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Una sera con Venere e la Luna

Scritto il: gennaio 27th, 2012 | da: admin | Categoria: Le Meraviglie del Cielo | Tags: , , , | 0 Commenti »

Venere, il più luminoso dei pianeti, brilla in questo inizio 2012 nel cielo serale, ben visibile per qualche ora dopo il tramonto del Sole sull’orizzonte OVEST. È magnifica quando brilla solitaria tra i colori del tramonto e sembra davvero voler fare da guida a tutte le altre stelle che timidamente si accendono nel firmamento, ma in alcune sere possiamo trovarla vicino alla Luna – in congiunzione – e lo spettacolo lascia davvero senza parole.

La foto di Marco segnalataci via Twitter

È successo negli scorsi giorni ed abbiamo chiesto a voi che ci seguite di provare a fotografare l’evento, come sempre la risposta è stata ottima ed attraverso la nostra pagina Facebook sono arrivate foto da tutta Italia. Vogliamo condividerle qui con le parole scritte nel 1908 dal Cap.  ISIDORO BARONI.

Che gli animali……quadrupedi non si occupino delle cose belle che mostra il Cielo è naturale perchè il loro muso si allunga sempre verso terra in cerca di pastura, ma che altrettanto succeda a dei bipedi implumi è cosa che noi non sappiamo assolutamente comprendere, e che interpretiamo come un indizio grave di abbruttimento.
Eppure quanta parte della umanità rimane indifferente dinanzi al sublime spettacolo del firmamento !

“Espero e Lucifero”  – 12 Aprile 1908

Un grande ringraziamento a tutti gli amici che hanno condiviso con noi le loro foto!

Mi sono perso l’evento!

Nessun problema, ecco quando la Luna incontrarà di nuovo Venere nel cielo serale:

  • 25 Febbraio 2012
  • 26 Febbraio 2012 – la Luna brillerà tra Venere e Giove!
  • 26 Marzo 2012
  • 25 Aprile 2012

Buone osservazioni!


Il Cielo di Febbraio 2012: costellazioni, pianeti ed eventi celesti del mese.

Scritto il: gennaio 25th, 2012 | da: admin | Categoria: Il cielo di notte... | Tags: , , , , , | 0 Commenti »


Le notti di Febbraio generalmente non deludono, il freddo si sente ancora ma nel cielo le avanguardie del cielo primaverile, costellazione del Leone in testa, ci anticipano l’arrivo non ancora vicino ma inesorabile della primavera. Anche questo mese non mancheranno interessanti eventi celesti, chi ha un telescopio potrà seguire agevolmente alcune belle occultazioni lunari, ma Luna e pianeti non ci faranno mancare alcune splendide congiunzioni ben osservabili anche senza nessuno strumento ottico.

Cartina del cielo di Febbraio da stampare

Il cielo del mese in 3 minuti, video guida:

costellazioni e stelle

Nel cielo serale a Febbraio troviamo alta nel cielo la magnifica costellazione di Auriga,  la sua stella più luminosa Capella (8), brilla inconfondibile quasi esattamente sopra le nostre teste. Accanto all’Auriga la rossa Aldebaran (7) disegna “l’occhio” della costellazione del Toro, pronto ad attaccare il cacciatore Orione le cui stelle brillano poco più in basso.  Come tutti i cacciatori a fianco di Orione troviamo i suoi fedeli cani, le costellazioni del Cane Maggiore, dove brilla Sirio (4), la più luminosa delle stelle, ed il Cane Minore con la bella Procione (3). Appena sopra Orione le due stelle Castore (2) e Polluce (1) segnalano la costellazione dei Gemelli, seguita da vicino dai più deboli astri del Cancro.


Le principali costellazioni  visibili in direzione Sud nelle sere di Febbraio

Rivolgendo lo sguardo ad Est vedremo sorgere il Leone, avanguardia delle costellazioni primaverili.  A Nord l’Orsa Maggiore sembra arrampicarsi nel cielo e si mostra in tutto il suo splendore. Ad Ovest ormai tramontano definitivamente

pianeti

IN BREVE: nel cielo serale Venere brillerà luminosa sopra l’orizzonte OVEST fino alle 21,30. Giove resterà visibile nella prima parte della notte, Marte lo vedremo sorgere intorno alle 21. Saturno anticiperà giorno dopo giorno la sua levata, sarà visibile già prima della mezzanotte.

