili ad occhio nudo* e la nostra Luna saranno gli assoluti protagonisti del cielo. Potremo infatti osservarli tutti molto comodamente nel corso di una sola sera! Pronti? Ecco il programma di questo “tour planetario”.
Le notti saranno via via più corte, Martedi 20 Marzo inizierà la primavera con l’equinozio, ma le ore di buio sono ancora sufficienti per permetterci un tour del cielo straordinario che nel corso di una sola notte ci permetterà di osservare tutte le costellazioni del nostro cielo. I più esperti nell’osservazione al telescopio in proprio nel mese di Marzo si organizzano per correre una vera maratona celeste, la “maratona Messier”. Una vera “corsa” tra i 110 oggetti del cielo profondo (nebulose, ammassi stellari, galassie) contenuti nel catalogo Messier. Ma quest’anno le notti di Marzo ci regaleranno anche un’altra splendida opportunità, nella prima parte del mese potremo osservare tutti e 5 i pianeti conosciuti fin dall’antichità e visibili ad occhio nudo: Mercurio, Venere, Marte, Giove e Saturno, a completare il tutto si aggiungerà anche la nostra Luna, una “maratona planetaria” da aggiungere a quella di Messier.
Cartina del cielo di Marzo da stampare e portare sotto il cielo stellato!
Video-guida: il cielo di Marzo in 4 minuti:
Guardando verso Est durante le serate di marzo si potrà scorgere con facilità la bella costellazione del Leone. Alla sua destra alta nel cielo ma meno cospicua troveremo la costellazione del Cancro. Sotto questa regione si trovano le deboli costellazioni del Sestante, Cratere e Hydra.
La stella più luminosa di questa regione di cielo povera di astri brillanti è Alphard che brilla tra le stelle dell’Hydra. Il significato di questa stella descrive molto bene la sua posizione in cielo: Alphard significa proprio “la solitaria”.
Quasi per compensare la mancanza di astri brillanti nelle parti più alte nel cielo appena sopra l’orizzonte NORD-EST vedremo sorgere Arturo, stella più luminosa dell’emisfero boreale, incastonata nella costellazione del Bovaro. Aspettando le h22 anche l’intera costellazione della Vergine, con la bianca Spica, sarà sorta sopra l’orizzonte EST.
Il cielo nelle sue regioni più alte è ancora dominato dalle costellazioni invernali, l’Auriga, i Gemelli e poco sotto il Toro. Orione e i suoi due Cani, Maggiore e Minore cominciano invece a declianre verso l’orizzonte ovest. Verso Nord troviamo l’Orsa Maggiore imponente, sembra che voglia “scalare” il cielo, dalla parte opposta brilla Cassiopea dalla inconfondibile forma a W.
In Marzo rivolgendo lo sguardo a Nord l’Orsa Maggiore sarà ben alta nel cielo,
comoda guida per rintracciare la stella Polare.
IN BREVE: nel cielo serale appena tramontato il Sole ad occidente potremo osservare Mercurio, basso sull’orizzonte, Venere e Giove. Verso Est tra le stelle del Leone sarà visibile per l’intera notte Marte mentre Saturno sorgerà attorno alle ore 22.
Mercurio brillerà sopra il cielo occidentale tra le luci del crepuscolo serale per le prima due settimane di Marzo. Non sarà un obiettivo semplice, la luce solare ancora presente tenterà di nascondere questo piccolo pianeta, ma le condizioni di osservabilità in Marzo saranno buone. Osservate appena dopo il tramonto, Mercurio scomparirà sotto l’orizzonte appena un’ora dopo il Sole.
Venere questo mese non sarà sola… insieme a Giove darà vita la sera del 13 Marzo ad una delle più belle congiunzioni dell’anno! I due pianeti si troveranno uno accanto all’altro. Il contrasto tra i due astri ci farà apprezzare anche la differente colorazione, bianca per Venere, leggermente gialla di Giove. Consigliamo di osservare i due pianeti fin da inizio mese per seguire questo balletto celeste che li porterà giorno dopo giorno più vicini.
