Osservare la cometa C/2012 S1 ISON, posizione, cartine e consigli.

Osservare la cometa C/2012 S1 ISON, posizione, cartine e consigli.

Share Button

Aggiornamento 29 Novembre 2013

Ormai sono poche le speranze che rimangono per la ISON, quello che rimane probabilmente sono solo polveri (animazione: http://imgur.com/kGjmfty ), e anche se speriamo in una sorpresa finale sicuramente non crediamo darà vita al grande spettacolo celeste che ci auspicavamo. Era un finale non così difficile da immaginare. Ma anche se non avremo una cometa visibile ad occhio nudo nei prossimi giorni, il viaggio che abbiamo fatto insieme in questi mesi, noi lungo la nostra tranquilla e sicura orbita sulla Terra e lei nella sua più rischiosa traiettoria verso il Sole, non è stato vano. In quasi 20 mila avete letto questo articolo, e in questi giorni avete dimostrato tutto il vostro interesse sui social network e ne nostro appuntamento in diretta. Se pensiamo che i nostri modesti numeri vanno moltiplicati tra i tanti siti nel mondo che hanno proposto aggiornamenti sulla ISON… bhe, ci piace credere sia stata di stimolo per qualche ragazzo, magari indeciso su cosa studiare, o che abbia fatto sognare qualche bambino (e adulto) grazie alle tante magnifiche foto che si trovavano in rete. E in fondo ci ha permesso di guardare un po’ più lontano rispetto agli orizzonti di tutti i giorni, magari facendolo con gli occhi della scienza, che ancora una volta ha dimostrato di saper aggiungere fascino agli straordinari eventi della natura. Grazie ISON!

In basso, la bella avventura della ISON, il montaggio la ritrae nella sua evoluzione da Settembre a Novembre.

[hr]

ison-speciale

Se sarà uno spettacolo indimenticabile oppure no lo scopriremo solo seguendola nei prossimi giorni, in fondo è bene non dimenticare la frase dell’astronomo e prolifico scopritore di comete David Levy:

“Le comete sono come i gatti: hanno la coda e fanno esattamente quello che vogliono”

Intanto non aspettiamoci le prodezze attribuite a fine 2012 a questa cometa (in alcuni casi si parlava di una luminosità maggiore di quella della Luna), ma seguiamola fin da ora, seppur debole, nel suo cammino verso il Sole.

Questo articolo sarà aggiornato nel tempo, visitatelo periodicamente. Non dimenticate poi che nelle mattine di Novembre sono visibili altre 3 comete, tutte alla portata di un buon binocolo.

Share Button

 La foto di Damian Peach scattata a Novembre ritrae la cometa in tutto il suo splendore:

ison-peach

[toggle title_open=”Aggiornamenti Precedenti” title_closed=”Aggiornamenti Precedenti” hide=”yes” border=”yes” style=”default” excerpt_length=”0″ read_more_text=”Leggi tutto” read_less_text=”Nascondi” include_excerpt_html=”no”]

Aggiornamento 26 Novembre 2013

La produzione di emissione molecolare, in particolare di acido cianidrico, ormai appare decisamente ridotta mentre le polveri sembrano essere sempre più abbondanti, segno di una riduzione di attività del nucleo… e di una possibile disintegrazione dello stesso! (i) Bisognerà aspettare ancora per conoscere le sorti della ISON, ma i segnali sono preoccupanti.

Aggiornamento 20 Novembre 2013

I dati raccolti dal telescopio TRAPPIST dell’ESO sembrano mostrano un aumento di ben 6 volte nell’espulsione di gas e polveri dalle prime ore del 19 Nov. (i), potrebbe quindi trattarsi di un secondo outburst. La ISON ha ormai raggiunto la quarta magnitudine, in teoria quindi ben visibile ad occhio nudo, in pratica a ormai 8 giorni dal suo minimo avvicinamento al Sole si trova a brillare tra le luci dell’aurora. Un binocolo è sempre consigliato per le osservazioni!

Aggiornamento 16 Novembre 2013

La ISON ormai brilla di magnitudine 5.5, la crescita in luminosità è stata impressionante e ora con un binocolo 10×50 è facilmente visibile la chioma e anche la coda della cometa. Purtroppo il maltempo non favorisce le osservazioni, ma provate comunque a fare un tentativo nelle prossime mattine!