Mercurio per tutta la prima parte di Febbraio sarà troppo vicino al Sole per essere osservato, si troverà in congiunzione con il Sole il giorno 7.  Se avete un orizzonte OVEST libero negli ultimi giorni del mese potrete cercarlo appena dopo il tramonto del Sole.

La sera del 28 Febbraio Mercurio brillerà basso sull’orizzonte Ovest
seguito da Venere, Giove ed una falce di Luna crescente

Venere continua ad essere la protagonista indiscussa dei cieli serali. Appena tramontato il Sole potrete scorgerla facilmente sopra l’orizzonte occidentale, non potrete confonderla sarà l’astro più luminoso del cielo. A fine mese la vedremo tramontare poco prima delle ore 22, brillerà quindi in un cielo buio mostrandosi in tutta la sua bellezza! Osservandola ripetutamente al telescopio potrete notare come con il passare dei giorni la sua fase si farà via via più stretta e la dimensione del pianeta crescerà settimana dopo settimana.


Il giorno due Venere abbandonerà la costellazione dell’Acquario per entrare nei confini dei Pesci.

Marte migliora giorno dopo giorno le sue condizioni di osservabilità. Sorge intorno alle ore 20 rendendosi ben visibile per tutta la notte. Le dimensioni del pianeta sono in aumento, il 3 Marzo raggiungerà infatti l’opposizione che purtroppo si verificherà con Marte da poco passato all’afelio (15 Febbraio distanza 1,66598 UA) ovvero il suo punto più lontano dal Sole, il disco del pianeta non sarà quindi particolarmente grande neppure nel suo momento di miglior visibilità

Il percorso di Marte nel cielo di Febbraio, la sua magnitudine
e la distanza dalla Terra (in Unità Astronomiche)

Nei primi giorni del mese lo troveremo nella costellazione della Vergine, ma già il giorno 3 riprenderà il moto retrogrado rientrando nei confini del Leone.

Giove è ormai visibile solo nel cielo serale, a fine febbraio tramonterà già alle 23,30. Il periodo di buona visibilità del gigante del Sistema Solare si sta esaurendo, ma ci regalerà ancora delle sorprese. Venere infatti sembrerà voler approcciare il “padre degli dei” e sera dopo sera vedremo i due pianeti sempre più vicini regalandoci a metà Marzo un incontro mozzafiato.

Saturno è ben visibile nella seconda parte della notte, ma a fine Febbraio sarà possibile vederlo sorgere tra le stelle della Vergine poco prima delle 23. Brillerà non lontano da Spica, stella più luminosa della costellazione della Vergina.

Urano è ormai visibile per poche ore dopo il tramonto del Sole basso sull’orizzonte ovest, difficile da individuare. La sera del 9 si troverà a meno di un grado di distanza da Venere, 10.000 volte più brillante di questo remoto pianeta, sarà una buona occasione per provare ad individuarlo.

Nettuno si avvicina alla congiunzione con il Sole, immerso nella luce solare non sarà osservabile.

eventi del mese


1 Febbraio -  Nel cielo serale una falce di Luna in congiunzione con le Pleiadi, i due oggetti saranno distanziati da circa 3,5°.

2  Febbraio – Nel cielo serale la Luna si troverà poco lontana (5°) dalla stella Aldebaran del Toro.

Notte tra il 2 ed il 3 Febbraio – L’asteroide 433 Eros raggiungerà la sua massima luminosità, magnitudine +8,5, tra le stelle del Sestante

7  Febbraio -  Attorno a l’una di notte la Luna occulta la stella 29 Cancri (magn. +6)

9 Febbraio – nel cielo serale congiunzione tra Venere ed Urano, i due pianeti saranno distanziati da poco più di un grado. Urano sarà 10.000 volte meno luminoso di Venere.

9   Febbraio – Intorno alle ore 22,30 la Luna prossima alla fase Piena occulterà la stella 62 Leonis (magn. +6)

9 Febbraio - nel cielo serale la Luna e Marte sorgeranno vicini sopra l’orizzonte EST.

12 Febbraio – intorno alla mezzanotte sull’orizzonte EST la Luna sorgerà poco sotto a Saturno.

14  Febbraio –   Mercurio e Nettuno in congiunzione, distanziati da appena 1,3°, ma troppo vicini al Sole per essere osservati con profitto.

