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Osservare la Luna Piena: i mari lunari.

Scritto il: agosto 11th, 2011 | da: admin | Categoria: Il cielo di notte... | Tags: , , , | 0 Commenti »

Una delle caratteristiche più evidenti della Luna sono sicuramente i mari: grandi macchie scure ben visibili anche ad occhio nudo. Quando si ci avvicina al plenilunio sembrano disegnare il famoso “volto della Luna” con occhi e bocca.

Grandi distese di lava.

Mare (plurale: maria) è un termine latino. Il termine è stato scelto a causa del colore scuro che contraddistingue queste regioni dai territori circostanti (terre); si tratta in verità di pianure basaltiche, originatesi da antiche eruzioni di materiale incandescente seguite all’impatto con meteoriti particolarmente massicci. La nomenclatura lunare proposta dall’Unione Astronomica Internazionale prevede, oltre ai mari, la presenza di oceani (oceanus), simili ai mari ma più grandi, e di laghi (lacus), paludi (palus) e golfi (sinus), morfologicamente analoghi ai mari, ma di dimensioni inferiori, i golfi richiamano le insenature terrestri.

Una attenta osservazione puà rivelare anche una gradazione di colore che differenzia le varie formazioni.

La composizione dei mari fu in passato fonte di grandi dubbi. Negli anni ’60 si ipotizzava che fossero ricoperti da un profondo strato di sabbia morbida. L’astronomo Thomas Gold affermò persino che una eventuale navicella allunata in queste zone sarebbe sprofondata insieme al suo equipaggio. Queste ipotesi furono smentite dalla sonda sovietica Luna 9 che allunò il 3 Febbraio 1966 nell’Oceanus Procellarum.

Esplorando i mari lunari.

Archiviata ogni speranza di poter fare un bagno sulla Luna possiamo facilmente, ad occhio nudo o meglio con un piccolo binocolo, scoprire i mari lunari.

mappa dei principali mari lunari

Mare Crisium -  Mare delle Crisi
Mare Fecunditatis -  Mare della Fecondità
Mare Frigoris – Mare del Freddo
Mare Humorum -  Mare degli Umori
Mare Imbrium -  Mare delle Piogge
Mare Insularum – Mare delle Isole
Mare Nectaris – Mare del Nettare
Mare Nubium – Mare delle Nubi
Oceanus Procellarum – Oceano delle Tempeste
Mare Serenitatis – Mare della Serenità
Mare Tranquillitatis – Mare della Tranquillità

I Mari della Luna

Nei mari della luna
tuffi non se ne fanno:
non c’è una goccia d’acqua,
pesci non ce ne stanno.
Che magnifico mare
per chi non sa nuotare!

Gianni Rodari

Buone osservazioni!


19 Marzo 2011, la Luna Piena ci aspetta.

Scritto il: marzo 13th, 2011 | da: admin | Categoria: Il cielo di notte... | Tags: , , | 5 Commenti »

Niente catastrofi annunciate, solo una bella occasione per dare uno sguardo alla nostra Luna.

Il nostro bel satellite Sabato 19 Marzo 2011 si troverà al perigeo in fase di Luna piena più vicino degli ultimi 19 18 anni* (vedi errata corrige in basso), a 356.577 chilometri di distanza dalla Terra. La distanza della Luna infatti non è sempre costante ma varia con lo spostamento della Luna lungo la sua orbita, ed ogni mese lunare (circa 27 giorni) raggiunge i suoi due estremi, il perigeo e l’apogeo.

Nel 2010 ad esempio, il 30 Gennaio, la Luna, anche il quel caso in fase piena, si è trovata 356.592km dalla Terra, questi numeri rapportati alla distanza media Terra-Luna sono davvero piccoli, non si potrà notare il lieve aumento di dimensioni, ma varrà la pena dare uno sguardo alla Luna sabato sera!

NOTE PER L’OSSERVAZIONE, su molti siti viene scritto che la Luna sarà più grande del 14-15%, ma questa percentuale è valida solo rispetto ad un plenilunio in cui la Luna si trova in apogeo, quindi più distante rispetto alla Terra (ad esempio quello del 12/10/11), la differenza di dimensioni rispetto al plenilunio del prossimo mese (18 Aprile 2011) si aggira intorno al 1%.

Avete mai osservato il “volto della luna”? Ecco la nostra guida:
Osservare la Luna Piena

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Non solo la Luna.. tutti gli eventi celesti del mese di Marzo 2011

Ogni mese segui la nostra rubrica sul cielo del mese e scopri le meraviglie che “vanno in scena” nel cielo notturno.

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Il prossimo apogeo, momento di massima distanza, con Luna piena avverrà il 12 Ottobre 2011 quando il nostro satellite sarà a 406.434 km di distanza dalla Terra. I più pazienti potranno scattare foto in entrambe le sere di Marzo e Ottobre (ovviamente usando in entrambe le date la stessa strumentazione e la stessa focale) e poi confrontare la dimensione della Luna nelle due date.