Marte – Marzo è decisamente il mese del pianeta rosso, raggiungerà l’opposizione il giorno 3 mentre il 5 Marzo si troverà nel punto più vicino alla Terra. Per quanto questa opposizione non è certamente molto favorevole, la dimensione del disco di Marte non supererà i 14 secondi d’arco (sarà quindi grande quasi la metà rispetto all’opposizione del 2003) ma per rivederlo un po’ meglio dovremo aspettare almeno due anni, quindi tanto vale approfittarne! Brillerà di magnitudine -1,2 tra le stelle del Leone, un telescopio a 80X permetterà di osservare con facilità la calotta polare e qualche particolare sulla superficie marziana.
Giove ormai possiamo godercelo solo in prima serata, per fine Marzo lo vedremo tramontare sotto l’orizzonte occidentale prima delle h23. Immerso nell’aria turbolenta vicina all’orizzonte la visione del gigante del Sistema Solare non è più delle migliori. Ci regalerà però ancora un ultimo bellisimo “saluto” insieme a Venere (vedi il paragrafo dedicato a Venere)
Saturno comincia ad essere osservabile anche in orari serali. A fine Marzo lo vedremo sorgere sopra l’orizzonte EST attorno alle 21h30m e poco dopo la mezzanotte sarà già ben alto nel cielo. Le sue dimensioni apparenti stanno lentamente crescendo ma i suoi anelli sono già una visione superba!
Urano - Si sta avvicinando alla congiunzione con il Sole, le condizioni di visibilità di questo remoto mondo non sono favorevoli; chi volesse tentare può cercarlo nel cielo serale ancora illuminato dalle luci del crepuscolo. La sera del 4 Marzo si troverà in congiunzione con Mercurio.
Nettuno sorgerà poco prima del Sole ed avrà cattive condizioni osservative a causa della scarsa altezza sull’orizzonte e la vicinanza alla nostra stella.
3 Marzo 2012 - Opposizione di Marte. Nei giorni a cavallo dell’opposizioni si hanno le migliori condizioni di osservabilità del pianeta rosso.
4 Marzo 2012– una congiunzione “quasi impossibile” Mercurio ed Urano barileranno vicini nel cielo serale, appena dopo il tramonto. L’enorme differenza di luminosità ed il cielo ancora chiaro renderanno la ricerca e l’osservazione di Urano un compiuto impegnativo.
5 Marzo 2012 – Mercurio raggiunge la massima elongazione EST, si troverà a 18° di distanza dal Sole e sarà visibile nel cielo serale appena dopo il tramonto sopra l’orizzonte occidentale.
7 Marzo 2012 – nel cielo serale Marte brillerà poco sopra la Luna a poche ore dal plenilunio.
10 Marzo 2012 – intorno alle ore 22 sull’orizzonte Est vedremo sorgere un “trio” celeste, la Luna brillerà accanto alla stella Spica della Vergine, poco lontano brillerà Saturno.
12-13 Marzo 2012 – Bellissima congiunzione tra Venere e Giove, i due pianeti più luminosi del Sistema Solare si troveranno accostati, a meno di due gradi di distanza, nel cielo serale.
14 Marzo 2012 – Poco prima delle due di notte vedremo sorgere la Luna accompagnata dalla rossa stella Antares, cuore della costellazione dello Scorpione.
16 Marzo 2012 – la cometa C/2009 P1 (Garradd) di magn. 7.3 si troverà accanto alla stella Giausar (magn. 3,8) del Dragone.
20 Marzo 2012 – 6h14 (Tmec) Equinozio di Primavera
21 Marzo 2012 – Mercurio raggiunge la congiunzione inferiore con il Sole, nei prossimi giorni sarà visibile non più nel cielo serale ma in quello mattutino.
25 Marzo 2012 – Giove e la Luna “a barchetta” si troveranno uno accanto all’altra, una bella congiunzione visibile nel cielo serale. I due astri tramonteranno intorno alle ore 22.
26 Marzo 2012 – Una bella falce di Luna e Venere brilleranno vicine nel cielo serale fin da dopo il tramonto.
27 Marzo 2012 – La Luna nel suo “percorso celeste” si troverà questa sera tra due splendidi ammassi stellari, le Pleiadi e le Iadi entrambi della costellazione del Toro.
Legenda: Evento visibile ad occhio nudo Evento visibile con l’ausilio di un binocolo Evento visibile al telescopio.