17   Febbraio -  Alle ore 22,30 la stella variabile Algol nel Perseo raggiunge il suo punto di minima luminosità.

22 – 23 Febbraio – appena dopo il tramonto potrete cercare una sottilissima falce di Luna a “barchetta”. Un flebile sorriso nel cielo.

25    Febbraio - Nel cielo serale spettacolare congiunzione tra una bella falce di Luna e la brillante Venere, i due astri brilleranno uno accanto all’altro.

26 Febbraio – Una sottile falce di Luna brillerà nel cielo serale tra Venere e Giove.

28 Febbraio – Avevano iniziato il mese con la Luna vicina alle Pleiadi e lo chiudiamo nello stesso modo. Il nostro satellite si troverà a circa 4° di distanza dall’ammasso stellare.

28   Febbraio – Nel cielo serale sopra l’orizzonte OVEST potremo individuare una “cascata” di pianeti. Appena sopra l’orizzonte brillerà l’elusivo Mercurio, più in alto Venere e Giove seguiti dalla Luna.

Legenda:
Evento visibile ad occhio nudo Evento visibile con l’ausilio di un binocolo Evento visibile al telescopio.

Cometa C/2009 P1 (Garradd)

Se nei primi giorni del mese resterà visibile solo a tarda notte, e varrà comunque la pena provare a riprendere il passaggio ravvicinato con l’ammasso globulare M92 nell’Ercole la notte del 3 Febbraio, con il passare dei giorni questa piccola cometa passerà tra le stelle del Drago in rotta verso i confini dell’Orsa Minore. Diventerà quindi un astro circumpolare, ben visibile per l’intera notte. Anche se la sua luminosità è in calo brillerà ancora di magnitudine 7 e seppur debole sarà rintracciabile anche con un modesto binocolo.

Asteroide 433 Eros

La notte del 3 Febbraio Eros raggiungerà la sua massima luminosità, magn. 8,5. Brillerà tra le stelle del Sestante, poco lontano dai più luminosi astri del Leone,  occorrerà sempre un telescopio e una buona carta celeste per poterlo rintracciare. Eros è stato scoperto nel 1801 dall’astronomo italiano Giuseppe Piazzi. Eros è stato anche il primo asteroide raggiunto da una sonda che ne è poi entrata in orbita ed atterrata sulla superficie, per maggiori informazioni: missione NEAR.

Nel cielo notturno è possibile seguire il movimento di alcuni satelliti e della Stazione Spaziale.
A Dicembre la stazione spaziale internazionale sarà visibile in orari serali nella seconda parte del mese.
Per sapere quando saranno visibili seguite la nostra guida su come osservare la Stazione Spaziale Internazionale (ISS).

la luna

  • 7 Febbraio – Luna Piena
  • 14 Febbraio – Ultimo Quarto
  • 21 Febbraio – Luna Nuova

il sole

05 Febbraio 2012 Sorge 07h40m | Tramonta 17h44m

15 Febbraio 2012 Sorge 07h27m | Tramonta 17h58m

25 Febbraio 2012 Sorge 07h12m | Tramonta 18h11m

Il giorno 16 alle ore 23,34m  il Sole entra nella costellazione dell’Acquario

Fonte Effemeridi: Almanacco 2012 dell’Osservatorio Astronomico Comunale “G.D.Cassini” di Perinaldo ed. Stellaria


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News di Astronomia ed Astronautica: 24 Gennaio 2012

Scritto il: gennaio 24th, 2012 | da: admin | Categoria: Notizie Astronomiche | Tags: , , , | 0 Commenti »

Notizie preoccupanti dal Sole, con una tempesta in corso che speriamo ci faccia vedere solo delle belle aurore e non danneggi nessun satellite, e dall’Italia dove tra i tanti problemi scopriamo anche che un italiano su due non consoce la differenza tra “stella” e “pianeta”, grave sintomo di una arretratezza significativa nella diffusione della scienza.

Notizie da mondo dell’astronomia e dell’astronautica selezionate dalo staff. Clicca sui titoli per leggere gli articoli proposti.