Aggiornamento 14 Novembre 2013

La cometa ISON è in outburst, la sua luminosità è aumentata decisamente negli ultimi giorni (i) ed in 24h è raddoppiato il tasso di produzione di acqua (i). Una frammentazione ha probabilmente scoperto parti della cometa che non erano ancora state esposte al Sole, nelle prossime ore si potrà capire se il nucleo è ancora intero o si sta disgregando. Alcuni osservatori stimano una magnitudine intorno alla 6, il limite di visibilità per l’occhio nudo sotto un cielo perfettamente buio. Nella foto l’evoluzione della comete da inizio mese ad oggi.

evoluzione-cometa-ison

 

Aggiornamento 12 Novembre 2013

Mentre continua la sua corsa nel Sistema Solare Interno, ha infatti ormai superato l’orbita di Venere, sembra aumentare la sua luminosità del 15% ogni giorno (i). Se mantiene questo ritmo dovrebbe raggiungere la 6 magnitudine, la luminosità minima che il nostro occhio riesce a percepire senza strumenti, il 20 Novembre. Purtroppo in quella data sarà già immersa nelle luci dell’alba, resterà quindi alla portata dei binocoli ma dubitiamo che potrà essere avvistata ad occhio nudo.

Aggiornamento 7 Novembre 2013

Le ultime immagini mostrano una nuova caratteristica, una piccola coda, anzi due, emergenti dalla chioma della cometa. Per mesi, gli astronomi dilettanti e professionisti hanno guardato il lento crescere della coda di polveri della ISON che ora si estende  per quasi mezzo grado (il diametro della luna piena). Negli ultimi due giorni le foto scattate da astronomi dilettanti hanno rivelato quella che sembra essere una coda di ioni. L’immagine di Damian Peach del 6 novembre mostra chiaramente due esili filamenti. Le code di ioni delle comete sono composti da gas come il monossido di carbonio e anidride carbonica che creano una sottile coda illuminata dalle interazioni con il vento e le radiazioni solari. Essendo fatta di ioni (particelle cariche), interagiscono con il vento solare, costituito da particelle cariche, flettendosi in strane forme. Ma questa nuova coda non è l’unica novità per la ISON, la sua luminosità sta crescendo e dal 3 al 6 Novembre ha raddoppiato l’espulsione di gas.
[/toggle]

 Quando e dove cercare la cometa C/2012 S1 ISON

26 Nov: – la cometa non è ormai più visibile a causa della sua vicinanza al Sole. Giovedì affronterà la sua prova più dura quanto si troverà alla minima distanza (1,2 milioni di km) dal Sole. Purtroppo lo “stato di salute” del nucleo della cometa è incerto, potrebbe già essersi frantumato, in ogni caso la ritroveremo nel cielo mattutino prima dell’alba la prossima settimana, intorno al 3 Novembre. Altri aggiornamenti nei prossimi giorni.

Inizio Novembre – la cometa ISON è visibile nel cielo mattutino, prima dell’alba

La mattina del 18 Novembre non troppo alta sull’orizzonte si troverà accanto alla stella Spica della vergine, il 22 Novembre si troverà accanto a Mercurio ed il 23 formerà un “triangolo” con Mercurio e Saturno, purtroppo sarà davvero bassa sull’orizzonte e già immersa nella luce dell’alba per poterci regalare uno spettacolo davvero godibile.

Fine Novembre – l’incontro con il Sole.

La ISON è una cometa “sungrazer”, una tipologia di comete la cui orbita si avvicina moltissimo al Sole. Il 28 Novembre infatti la ISON si troverà al perielio, ovvero al punto della sua orbita più vicino al Sole.Il ghiaccio e gli elementi volatili della cometa reagiranno al calore del sole e potrebbe svilupparsi una lunga coda speriamo abbastanza luminosa e persistente da rendere la cometa visibile ad occhio nudo nei giorni seguenti. Ovviamente la ISON, il cui nucleo sembra essere molto piccolo (c’è molta incertezza, tra i 200 metri ed i 2 km) potrebbe anche non passare indenne a questo incontro, e lo spettacolo finirebbe ancora prima di cominciare.