Cometa C/2009 P1 (Garradd)
La sua luminosità è in caduta libera, a fine mese raggiungerà l’ottava magnitudine ma resterà in ogni caso un oggetto accessbile anche con un binocolo, osserando però sotto un cielo buio. In Marzo migliorerà drasticamente l’intervallo di visibilità, la cometà passera dal Drago all’Orsa Maggiore e muovendosi tra le costellazioni circupolari per noi osservatori del cielo boreale sarà ben visibile per l’intera notte, dal tramonto all’alba. Segnalamo l’avvicianamento del giorno 16 alla stella Giausar (magn. 3,8) del Dragone.
Nel cielo notturno è possibile seguire il movimento di alcuni satelliti e della Stazione Spaziale.
A Dicembre la stazione spaziale internazionale sarà visibile in orari serali nella seconda parte del mese.
Per sapere quando saranno visibili seguite la nostra guida su come osservare la Stazione Spaziale Internazionale (ISS).
Le notti di Febbraio generalmente non deludono, il freddo si sente ancora ma nel cielo le avanguardie del cielo primaverile, costellazione del Leone in testa, ci anticipano l’arrivo non ancora vicino ma inesorabile della primavera. Anche questo mese non mancheranno interessanti eventi celesti, chi ha un telescopio potrà seguire agevolmente alcune belle occultazioni lunari, ma Luna e pianeti non ci faranno mancare alcune splendide congiunzioni ben osservabili anche senza nessuno strumento ottico.
Cartina del cielo di Febbraio da stampare
Il cielo del mese in 3 minuti, video guida:
Nel cielo serale a Febbraio troviamo alta nel cielo la magnifica costellazione di Auriga, la sua stella più luminosa Capella (8), brilla inconfondibile quasi esattamente sopra le nostre teste. Accanto all’Auriga la rossa Aldebaran (7) disegna “l’occhio” della costellazione del Toro, pronto ad attaccare il cacciatore Orione le cui stelle brillano poco più in basso. Come tutti i cacciatori a fianco di Orione troviamo i suoi fedeli cani, le costellazioni del Cane Maggiore, dove brilla Sirio (4), la più luminosa delle stelle, ed il Cane Minore con la bella Procione (3). Appena sopra Orione le due stelle Castore (2) e Polluce (1) segnalano la costellazione dei Gemelli, seguita da vicino dai più deboli astri del Cancro.
Le principali costellazioni visibili in direzione Sud nelle sere di Febbraio
Rivolgendo lo sguardo ad Est vedremo sorgere il Leone, avanguardia delle costellazioni primaverili. A Nord l’Orsa Maggiore sembra arrampicarsi nel cielo e si mostra in tutto il suo splendore. Ad Ovest ormai tramontano definitivamente
IN BREVE: nel cielo serale Venere brillerà luminosa sopra l’orizzonte OVEST fino alle 21,30. Giove resterà visibile nella prima parte della notte, Marte lo vedremo sorgere intorno alle 21. Saturno anticiperà giorno dopo giorno la sua levata, sarà visibile già prima della mezzanotte.
Mercurio per tutta la prima parte di Febbraio sarà troppo vicino al Sole per essere osservato, si troverà in congiunzione con il Sole il giorno 7. Se avete un orizzonte OVEST libero negli ultimi giorni del mese potrete cercarlo appena dopo il tramonto del Sole.
La sera del 28 Febbraio Mercurio brillerà basso sull’orizzonte Ovest
seguito da Venere, Giove ed una falce di Luna crescente
Venere continua ad essere la protagonista indiscussa dei cieli serali. Appena tramontato il Sole potrete scorgerla facilmente sopra l’orizzonte occidentale, non potrete confonderla sarà l’astro più luminoso del cielo. A fine mese la vedremo tramontare poco prima delle ore 22, brillerà quindi in un cielo buio mostrandosi in tutta la sua bellezza! Osservandola ripetutamente al telescopio potrete notare come con il passare dei giorni la sua fase si farà via via più stretta e la dimensione del pianeta crescerà settimana dopo settimana.
Il giorno due Venere abbandonerà la costellazione dell’Acquario per entrare nei confini dei Pesci.