  • TEMPESTA DI RADIAZIONI IN CORSO – Martedì 24 Febbraio 2012

    Il flusso di protoni solari diretto verso la Terra è notevolmente aumentato da questa mattina a causa di un ulteriore brillamento solare di classe M9.
    Sulla scala NOAA delle tempeste di radiazioni, questa raggiunge il livello S3.
    Questo significa che potrebbe, ad esempio, causare isolati riavvii dei computer di bordo di satelliti in orbita attorno alla Terra satelliti e interferire con le comunicazioni radio polari. Il Solar and Heliospheric Observatory (SOHO) e la sonda NASA STEREO-B hanno rilevato una nuova espulsione di massa coronale (CME) in rapida emersione dal punto dell’esplosione: filmato.

    Gli analisti presso il Laboratorio di meteorologia spaziale Goddard affermano che il CME raggiungerà la Terra il 24 gennaio alle 14:18 UT (+ / – 7 ore). La loro previsione animata dimostra che anche Marte è sulla linea di fuoco e che il CME colpirà il pianeta rosso nelle ultime ore del 25 gennaio.

    Questo CME è relativamente veloce e corposo viaggiando a circa 2200 km/s. I satelliti in posizione geosincrona, in orbite polari e altri che transitano in orbite che attraversano le regioni dell’anello di correnti aurolali della Terra potrebbero risentire dell’arrivo della nube. Inoltre, forti tempeste geomagnetiche sono possibili, e gli osservatori presenti ad alta latitudine sono allertati per aurore.

  • Spettacoli generati dalla gravità

    Dione e, sullo sfondo degli anelli di Saturno, , Prometeo ed Epimeteo. Dione è 1.100 km di diametro, Prometeo 86 km lungo il suo asse più lungo, ed Epimeteo 113 km. E’ la attrazione di gravità che li tiene insieme, invisibile ma fortissima. Certo per capire cos’era, e che non era appunto “magia”, ci volle il genio di Newton.

  • Stella e pianeta: solo 1 su 2 sa la differenza

    Un sondaggio recente su un campione significativo della popolazione italiana riportava che quasi un cittadino su due non ha chiara la differenza tra stella e pianeta. Eppure le grandi domande sottese all’astronomia (origine e destino dell’universo, origine e significato della vita, esplorazione di altri mondi, scandagli negli abissi del passato, ricerca di intelligenze aliene) hanno una enorme presa emotiva sul pubblico: si può quindi sperare di convogliare questa emotività verso una richiesta di conoscenza

  • Il razzo vettore VEGA pronto per il lancio

    Venerdì scorso 13 gennaio 2012 si sono conclusi, presso il centro spaziale di Kourou in Guyana Francese, tutti i controlli finali del nuovo razzo vettore Vega. Il lancio inaugurale è previsto per il 9 febbraio 2012. Il progetto Vega nasce negli anni 90 dall’esperienza della Agenzia Spaziale Italiana (ASI) e dell’industria Italiana nella progettazione e conoscenza di propulsori con combustibile solido diventando nel giugno del 1998 un progetto dell’ESA.

  • I grandi telescopi del prossimo decennio.

    Il punto della situazione sui giganteschi telescopi ottici per il prossimo decennio.
    GMT  -sette specchi da 8,4 metri destinati a costituire il Giant Magellan Telescope, un telescopio ottico equivalente a un 25 metri.
    TMT - un telescopio da 30 metri
    E-ELT - uno specchio modulare di quasi 40 metri di diametro

  • Luna e ISS, un immagine curiosa – Spaziando

    Un post molto molto semplice per mostrare questo simpatico filmato, che appare accelerato perchè formato da più fotografie in modo non continuo. La ISS passa così come un “fantasma” rapidissimo davanti alla bella Luna .

  • Festival della scienza di Roma – Intervista a Jean-Pierre Luminet ed Amedeo Balbi

    Jean-Pierre Luminet ed Amedeo Balbi ai microfoni di Radio3 Scienza

    Il tempo e le sue tante sfaccettature sono il fil rouge della settima edizione del Festival delle Scienze di Roma all’Auditorium Parco della Musica.

  • Le influenze della Luna sui nostri capelli.