Inizio Dicembre – nella luce del crepuscolo

La cometa si troverà davvero vicina al Sole che seguirà da buona distanza ma nel cielo serale un’inclinazione molto sfavorevole la manterrà vicina all’orizzonte facendola tramontare ancora in un cielo rischiarato dal crepuscolo, le cose andranno meglio ad EST nel cielo del mattino, dove sarà più alta nel cielo poco prima dell’alba.

Metà Dicembre – finalmente in un cielo buio!

Da metà dicembre in poi si troverà sempre più lontana dal Sole e finalmente potremo osservarla in un cielo buio! Sarà visibile molto bene al mattino, prima dell’alba, e con maggiore difficoltà nel cielo serale, molto prossima all’orizzonte. Purtroppo giorno dopo giorno la sua luminosità sarà sempre più bassa. 

Il movimento della cometa ISON nel cielo, da fine Ottobre a fine Dicembre 2013

[box type=”note” size=”medium” style=”rounded” border=”full”]La Posizione della Cometa ISON giorno per giorno[/box]

Quanto sarà brillante, la vedremo ad occhio nudo?

Ripetiamo quanto scritto sopra, il comportamento delle comete è imprevedibile, ci sono moltissimi fattori da valutare. La ISON è una cometa che conosciamo da poco, è stata scoperta il 21 settembre 2012 dal bielorusso Vitali Nevski e dal russo Artyom Novichonok, le previsioni iniziali sulla sua luminosità durante l’avvicinamento al Sole hanno alimentato il mito della “cometa del secolo”. Però già nei primi mesi del 2013 la luminosità della cometa non è cresciuta come ipotizzato inizialmente ma anzi per lungo tempo è rimasta invariata, dopo la congiunzione con il Sole avvenuta in estate (che di fatto ha impedito di osservare la cometa poiché prospetticamente si trovava davanti al Sole) da metà Agosto si è tornati ad osservarla e nelle ultime settimane si è assistito ad un parziale recupero di luminosità ma è comunque di almeno 2 magnitudini più debole di quanto si ci aspettava. Quello che succederà lo scopriremo nelle prossime settimane.  (Nell’immagine a destra > La ISON potrebbe emulare lo spettacolo offerto nel 2011 dalla cometa Lovejoy, visibile solo dall’emisero australe.)

Una cometa in viaggio verso il Sole.

Per vedere l’animazione collegatevi a http://www.solarsystemscope.com/ison/

L’immagine sopra ci mostra l’orbita che la C/2012 S1 ISON sta percorrendo e percorrerà nella parte più interna del Sistema Solare, come si può facilmente notare la sua orbita porterà la cometa molto vicina al Sole. La ISON è infatti una cometa radente o sungrazer, una tipologia di comete che passano al perielio molto vicine alla superficie del Sole, ad una distanza che talvolta raggiunge qualche migliaio di chilometri. Mentre le più piccole comete radenti possono evaporare completamente durante tale passaggio ravvicinato, le più massicce possono sopravvivere a diversi perieli; tuttavia, le intense forze mareali cui sono sottoposte le fratturano in frammenti dalle dimensioni più piccole. La C/2012 S1 ISON passerà ad appena 1,5 milioni di km dalla superficie solare, ma la particolarità che la rende un’oggetto di studio d’eccezione è che è la prima volta che si avvicina al Sole.
[toggle title_open=”Nascondi” title_closed=”Approfondimenti.. cosa sono le comete?” hide=”yes” border=”yes” style=”default” excerpt_length=”0″ read_more_text=”Visualizza” read_less_text=”Nascondi” include_excerpt_html=”yes”] [/toggle]

 

Cercare ed osservare la cometa ISON nel cielo

Reviewed by Staff on .

[summary]

Rating: 5 out of [best]

Share Button

 

Share this post:

Rispondi a staff Cancella Risposta

*

17 commenti

  1. Corregetemi se sbaglio, ma leggendo l'articolo, la cometa praricamente non si osserverà mai nel cielo serale. Se non, difficilmente a metà dicembre. Ma quindi, anche se sarà visibile ad occhio nudo, si potrà osservarla solo nell'ultima parte della notte o al mattino? Grazie. ciao.