Marte migliora giorno dopo giorno le sue condizioni di osservabilità. Sorge intorno alle ore 20 rendendosi ben visibile per tutta la notte. Le dimensioni del pianeta sono in aumento, il 3 Marzo raggiungerà infatti l’opposizione che purtroppo si verificherà con Marte da poco passato all’afelio (15 Febbraio distanza 1,66598 UA) ovvero il suo punto più lontano dal Sole, il disco del pianeta non sarà quindi particolarmente grande neppure nel suo momento di miglior visibilità
Il percorso di Marte nel cielo di Febbraio, la sua magnitudine
e la distanza dalla Terra (in Unità Astronomiche)
Nei primi giorni del mese lo troveremo nella costellazione della Vergine, ma già il giorno 3 riprenderà il moto retrogrado rientrando nei confini del Leone.
Giove è ormai visibile solo nel cielo serale, a fine febbraio tramonterà già alle 23,30. Il periodo di buona visibilità del gigante del Sistema Solare si sta esaurendo, ma ci regalerà ancora delle sorprese. Venere infatti sembrerà voler approcciare il “padre degli dei” e sera dopo sera vedremo i due pianeti sempre più vicini regalandoci a metà Marzo un incontro mozzafiato.
Saturno è ben visibile nella seconda parte della notte, ma a fine Febbraio sarà possibile vederlo sorgere tra le stelle della Vergine poco prima delle 23. Brillerà non lontano da Spica, stella più luminosa della costellazione della Vergina.
Urano è ormai visibile per poche ore dopo il tramonto del Sole basso sull’orizzonte ovest, difficile da individuare. La sera del 9 si troverà a meno di un grado di distanza da Venere, 10.000 volte più brillante di questo remoto pianeta, sarà una buona occasione per provare ad individuarlo.
Nettuno si avvicina alla congiunzione con il Sole, immerso nella luce solare non sarà osservabile.
1 Febbraio - Nel cielo serale una falce di Luna in congiunzione con le Pleiadi, i due oggetti saranno distanziati da circa 3,5°.
2 Febbraio – Nel cielo serale la Luna si troverà poco lontana (5°) dalla stella Aldebaran del Toro.
Notte tra il 2 ed il 3 Febbraio – L’asteroide 433 Eros raggiungerà la sua massima luminosità, magnitudine +8,5, tra le stelle del Sestante
7 Febbraio - Attorno a l’una di notte la Luna occulta la stella 29 Cancri (magn. +6)
9 Febbraio – nel cielo serale congiunzione tra Venere ed Urano, i due pianeti saranno distanziati da poco più di un grado. Urano sarà 10.000 volte meno luminoso di Venere.
9 Febbraio – Intorno alle ore 21,30 la Luna occulterà la stella 62 Leonis (magn. +6), la stella riapparirà dal lembo oscuro circa un’ora dopo.
9 Febbraio - nel cielo serale la Luna e Marte sorgeranno vicini sopra l’orizzonte EST.
12 Febbraio – intorno alla mezzanotte sull’orizzonte EST la Luna sorgerà poco sotto a Saturno.
14 Febbraio – Mercurio e Nettuno in congiunzione, distanziati da appena 1,3°, ma troppo vicini al Sole per essere osservati con profitto.
17 Febbraio - Alle ore 22,30 la stella variabile Algol nel Perseo raggiunge il suo punto di minima luminosità.
22 – 23 Febbraio – appena dopo il tramonto potrete cercare una sottilissima falce di Luna a “barchetta”. Un flebile sorriso nel cielo.
25 Febbraio - Nel cielo serale spettacolare congiunzione tra una bella falce di Luna e la brillante Venere, i due astri brilleranno uno accanto all’altro.
26 Febbraio – Una sottile falce di Luna brillerà nel cielo serale tra Venere e Giove.
28 Febbraio – Avevano iniziato il mese con la Luna vicina alle Pleiadi e lo chiudiamo nello stesso modo. Il nostro satellite si troverà a circa 4° di distanza dall’ammasso stellare.
28 Febbraio – Nel cielo serale sopra l’orizzonte OVEST potremo individuare una “cascata” di pianeti. Appena sopra l’orizzonte brillerà l’elusivo Mercurio, più in alto Venere e Giove seguiti dalla Luna.
Legenda: Evento visibile ad occhio nudo Evento visibile con l’ausilio di un binocolo Evento visibile al telescopio.
Cometa C/2009 P1 (Garradd)
Se nei primi giorni del mese resterà visibile solo a tarda notte, e varrà comunque la pena provare a riprendere il passaggio ravvicinato con l’ammasso globulare M92 nell’Ercole la notte del 3 Febbraio, con il passare dei giorni questa piccola cometa passerà tra le stelle del Drago in rotta verso i confini dell’Orsa Minore. Diventerà quindi un astro circumpolare, ben visibile per l’intera notte. Anche se la sua luminosità è in calo brillerà ancora di magnitudine 7 e seppur debole sarà rintracciabile anche con un modesto binocolo.