    “Il mito dell’influsso della luna sulla crescita dei capelli è molto antico e duraturo. Tuttavia non è stato mai provato scientificamente. Al contrario alcuni organismi risentono delle fasi lunari.” Intervista a Daniele Venturoli, autore insieme a Marta Erba e Gianluca Ranzini del libro “Dalla luna alla terra: mitologia e realtà degli influssi lunari” curata da moebiusonline.eu

  • Le Meraviglie di Giove: il satellite IO – BBC Wonders of Solar System

    Io subisce l’influenza non solo dell’attrazione gravitazionale di Giove, ma anche dell’attrazione delle sue lune vicine. È questa guerra gravitazionale che cospira per dare vita ad Io. Un mondo al di là della nostra immaginazione. Le sue connessioni gravitazionali uniche forniscono una apparentemente inesauribile fonte di calore. Così come ai suoi enormi laghi di lava, il calore da vita alle più grandi eruzioni vulcaniche nel Sistema Solare.


Io, spettacolare satellite di Giove – Le Meraviglie del Sistema Solare

Scritto il: gennaio 19th, 2012 | da: admin | Categoria: Le Meraviglie del Cielo | Tags: , , , , , , , | 2 Commenti »

Le straordinarie lune in orbita attorno al più grande dei pianeti: Giove.

A milioni di km dalla Terra possiamo trovare una luna ricca di vulcani, con impressionanti eruzioni, intrappolata in una morsa gravitazionale con forze mareali così imponenti da far spostare le rocce.  Benvenuti su Io!

Clicca sull’icona qui sopra per visualizzare il video a schermo intero.
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TRASCRIZIONE

Io dista da Giove all’incirca quanto la nostra Luna dista dalla Terra, ma non dimenticate che all’esterno dell’orbita di Io ci sono le sue due lune sorelle: Europa e Ganimede.

Io subisce l’influenza non solo dell’attrazione gravitazionale di Giove, ma anche dell’attrazione delle sue lune vicine. È questa guerra gravitazionale che cospira per dare vita ad Io.

Io ha un rapporto molto interessante con Europa e Ganimede perché per ogni quattro orbite che Io compie intorno al pianeta Europa ne completa quasi esattamente due e Ganimede solamente una. Periodicamente, si allineano insieme, bang, bang, bang, Io riceve un “calcio gravitazionale” su una base molto regolare che riesce a modificare una bella orbita circolare in una orbita ellittica o eccentrica.

Io si avvicina a Giove e poi si allontana da Giove, e poi di nuovo vicino a Giove.

La gravità di Giove è così grande, che ha l’effetto di allungare e schiacciare  Io. Ora, immaginate fosse una palla da squash. Se allungate e schiacciate allungate e schiacciate, si scalda per attrito, e la stessa cosa succede a questa luna. Il potere dell’interazione gravitazionale tra Giove ed Io è straordinario. Contorce la forma di questa piccola Luna, muove le rocce come fossero acqua. Ora, questo cratere è di circa, 30 metri dalla base che si vede laggiù fino al bordo dell’orlo. Io, quando orbita intorno Giove ogni 1,8 giorni, flette di qualcosa come 100 metri. Tre volte l’altezza di quel cratere.

Ricorda, la superficie di Io è più o meno come questa,roccia, quindi immagina la quantità di energia che riceve, e tutta l’energia proviene dal campo gravitazionale di Giove, ed è l’energia che alimenta i vulcani.

Io è un mondo al di là della nostra immaginazione. Le sue connessioni gravitazionali uniche forniscono una apparentemente inesauribile fonte di calore. Così come ai suoi enormi laghi di lava, il calore  da vita alle più grandi eruzioni vulcaniche nel Sistema Solare.

Roccia fusa e gas esplodono fuori dalla superficie ghiacciata. Il gas si espande, trasforma la lava in una gigantesca fontana di particelle fini. Con la debole gravità  e un’atmosfera rarefatta, i  pennacchi vulcanici  di Io possono raggiungere i 500 km sopra la superficie della luna.

Questo incredibile fenomeno, vulcanico, è generato dalle più semplice delle leggi della fisica, la legge che dice che il calore contenuto in un pianeta deve alla fine trovare un modo per fuggire nel freddo dello spazio. Ma questo è un modo spettacolare per
le leggi della fisica di mostrarsi.