Perigeo ed Apogeo lunare

In questi giorni purtroppo la Luna è stata resa colpevole di “influenze” che avrebbero portato al terremoto in Giappone, sono ovviamente ipotesi fatte da non esperti e non ci sono evidenze scientifiche. Per maggiori informazioni vi rimando all’articolo pubblicato su Query Online: – No, la “superluna” non ha causato il terremoto in Giappone -

Ecco un altro articolo interessante per approfondire l’argomento: La Luna ed il terremoto, nessuna correlazione.

*ERRATA CORRIGE Questo articolo inzialmente era titolato: 19 Marzo 2011, la più grande Luna Piena dal 1992.

Avevamo ripreso la notizia dal sito dell’Istituto Nazionale di Astrofisica (INAF) e successivamente corretto dopo la pubblicazione del comunicato NASA che annunciava il  perigeo con Luna Piena più vicino degli ultimi 18 anni, quindi dal 1993. In realtà ci tocherebbe una bella tirata di orecchie… infatti non è esattamente preciso, come fa notare in modo esemplare Aldo Vitagliano nel suo articolo: “La Luna più grande dal 1992? Non è vero..“.

Controllando anche con i nostri software si nota come già nel 2008 la Luna si è trovata in fase piena al perigeo, ad una distanza ancora leggermente minori rispetto a quella del 19 Marzo 2011.

I pleniluni al perigeo del 1993 e 2011 sono accomunate da un’unica particolarità, ovvero l’esatta fase di Luna piena e l’istante preciso del perigeo sono distanziati da appena un’ora, e nel 1992 passarono poco più di 40 minuti. Una caratteristica rintracciabile solo sulle effemeridi che non comporta differenze nell’osservazione.

Se volete controllare in prima persone le distanze della Luna potete farlo direttamente online.

Glossario:

Apogeo; il punto di maggior lontananza dalla Terra in cui venga a trovarsi qualsiasi corpo celeste, naturale o artificiale, che compie un’orbita intorno alla Terra.

Perigeo; il punto di minor distanza dalla Terra in cui venga a trovarsi qualsiasi corpo celeste, naturale o artificiale, che compie un’orbita intorno alla Terra-


Eclissi Lunare del 21 Dicembre 2010

Scritto il: dicembre 20th, 2010 | da: admin | Categoria: Il cielo di notte... | Tags: , , | 1 Commento »

Nella mattina di domani, poco prima dell’alba, a patto di avere un orizzonte ovest libero da impedimenti, potremo osservare le fasi di penombra di una eclissi lunare. Non senza difficoltà, la posizione della Luna, prossima al tramonto e quindi bassa tra le foschie dell’orizzonte, la luce del crepuscolo sempre più intensa, non ci permetteranno di seguire con facilità la, già difficile in buone condizioni, fase di penombra. Poi a pochi minuti dall’inizio della fase di parzialità, la Luna scomparirà sotto l’orizzonte!

Più fortunati gli abitanti del Nord America, che invece potranno seguire comodamente ed in piena notte questa eclissi lunare totale.

Le prime foto dell’eclissi.

Immagine di Mark A. Brown

Altre foto su SpaceWeather

Seguire l’eclisse in diretta attraverso internet.

Il Coca-Cola Space Science Center trasmetterà a partire dalle ore 6 italiane del 21 Dicembre la diretta dell’evento ripreso dalla costa EST degli Stati Uniti.

DIRETTA WEB

Cosa si potrà osservare?

Come dicevamo davvero poco, la fase di penombra di una eclissi lunare abbassa leggermente la luminosità di una parte del nostro astro, la luce del crepuscolo e la posizione sfavorevole della Luna probabilmente non permetteranno di apprezzare questo fenomeno.

Simulazione del cielo, ad Ovest, la mattina del 21 Dicembre 2010

E la totalità dell’eclissi lunare?

Bhe fortunati i nord americani… la fase totale dell’eclissi è assolutamente suggestiva, la Luna si tinge di rosso, ed ogni eclissi può essere più o meno scura, ma in ogni caso l’intensa luce lunare si riduce di migliaia di volte facendo ritornare ben visibili le stelle prima “annegate” dalla luce del nostro satellite. Anche se sappiamo non essere la stessa cosa potremo seguire la diretta segnalata in cima all’articolo.

Stratosfera pulita…

La luminosità delle eclissi totali lunari dipende anche dal quanto la nostra atmosfera è “opacizzata” dalle polveri. Questi due scatti mostrano chiaramente la differenza tra un’eclissi “scura”, avvenuta poco dopo l’eruzione del vulcano Pinatubo che ha rilasciato ingenti quantità di polveri in atmosfera, ed una “chiara”.

www.spaceweather.com

Come avviene un’eclissi di Luna?

Un’eclissi di Luna avviene quando la Terra si trova tra il Sole e la Luna (in fase Piena),  e l’0mbra generata dal nostro pianeta mette in ombra la Luna. In realtà la Luna anche durante le eclissi totali non scompare mai del tutto, i raggi solari incurvati dall’atmosfera della Terra riescono a farsi strada all’interno dell’ombra fino alla superficie del nostro satellite, conferendogli una suggestiva tinta rossa.