  2. Ciao Roberto, è esattamente così, sarà principalmente una cometa mattutina e ci costringerà a qualche alzataccia :-)
    Da metà Dicembre sarà visibile nel cielo serale, ma purtroppo tutto dipende da quanto diventerà luminosa.

  3. Maurizio

    Ciao, seguo la cometa, anzi le notizie sulla cometa ISON S1 da marzo di quest’anno. A parte l’entusiasmo iniziale, le notizie inerenti la visibilità, leggo, ed è pure il mio pensiero, che forse non sopravviverà al passaggio vicino al sole. Altre comete hanno fatto la stessa fine, quindi già mi sono fatto alcune “levatacce” per vederla prima dell’incontro ravvicinato al sole. E “credo” di avrla vista, anche se manca di una coda ben pronunciata: Ho un Newton da 114 ed ho dovuto fare e fatidici salti mortali per vedere, tramite mappe, quello che, a mio parere E’ la ISON.Non demorderò, continuerò le levatacce, è un occasione che non voglio perdere!

  4. dario monti

    guardo sempre il cielo ma sono ignorante in materia, riconosco il grande carro e niente più.
    Da Milano in che direzione devo guardare per vedere la cometa ISON ?

    La precedente cometa che ho visto , e fotografato, negli anni 90 è stato un grande spettacolo

  5. Charly

    Sono 2 mattine che mi alzo alle ore 4,00 per vedere la cometa Ison ma per ora ho visto solo nebbia!Non mi arrendo,prima o poi riuscirò a vederla (spero!)

  6. Beppe Il Giacobino

    In ogni caso reflex e obiettivi pronti per fotografarla, meteo permettendo, i miei due astroinseguitori sono disoccupati da quasi 2 mesi causa meteo non favorevole. Ottimo lavoro di Astroperinaldo sul tema, i miei complimenti a tutto lo Staff.

  7. Alessandro 77

    Ciao a tutti, io mi sono già svegliato due volte alle 5.00 per fotografarla, esattamente il 7 novembre e il 12 novembre, giorni in cui la cometa era caratterizzata da una magnitudine di 7,5 e 6,7. Ho tentato di catturare qualche buona immagine ma nemmeno con il teleobiettivo da 300mm, con cui risolvo Giove e le sue lune, sono andato al di là di un misero puntino nel cielo. A marzo ho fatto qualche discreta foto alla cometa Panstarrs di magnitudine 3,2 e già risultava piuttosto debole. Detto questo, ne deduco che bisognerà aspettare almeno fino al 24 novembre per fare qualche buona foto senza telescopio, quando però la ISON sarà molto bassa e quindi disturbata dal chiarore dell’alba.

  8. Cavolo, e' sempre all'orizzonte e solo al mattino potremo vederla meglio! Tante promesse….ma se sono come i gatti…oazienza

  9. io lo vista ieri sera….stupenda davvero!!In 50anni mai visto un immagine cosi bella,come in un sogno…e spero nei miei desideri….20/11/2013 ore 9,30

    • Alessandro 77

      è già visibile anche alla sera? Potresti specificare l’orario a cui l’hai vista? Saluti

      • staff

        No non è visibile alla sera, non si sa cosa abbia visto il commentatore poco sopra. Bisogna alzarsi presto la mattina 😉

  10. Mi sono appostato alle 6 di questa mattina a vederla con il binocolo (risoluzione non eccellente, ma di grande splendore comunque), e alle 6.31 circa ho notato un corpo che viaggiava molto veloce verso est, praticamente nella stessa direzione della cometa.
    Sapete dirmi di cosa possa essersi trattato?

  11. domanda da totale inesperto , le mie coordinate Coordinate 45°44′0″N 9°4′0″E
    como, vertemate, al mattino a che ora circa sarà visibile? meteo permettendo. inoltre, ad oggi , la sera è ancora di fatto impossibile? concludo, che direzione? certi siti danno sud-esd altri sud-sud est… voi est… dove? grazie.

  12. E' possibile che martedi o mercoledi alle 5 del mattino era visibile? Se no, cosa era la stella con la scia che ho visto nel cielo di Sanremo? Grazie

AstroPerinaldo – AstroBlog - Background

Type to Search

See all results