Nel più inaspettato dei luoghi nelle più fredde porzioni del sistema solare, le leggi della fisica creano un mondo di infuocata meraviglia, e Io non è solo.
Molte delle centinaia di lune nel Sistema Solare non sono mondi morti, sterili e poco interessanti, ma mondi attivi, spesso violenti,  ma sempre meravigliosi.

Io è affascinante.

La sua energia non deriva da una fonte interna come fa la Terra. Estrae l’energia orbitando attorno al suo gigantesco pianeta, Giove, e per tutti questi motivi, Io è una meraviglia del Sistema Solare.
La nostra esplorazione dei pianeti e le lune in orbita intorno alla nostra stella ci ha dato preziose informazioni sulla natura del nostro mondo. La nostra visione sul posto della Terra nello spazio si è capovolta. Fuori ci sono molti mondi veramente violenti e ostili, ma sono guidati dalle stesse leggi che formano e controllano il nostro mondo.

E così, suppongo, è per molti versi un miracolo che esistiamo.

Il nostro Sistema Solare è come un laboratorio cosmico. Fino a quando non ci siamo andati, non avevamo idea di che cosa le leggi della natura potessero produrre. Credo che una delle più importanti lezioni che  ci ha insegnato  l’esplorazione del Sistema Solare  è che le leggi della natura con il più piccolo dei cambiamenti  sono in grado di creare mondi molto diversi.

Vediamo ora come la vita e la morte di pianeti e lune è regolato dalle interconnessioni che si estendono nel Sistema Solare, e noi non saremmo qui se non fosse stato per queste connessioni.

__________________________________________________

Wonders Of Solar System è una pluripremiata serie televisiva del 2010 co-prodotta dalla BBC e da Science Channel, e condotta dal fisico Brian Cox. La serie, tra le più belle nel panorama divulgativo astronomico, purtroppo non è tradotta  in italiano, per questo ci stiamo impegnando a sottotitolare i clip pubblicati dalla BBC su YouTube.

“Viviamo in un mondo di meraviglie. Un luogo di straordinaria bellezza e complessità. Abbiamo vasti oceani ed un clima incredibile.

Gigantesche montagne e paesaggi mozzafiato.Se pensate che questo è tutto quello che c’è, che il nostro pianeta esiste in una magnifica isolazione, allora vi sbagliate. Siamo parte di un ecosistema molto più ampio, che si estende ben oltre il limite della nostra atmosfera.

Come fisico sono affascinato da  come le leggi della natura che hanno formato tutto questo,  hanno anche formato mondi oltre il nostro pianeta.


Penso che stiamo vivendo la più grande era di scoperte che la nostra civiltà abbia mai conosciuto.” Brian Cox

Video originale su YouTube:

Compra i DVD dell’intera serie su Amazon.it (in lingua originale)


News di Astronomia ed Astronautica: 17 Gennaio 2012

Scritto il: gennaio 17th, 2012 | da: admin | Categoria: Notizie Astronomiche | Tags: , , , , | 0 Commenti »

Settimana dal sapore agrodolce per l’esplorazione planetaria. Mentre la sonda della NASA MSL continua in solitaria il suo viaggio verso Marte la russa Phobos-Grunt, che avrebbe dovuto anch’essa essere in viaggio verso il pianeta rosso, è ormai rientrata sopra l’oceano Pacifico, a largo delle coste del Cile.

Notizie da mondo dell’astronomia e dell’astronautica selezionate dalo staff. Clicca sui titoli per leggere gli articoli proposti.

  • ‘Il Tempo’ Festival delle Scienze 2012

    Il Festival delle Scienza di Roma avrà come tema portante “il tempo”.
    Il concetto di tempo è pervasivo e parte integrante nel nostro vivere la realtà. Ma nonostante l’uomo investighi il tempo da sempre, molti dei più affascinanti misteri che il tempo porta con se rimangono irrisolti. L’idea del tempo è il risultato dell’intrecciarsi di una molteplicità di storie, da quella dell’astronomia a quello della fisica, della biologia e della psicologia, da quella religiosa a quella delle invenzioni tecniche. Ma anche nell’arte, nella musica e nella poesia, nell’economia e nella storia. Cos’è davvero il tempo?