L’ombra si divide in penombra e ombra, si possono verificare quindi 3 tipi di eclissi lunari:

  • Penombra – se attraversa il cono di penombra;
  • Parziale, il caso dell’eclissi che vedremo in parte il 21 Dicembre, se è interessata dal fenomeno, ovvero è immersa nel cono d’ombra solo parzialmente;
  • Totale – quando è totalmente immersa nel cono d’ombra.

Prossime eclissi lunari Totali visibili dall’Italia:

15 Giugno 2011, la Luna sorge già eclissata, fase massima della totalità ore 21,13

28 Settembre 2015, fase massima della totalità ore 03,48

27 Luglio 2018, la Luna sorge già eclissata, fase massima della totalità ore 21,22

21 Gennatio 2019, fase massima della totalità ore 06,12

Approfondisci:

Animazione dell’eclissi del 21 Dicembre 2010, Wikipedia EN

Oltre 1.000 libri dedicati all’astronomia:

Libri Astronomia


La Faccia della Luna, antiche suggestioni osservando la Luna Piena.

Scritto il: novembre 21st, 2010 | da: admin | Categoria: Curiosità e storia | Tags: , | 2 Commenti »

Osservando la Luna piena, semplicemente ad occhio nudo, si notano delle grandi macchie scure, i “mari”.
Enormi distese di lava solidificata, testimonianza di un passato remoto, quando la Luna era ancora geologicamente attiva.
In queste grandi macchie l’uomo ha da sempre immaginato personaggi, volti ed animali. La classica “faccia della Luna”, con i due occhi e la bocca, ma anche un coniglio, un cacciatore, oppure il volto di Caino secondo Dante.

Ognuno può immaginare ciò che preferisce, un po’ come si fa con le nuvole. Nel 1880 un italiano, Filippo Zamboni, si accorse che sul disco della Luna piena, quando è ancora bassa sull’orizzonte, si può scorgere l’immagine di una donna ed un uomo che si stanno baciando (immagine in cima all’articolo).

E voi, cosa vedete sulla Luna? :-)

Approfondimenti:

Una proposta di osservazione a occhio nudo: le facce della Luna Piena

La faccia nascosta della Luna.


Guardare la Luna Sabato Sera

Scritto il: ottobre 14th, 2010 | da: admin | Categoria: Il cielo di notte... | Tags: , | 0 Commenti »

Immagine #1 Le principali formazioni lunari visibili ad occhio nudo tra il nono ed il decimo giorno di lunazione.

Sabato sera* se vi capiterà di alzare lo sguardo verso il cielo troverete la Luna ad illuminarlo.

* Le cartine presentate in questa pagina mostrano la Luna illuminata per circa il 65%, questa fase si presenterà di Sabato nei seguenti giorni :

  • Sabato 12 Febbraio 2011
  • Sabato 12 Marzo 2011
  • Sabato 9 Luglio 2011
  • Sabato 3 Dicembre 2011

Certo dalle città lo spettacolo del cielo stellato è ormai dimenticato ma la Luna no. Grazie alla sua grande luminosità non teme la concorrenza sleale dei lampioni stradali e delle tante luci che inutilmente illuminando il cielo invece che la terra (si la maggior parte degli impianti di illuminazioni sprecano energia e soldi illuminado dove non serve…), insomma la Luna si fa osservare da sola. Non è infatti un caso se la Luna è stato il primo corpo celeste osservato dagli uomini, prima ancora del Sole e delle stelle.

Proviamo quindi a conoscerla meglio. Potremo cominciare osservandola anche solo ad occhio nudo, uno sguardo attento ci rivelerà con facilità i “mari” lunari (immagine #1), grandi distese magmatiche con tonalità più scure rispetto al resto della superficie, sono loro che “dipingono” l’immaginaria faccia della Luna ben visibile nei periodi in cui la fase è piena.

Alcuni come il mare Imbrium (mare delle ombre) sono in realà il risultato di enormi scontri con grandi asteoridi o comete, piccole macchie se osservate ad occhio nudo ma che ci parlano di un passato caotico e violento.

Con un binocolo potremo approfondire la conoscenza del nostro satellite, andando a scoprirlo più da vicino. Imperdibile nella parte meridionale Tycho, uno dei crateri più giovani della Luna, lo riconoscerete facilmente, è il più luminoso di tutti e vedrete diramarsi dal cratere dei lunghi raggi, detti appunto “raggiere”, formati da materiale lanciato per migliaia di km dalla violenza dell’impatto. Anche i mari lunari se osservati con un binocolo diventeranno più definiti, potrete studiare con grande cura le geografia selenica.

Ed infine un telescopio, seppur piccolo, vi permetterà di apprezzare le meravigliose formazioni lunari, montagne, vallate, crateri.

Ora non avete più scuse, con un telescopio od un binocolo o semplicemente ad occhio nudo non mancate di rivolgere uno sguardo alla Luna!

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Veniteci a trovare durante le serate  di apertura pubblica dell’osservatorio, vi guideremo nelle osservazioni ,al telescopio ed a occhio nudo, della volta celeste.