Asteroide 433 Eros
La notte del 3 Febbraio Eros raggiungerà la sua massima luminosità, magn. 8,5. Brillerà tra le stelle del Sestante, poco lontano dai più luminosi astri del Leone, occorrerà sempre un telescopio e una buona carta celeste per poterlo rintracciare. Eros è stato scoperto nel 1801 dall’astronomo italiano Giuseppe Piazzi. Eros è stato anche il primo asteroide raggiunto da una sonda che ne è poi entrata in orbita ed atterrata sulla superficie, per maggiori informazioni: missione NEAR.
Nel cielo notturno è possibile seguire il movimento di alcuni satelliti e della Stazione Spaziale.
A Dicembre la stazione spaziale internazionale sarà visibile in orari serali nella seconda parte del mese.
Per sapere quando saranno visibili seguite la nostra guida su come osservare la Stazione Spaziale Internazionale (ISS).
7 Febbraio – Luna Piena
14 Febbraio – Ultimo Quarto
21 Febbraio – Luna Nuova
05 Febbraio 2012 Sorge 07h40m | Tramonta 17h44m
15 Febbraio 2012 Sorge 07h27m | Tramonta 17h58m
25 Febbraio 2012 Sorge 07h12m | Tramonta 18h11m
Il giorno 16 alle ore 23,34m il Sole entra nella costellazione dell’Acquario
Nelle limpide e lunghe notti di Gennaio, a patto di resistere al freddo, potremo goderci un cielo davvero interessante. Sulla sfondo delle belle e brillanti costellazioni invernali nella prima settimana del mese saranno visibili un gran numero di stelle cadenti, le meteore Quadrantidi che nulla hanno da invidiare alle più famose Perseidi di Agosto (se non il clima estivo decisamente più comodo). Venere sarà l’astro più luminoso visibile per qualche ora dopo il tramonto del Sole sopra l’orizzonte OVEST, mentre da EST attorno alle 23 vedremo sorgere il rosso Marte.
Il cielo del mese si presenta con la costellazione di Perseo allo Zenit, vicino la lucente Capella di Auriga.
Il Cancro e i Gemelli, con Castore e Polluce, sono ad Est, Aldebaran del Toro è alta in pieno Sud con le Pleiadi, non lontano, il grande cacciatore Orione, seguito a Sud-Est dalla sfavillante Sirio.
All’orizzonte Sud, subito sotto Orione la Lepre e l’Eridano ; la Balena a Sud-Ovest. La Galassia di Andromeda, M 31, è alta a Nord-Ovest.
Mercurio - brillerà basso sull’orizzonte EST nelle mattine delle prime due settimane di Gennaio. Poco lontano dal Sole ed immerso nella luce del crepuscolo non sarà di certo un facile obiettivo.
Venere ormai è diventata una presenza fissa nel cielo occidentale dopo il tramonto del Sole, notte dopo notte sarà sempre più alta nel cielo e tramonterà a notte sempre più inoltrata. La ritroveremo ad occidente luminosissima per tutto il mese.
Marte lo potremo veder sorgere sopra l’orizzonte EST prima della mezzanotte tra le stelle del Leone. Aumenterà di dimensione e luminosità fino all’inizio di marzo 2012, quando raggiungerà l’opposizione. Per quanto ancora piccolo la sua colorazione ambrata è inconfondibile.
Giove resta ancora visibile per gran parte della notte tramontando a fine mese poco dopo l’una. È ben visibile fin da sera ben alto nel cielo. Inconfondibile, dopo Venere e la Luna continuerà ad essere l’astro più luminoso del cielo.
Saturno sorge ancora in orari non troppo comodi, anche se a fine Gennaio i più volenterosi potranno ammirarlo già dalla mezzanotte e mezza. Brilla tra le stelle della Vergine e per quanto ancora lontano dalle sue migliori condizioni di osservabilità i suoi anelli sono già spettacolari! Il 19 Gennaio raggiungerà la quadratura.
Urano continua a muoversi lentamente tra le stelle dei Pesci, è visibile nella prima parte della notte ma declina velocemente sotto l’orizzonte occidentale.