  • Il primo uomo che camminerà su Marte è già nato e sarà Cinese, parola di Neil Tyson

    Una breve affermazione provocatoria su Twitter di Neil Tyson, astrofisico e noto divulgatore americano, ha innescato la miccia… c’è chi difende la NASA e l’orgoglio degli USA ma in molti vedono nel programma spaziale cinese una concretezza ed uno sviluppo che la NASA sembra aver perso.

    Via: Nasa Watch – ARTICOLO IN INGLESE

  • Il “fantasma” di una stella. I resti di RCW 86 la più antica supernova documentata.

    I cinesi l’osservarono nel 185 d.C. documentando un misterioso oggetto che era rimasto visibile per ben otto mesi. Dalla combinazione di più immagini e dai dati provenienti da quattro telescopi spaziali diversi si è ottenuta questa immagine in più lunghezze d’onda di quello che rimane del più antico esempio documentato di supernova.

  • Sonda MSL Curiosity completato un altro passo verso l’incontro con Marte

    La sonda Mars Science Laboratory (MSL) della NASA come da programma ha compiuto con pieno successo mercoledì 11 gennaio le importanti correzioni di rotta effettuando una leggerissima virata, essenziale però per portare la sonda in rotta verso Marte.
    “Abbiamo completato un altro passo verso il nostro prossimo incontro con Marte,” lo ha annunciato Brian Portock, vice capo del Jet Propulsion Laboratory della NASA, di Pasadena, California

  • Riprese stelle neonate che interagiscono con la nebulosa dove si sono formate.

    L’immagine più grande che mostra la struttura generale della regione W3, distante 6.400 anni luce da noi nella direzione della Costellazione di Perseo, è stata scattata dal telescopio spaziale Spitzer, ma lo sguardo di SOFIA ha permesso agli astronomi di avere un’immagine più dettagliata della zona dove le stelle appena nate stanno interagendo con il gas e la polvere che li circonda.

    La radiazione ed i venti molto forti scatenati da queste stelle eventualmente farà a pezzi e disperderà l’intera nube da cui si sono formate, scatenando forse la formazione di altre stelle nelle nubi adiacenti. L’immagine è stata ripresa da SOFIA (Stratospheric Observatory for Infrared Astronomy) SOFIA un particolare telescopio che viene trasportato fino alla stratosfera a bordo di un aereo Boeing 747SP, sopra il 99% del vapore acqueo presente nell’atmosfera, permettendo così osservazioni nell’infrarosso, senza il costo di arrivare nello spazio.

  • Sonda Cassini, piccole avarie preoccupano gli ingegneri della NASA…

    Il segnale della sonda non è stato rilevato da Terra durante un passaggio avvenuto a dicembre. Sembra vi sia stato un problema nell’oscillatore “ultra stabile”: questo viene utilizzato per un tipo particolare di esperimenti scientifici ed anche per inviare dati a Terra. Via: gruppolocale.it

  • In pensione la sonda Rossi X-Ray Timing Explorer (RXTE) il nostro occhio sull’universo nei raggi X.

    Rossi finisce in bellezza
    A Bruno Rossi, grande fisico italiano del secolo scorso, purtroppo emigrato in America per via delle leggi razziali del Fascismo, era stato dedicato uno dei migliori satelliti per lo studio del Cosmo a Raggi X, RXTE. Rossi infatti fu quello che ebbe per primo l’idea di sondare il Cosmo in quella lunghezza d’onda molto particolare, tipica dei fenomeni violenti che emettono radiazione molto energetica, come appunto i raggi X.

  • La sonda Phobos-Grunt tra domenica e lunedi cadrà sulle Terra (o meglio sul mare…)

    Le ultime previsioni puntano sulle prime ore del mattino di lunedì 16 gennaio. Ma ora più ora meno, siamo lì: quel che resterà dello sfortunato Phobos-Grunt, partito per un viaggio di fatto mai iniziato, toccherà terra – o, molto più probabilmente mare, visto che l’Agenzia spaziale russa Roscosmos prevede un ammaraggio nell’Oceano Indiano – nella notte tra domenica e lunedì prossimo.| A.S.I. – Agenzia Spaziale Italiana

  • Ghiacci artici sotto osservazione grazie ai satelliti COSMO-SkyMed

    I dati della costellazione satellitare italiana COSMO-SkyMed saranno utilizzati per il monitoraggio della formazione e dei movimenti dei ghiacci artici nella stagione invernale 2011/12.