Nettuno è orami visibile per poche ore dopo il tramonto, nel corso del mese si accosterà a Venere, il giorno 13 i due pianeti saranno uno accanto all’altro separati da poco più di un grado. Non sarà uno spettacolo entusiasmante vista l’enorme, anche se solo apparente, differenza di dimensioni e luminosità, non di meno potrebbe essere una buona occasione per rintracciare questo remoto mondo aiutati dalla luminosa Venere.
1 Gennaio – Siamo al primo giorno dell’anno, ricominciamo a contare una nuova orbita attorno al Sole.
3 Gennaio – Massima attività delle meteore Quadrantidi, attese fino a 100 meteore ogni ora. Il radiante, ovvero il punto da dove sembreranno provenire e situato tra le stelle del Bovaro e quelle dell’Orsa Maggiore.
5 Gennaio – La Terra raggiunge il perielio, il punto più vicino al Nel cielo serale la Luna brillerà poco sopra il pianeta Giove.
6 Gennaio – alle h20 , la Luna passa 6 ° a nord di Aldebaran.
11 Gennaio – nel cielo mattutino, attorno alle h6,40m (l’orario preciso varia in base alla località) la Luna occulterà la stella Acubens ,Alpha Cancri.
13 Gennaio – Nel cielo serale Venere in congiunzione con Nettuno, i due pianeti disteranno 1 ° 10 . Ricordate che Nettuno non è visibile ad occhio nudo.
14 Gennaio -La cometa P/2006 T1 Levy raggiunge il perielio(magn. prevista 7,1) e transita accanto alla stella Nu Piscium di magn. 4.43.
19 Gennaio – Stanotte, i satelliti galileiani sono tutti e quattro a ovest di Giove.
25 Gennaio – Da questa sera fino al 29 potrete cercare la luce cinerea sulla Luna, ovvero il riflesso della luce terrestre proiettato sulla parte notturna del nostro satellite.
30 Gennaio – La Luna si troverà 5° a nord di Giove nel cielo
Legenda: Evento visibile ad occhio nudo Evento visibile con l’ausilio di un binocolo Evento visibile al telescopio.
Cometa P/2006 T1 Levy
Alla portata di un binocolo sotto un cielo buio questa cometa appare ancora come una debole chiazza di luce che sfiora la magnitudine 7. La posizione e l’orario di visbilità molto comodo la rendeno un buon bersaglio. La sera del 14 passerà accanto alla stella Nu dei pesci di magn. 4, nei giorni a cavallo del 16 Gennaio non sarà lontana da Alrisha, la stella più brillante della costellazione dei Pesci, due ottime occasioni per rintracciarla con facilità!
Asteroide 433 Eros
La notte del 31 Gennaio questo piccolo asteroide raggiungerà la minima distanza dalla Terra, 0,17868 unità astronomiche (26729500 km).Brillerà tra le stelle del Sestante, poco lontano dai più luminosi astri del Leone, dovremo aspettare il 3 Febbraio per osservarlo alla sua massima luminosità, magn. 8,5, occorrerà sempre un telescopio e una buona carta celeste per poterlo rintracciare. Eros è stato scoeprto nel 1801 dall’astronomo italiano Giuseppe Piazzi. Eros è stato anche il primo asteroide raggiunto da una sonda che ne è poi entrata in orbita ed atterrata sulla superficie, per maggiori informazioni: missione NEAR.
Nel cielo notturno è possibile seguire il movimento di alcuni satelliti e della Stazione Spaziale.
A Dicembre la stazione spaziale internazionale sarà visibile in orari serali nella seconda parte del mese.
Per sapere quando saranno visibili seguite la nostra guida su come osservare la Stazione Spaziale Internazionale (ISS).
1 Gennaio – Primo Quarto
9 Gennaio– Luna Piena
16 GennaioUltimo Quarto
31 Gennaio – Luna Nuova
05 Gennaio 2011 Sorge 08h01m | Tramonta 17h05m
15 Gennaio 2011 Sorge 07h58m | Tramonta 17h16m
25 Gennaio 2011 Sorge 07h51m | Tramonta 17h29m
Il Sole transiterà per la prima parte del mese nella costellazione del Sagittario, tra il 19 ed il 20 Gennaio passerà nel Capricorno.
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